Sanremo 2020: Michelle Hunziker contro Amadeus per sessismo, interviene Selvaggia Lucarelli

La conduttrice di Striscia La Notizia: "Nessuna particolare sensibilità verso il tema della violenza di genere". Selvaggia Lucarelli risponde su Twitter

Le polemiche sulla prossima edizione del Festival di Sanremo, in particolare modo quelle intorno alle parole che Amadeus ha speso in conferenza stampa per presentare le undici donne che lo affiancheranno durante la manifestazione canora, non accennano a placarsi. Dopo i cronisti, sono ora le celebrità a scendere in campo per esprimere il proprio pensiero circa le accuse di sessismo rivolte al conduttore e direttore artistico dell'evento.

Nella mattinata di oggi, con un video pubblicato sul proprio profilo Instagram, anche Michelle Hunziker ha deciso di intervenire sulla vicenda, senza risparmiare critiche all'organizzazione e al collega:

In questi giorni devo dire che ho osservato incredula come tanti ciò che sta accadendo. Ho pensato che, cavoli, sono anni che stiamo battagliando in tantissimi, con grande fatica e in tutto il mondo, per riuscire ad invertire una cultura profondamente sbagliata che riguarda il mondo delle donne. Si sta combattendo sotto moltissimi punti di vista, l’emancipazione in primis. Devo dire, per esperienza, che è davvero faticoso ogni volta avanzare, perché la vecchia e sbagliata cultura è davvero ancora profondamente radicata, difficile da estirpare. Dietro ogni piccola battaglia vinta, c’è un sacrificio fatto da donne e uomini che sono stufi di confrontarsi ancora nel 2020 con i soliti preconcetti, i quali tra l’altro portano inevitabilmente a discriminazione, violenza psicologica, fisica e, nei casi più estremi e purtroppo sempre più frequenti, al femminicidio, perché le donne vengono ancora viste come degli oggetti da possedere. Ecco, in un momento storico importante come questo, secondo me sarebbe stato veramente bello vedere che un appuntamento mediatico così importante come il Festival di Sanremo avesse una particolare sensibilità per questo tema. E invece no, quello che dovrebbe essere naturale, per chi ha in mano il Festival della Canzone Italiana, evidentemente non lo è. E proprio nel settantesimo compleanno del Festival di Sanremo non hanno prestato attenzione e sensibilità verso un tema così importante, il nostro futuro. Anche perché certe parole, dette con superficialità, possono diventare pesanti come macigni, soprattutto se dette in una conferenza stampa davanti a tutto il paese. C’è molta strada ancora da fare per invertire questa cultura viziosa e maschilista in una cultura virtuosa e paritetica, e soprattutto che diventi normalità.

Nonostante i duri giudizi, la conduttrice di Striscia La Notizia ha concluso il messaggio ottimista, con la speranza che questo gran parlare possa fungere da lezione a chi avrà il compito di far risaltare le co-conduttrici dell'evento non solo per la loro indiscutibile bellezza:

Io sono la prima a fan di Sanremo, lo sapete, e auguro a questo Festival un grandissimo successo perché è importante per tutti noi, e soprattutto allo staff di farci sognare con della bellissima musica. E per una come me che vuole sempre vedere il positivo nelle cose, magari questa è l’occasione perfetta per aggiustare il tiro e vedere valorizzare al meglio le virtù, le virtù, di queste undici donne che caricheranno il palcoscenico più importante d’Italia. Evviva Sanremo, sempre.

L'attacco di Michelle Hunziker giunge a due anni dall'omaggio al mondo femminile che la donna, da conduttrice della manifestazione, decise di realizzare sul palco dell'Ariston, non facendosi mancare aspre critiche. La gag finì infatti per essere accusata di maschilismo a causa di alcune scelte autoriali, tra cui la selezione dei brani al centro della scena.

Ad esprimere ulteriore dissenso nei confronti della condotta di Michelle Hunziker, ci ha pensato Selvaggia Lucarelli, che su Twitter è tornata invece a puntare i riflettori sull'associazione Doppia Difesa, fondata dalla conduttrice e dall'avvocato Giulia Bongiorno per sensibilizzare sul tema della discriminazione fra uomo e donna. Nel 2018 la giornalista aveva infatti realizzato un'inchiesta per capire se la Onlus offrisse realmente sostegno a vittime di abusi e discriminazioni. Impossibilitata a mettersi in contatto telefonico con l'associazione, il commento fu lapidario: "Dubbi che ci sia molto fumo e poco arrosto". Oggi, di fronte al video critico nei confronti di Amadeus, Selvaggia Lucarelli ha rinnovato la richiesta di dati e resoconti per comprendere la natura di Doppia Difesa. Una risposta chiara come conditio sine qua non per esprimere opinioni in merito all'argomento oggetto del video, in breve:


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