Sapiens - Un solo pianeta, la contaminazione con l'intrattenimento non decolla. Inizio da "plagio"

Non convince del tutto l'innesto di Lorenzo Baglioni. Il resto è ordinaria amministrazione, anche se un altro programma di divulgazione scientifica aveva iniziato poche settimane fa il suo ciclo partendo dai fiordi

  • 21.53

    Inizia l'anteprima di Sapiens - Un solo pianeta, con Mario Tozzi che spiega in uno studio popolato da 70 ragazzi che durante la Rivoluzione francese erano avvenuti dei cambiamenti climatici 'naturali' che avevano portato all'innalzamento del prezzo del pane. Uno degli obiettivi del programma quest'anno sarà trovare delle correlazioni tra i gli eventi storici e la storia della Terra.

  • 22.05

    Mario Tozzi inizia Sapiens dalla Norvegia, dal ghiacciaio più grande di Europa, che si trova a 400 km a nord di Oslo.

  • 22,15

    Due sono gli scenari previsti dagli scienziati dell'IPCC, uno più ottimsita e il secondo che prevede cambiamenti climatici più rapidi.

  • 22,22

    Ci si sposta ora suill'Adamello, per verificare la pedita d'acqua del ghiacciaio.

  • 22.42

    Va in onda un altro servizio sulle conseguenze del riscaldamento globale come l'innalzamento del livello dei mari. In Italia a rischio la Pianura padana, Lazio, Campania, Campidano e parte della Puglia. Una regione grande quanto la Liguria potrebbe scomparire.

  • 22.46

    Tra meno di un secolo è possibile che Pisa ritorni costiera. Non a caso nel passato era una Repubblica marinara.

  • 22.49

    Tozzi ci dice che i cambiamenti climatici possono verificarsi per cause astronomiche e per una questione di terre emerse. Influisce anche la posizione del Sole, oltre alle correnti oceaniche come la corrente del Golfo. Determinante la presenza del carbonio per la temperatura media della Terra.

  • 23.40

    Il conduttore si trova a Toser, in Tunisia, per capire se si possa fare qualcosa contro il cambiamento climatico in tempi brevi.Tra le soluzioni il ripiantumare alberi. oltre a 4 livelli di intervento: il primo è internazionale. L'accordo di Parigi è stato errato per Tozzi in quanto nessuno ha controllato gli altri ed è avvenuto su base volontaria.

  • 23.46

    Il secondo livello è nazionale: gli Stati possono decidere di non utilizzare le auto in certe giornate. Terzo livello è aziendale: occorrono degli incentivi. Il quarto livello è quello personale: non utilizzare l'auto privata, utilizzare meno l'aeroplano per i viaggi, mangiare meno la carne. Tozzi dice che con questi comportamenti gli Stati sarebbero più orientati a fare scelte più green e quindi accordi obbligatori. Infine, elogia il Papa e Greta Thunberg per amplificare la voce degli scienziati.

  • 23.54

    Mario Tozzi in studio chiama qualcuno per parlare in maniera meno drammatica del clima. Arriva il cantautore Lorenzo Baglioni, che cita Ungaretti: "Si sta come d'autunno sugli alberi le foche". I ragazzi in studio ridono, da casa si immagina meno. In seguito imbraccia le chitarra per cantare centoni green come Tu chiamale se vuoi emissioni, Tonni du du du, Tutto il resto è soia. Ci sono anche Tre parole di Valeria Rossi e Despacito di Luis Fonsi declinate a livello ambientale. Apprezzabile tentativo di cercare dei nuovi linguaggi, ma finora l'operazione è riuscita solo a metà. I due porteranno uno spettacolo sul clima a primavera nei teatri. La prima puntata finisce qui.

Sapiens - Un solo pianeta, il programma di divulgazione scientifica condotto dal geologo Mario Tozzi, ha l'ingrato compito di scontrarsi il sabato sera contro la corazzata di Canale 5 C'è Posta per Te e gli show di Rai1 (oggi andava in onda la prima della seconda edizione di Una storia da cantare). Sarà magari questo il motivo per il quale la trasmissione ha optato per una contaminazione con l'intrattenimento, operazione al momento riuscita solo a metà.

Il conduttore ha deciso di arruolare per questa edizione il cantautore Lorenzo Baglioni, noto ai più per aver partecipato al Festival di Sanremo 2018 con il brano Il congiuntivo: il musicista ha eseguito dei veri e propri centoni a tema green, del tipo Tutto il resto è noia, Tonni du du du, Tu chiamale se vuoi emissioni (credo sia inutile indicare quali siano gli originali). Il pubblico in studio formato da 70 ragazzi ha riso, ma da casa forse questa ilarità non è partita. I due porteranno in giro per i teatri uno spettacolo sul clima.

Va detto comunque che si sta parlando degli ultimi cinque minuti di trasmissione, che per questa prima puntata è stata incentrata sull'emergenza climatica. Indiscutibile la bravura di Mario Tozzi, che meriterebbe quanto Alberto Angela il sabato sera di Rai1 per la chiarezza nell'esposizione e una capacità indiscutibile nell'attirare l'attenzione del telespettatore anche con argomentazioni di tipo politico, su tutte la critica all'Accordo di Parigi per la mancanza di obbligatorietà e di controlli da parte degli Stati contraenti.

Tuttavia, all'inizio Sapiens è caduto su una buccia di banana, ambientando il racconto presso gli affascinanti fiordi norvegesi. Solo poche settimane fa proprio Licia Colò per Eden - Un pianeta da salvare su La7 aveva scelto proprio quella location per iniziare a parlare dei cambiamenti climatici. Con un buon lavoro di scrittura lato intrattenimento e una minima attività di "benchmarking", ovvero di analisi dei competitor, Sapiens - Un solo pianetà può solo migliorare.

 

Sapiens - Un solo pianeta: anticipazioni puntata 15 febbraio 2020


Dopo la prima edizione, la divulgazione scientifica e ambientale di Mario Tozzi (qui l'intervista) torna con Sapiens – un solo pianeta da stasera ogni sabato per otto puntate alle 21.45 su Rai3. TvBlog seguirà in liveblogging la prima.

A dare il via a questa seconda serie di puntate sarà uno dei temi più discussi al livello globale: l’emergenza climatica, qui affrontata dall’unico punto di vista possibile, quello scientifico. Le mobilitazioni giovanili e il grande movimento studentesco nato da Greta Thunberg, hanno  attirato l’attenzione mediatica, politica, sociale e economica del pianeta, innescando un acceso dibattito.

Ogni puntata si sviluppa mediante un racconto tematico composto da indagini realizzate sul campo da Mario Tozzi, documentari, schede e una grafica spettacolare, avvolgente e innovativa, che porta lo spettatore all’interno dei fenomeni e dei significati.

Il programma si apre e si chiude con un’inedita forma di Ted all'interno della quale Mario Tozzi inizialmente pone gli interrogativi inerenti al tema della puntata e in conclusione tira le fila del suo percorso di esplorazione e di indagine, tentando di dare delle risposte.

Nello studio, nel quale trovano posto 70 studenti, ci saranno tutti gli oggetti, le immagini e le grafiche necessarie per offrire il punto di vista forte e originale del programma. In alcune occasioni un artista/ospite/cantautore completa il racconto (per la prima è previsto Lorenzo Baglioni, che ha partecipato a Sanremo 2018 con "Il congiuntivo").

 

Sapiens - Un solo pianeta: dove seguirlo


Sapiens - Un solo pianeta 

va in onda stasera alle 21.45 su Rai3 e in livestreaming su Raiplay. Il programma è disponibile anche al termine della messa in onda sullo stesso sito.

 

Sapiens - Un solo pianeta: Second Screen


I telespettatori potranno commentare la prima puntata di Sapiens - Un solo pianeta con i social di Rai3:Facebook:

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