Amici 19, gli allievi si sentono sempre meno allievi: "Non siamo qui per studiare" (VIDEO)

I ballerini Javier e Valentin confessano candidamente di non essere interessati all'aspetto scolastico di Amici. Ma non era la peculiarità del talent della De Filippi?

Nel corso della puntata di daytime di Amici 19 di oggi, giovedì 19 dicembre, il ballerino Valentin, interrogato da Alessandra Celentano, ha ammesso di essere impreparato e ha rivendicato il diritto ad esserlo, in quanto interessato soltanto a ballare e ad approfondire i generi che "piacciono a me" e che lui ritiene possano essergli utili in futuro.

Altrettanto esplicito il discorso fatto da Javier, il cocco della stessa Celentano. Il ballerino cubano, infatti, ha candidamente confessato di non voler studiare:

Anche io non ho studiato, ma non l'ho fatto, solo perché queste cose le ho studiate tre anni fa. Non sono qui per studiare, sono qui per ballare e per dimostrare il mio talento.

La sensazione è che l'atteggiamento degli allievi sia il risultato della degenerazione del meccanismo che ormai da anni supplisce alle carenze in fase di casting. Ossia, l'operazione di chiamata diretta praticata da Amici nei confronti di giovani artisti che hanno la priorità di conquistare popolarità per lanciare definitivamente (o rilanciare) la propria carriera, e non certamente di formarsi e di studiare come fossero alle prime armi.

Capita oggi con Javier, voluto ad Amici proprio dalla Celentano, è capitato due anni fa con Irama, è successo lo scorso anno con il ballerino Umberto Gaudino (soffiato a Ballando con le stelle e attualmente tra i professionisti di Amici) e così via.

Un meccanismo che, così, finisce per delegittimare l'aspetto scolastico del talent di Maria De Filippi. Aspetto che, in teoria, dovrebbe rappresentare l'unicità del programma, distinguendolo da format internazionali come X Factor e The Voice.

  • shares
  • Mail