Paolo Bonolis su Instagram: "Sbagliato mandare Ciao Darwin contro Il meglio di Viva Rai Play"

Il conduttore polemizza anche per tutte le trasmissioni che "martellano incessantemente il bollettino di guerra" sull'emergenza Coronavirus.

Facciamo un passo indietro, esattamente a sette giorni fa quando Paolo Bonolis tramite un post pubblicato su Instagram ha espresso la sua contrarietà in seguito alla decisione di Mediaset di stoppare la messa in onda delle puntate inedite di Avanti un altro per poter trasmettere alcune repliche dello stesso game show.

Nel pomeriggio di sabato 21 marzo in una live Instagram dal profilo di SDL tv (casa produttrice dei suoi programmi, ndr) il conduttore sulla scia delle miriadi di dirette social (della quale vi stiamo costantemente aggiornando) si è collegato con l'attore Edoardo Leo. Si parla di come il prodotto d'intrattenimento televisivo inciderà nel post emergenza Coronavirus, l'attore prende spunto dall'argomento per rivolgere una domanda: "Ma tu ora ti sei fermato? Hai un'idea di quando riprenderai?", "Eh no, non posso saperlo" risponde Bonolis ribadendo lo stop delle puntate fatte e finite di Avanti un altro e (ri)sottolineando il suo disaccordo :

Il perché lo abbiano fatto non l'ho capito, non me l'ha spiegato nessuno anche perché sono irrintracciabili. Sono comunque repliche di questa stessa edizione ma credo che alla fine della fiera sia un problema di carattere economico.

Poi il conduttore cita l'altra decisione, quella di mandare in onda le puntate dell'ultima edizione di Ciao Darwin - Terre Desolate, andata in onda esattamente un anno fa, nel 2019. Anche in questo caso però sembra che la scelta non abbia incontrato il suo benestare:

L'altra cosa che non ho capito (e credo che anch'essa sia figlia di una logica economica) è quella di andare in onda contemporaneamente alla trasmissione di Rosario (Fiorello, ndr) su Rai 1. Che è una scelta in questo periodo abbastanza sbagliata perché sono due fenomeni di divertimento e di alleggerimento che potevano mandare in giorni differenti di modo che ci fossero due possibilità e non di scegliere dove appoggiare la propria attenzione, però che ce devo fà?

Aggiungendo sorridente: "Potresti anche capirle certe decisioni ma 1) non si può dire più di tanto, 2) non puoi agire di cambiarle perché io non sono padrone di Mediaset come Fiorello non è padrone della Rai".

Edoardo Leo si incuriosisce, vuole entrare nei tecnicismi televisivi e capirne di più ponendo una seconda domanda: "Ora che sono tutti a casa, lo share televisivo e la quantità di spettatori è aumentata?" il conduttore risponde con una battuta visionaria e scherzosa sull'Auditel: "Credo che anche l'Auditel stia mandando in onda le sue repliche, avranno pensato 'vabbè tanto in questo periodo non frega niente a nessuno allora mandiamo i risultati che ci son sempre stati" per passare poi all'analisi più seriosa: "C'è sicuramente una grande attenzione sui telegiornali regionali e le persone seguono quotidianamente quello che accade".

Da qui Bonolis stende un'altra critica personale contro le trasmissioni che "martellano il bollettino di guerra di chi ce l'ha fatta e chi no" perché a suo dire iniziano a diventare "talmente pressanti da non riuscire a reggerlo psicologicamente".

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