Corrado Formigli, indirizzo e foto di casa diffuse in rete: "E' squadrismo"

A Piazzapulita Formigli parla della casa di Renzi e sui social spuntano indirizzo e foto di casa sua da pagine vicine al segretario di Italia Viva.


 

"Ho fatto un'intervista a Renzi e il giorno dopo ho visto la fotografia di casa mia pubblicata sui social, con una descrizione minuziosa dell'appartamento e tanto di dettagli degli interni, [...] con richieste di chiarimento su quanto l'ho pagata e come.  Tutto questo su pagine Fb riconducibili a Italia Viva... [...] Ognuno tragga le sue conclusioni".

Così Formigli all'ADNKronos, che ha raccolto la denuncia del giornalista per quanto sta succedendo in queste ore sui social e che riguarda la sua recente intervista a Matteo Renzi, nella puntata di Piazzapulita di giovedì 5 dicembre (che potete rivedere sul sito di La7). Un'intervista che non deve essere piaciuta ai simpatizzanti di Renzi e ai gruppi vicini a Italia Viva, nella quale il giornalista ha affrontato il caso Open e tornato sulla vicenda della villa che fa capo all'ex segretario PD. Dal giorno dopo Formigli si è ritrovato sui social dettagli della propria abitazione, con tanto di foto.

A caldo, Formigli si è rivolto a Renzi, prima privatamente e poi via social, perché 'richiamasse' all'ordine le pagine 'ufficiose' riconducibili all'area di IV.

"Il mio invito è fare pulizia di queste pagine: indicare l'abitazione di un giornalista da parte di sostenitori di un partito politico è qualcosa che ha a che fare con lo squadrismo"

ha aggiunto Formigli. Ma questo richiamo privato a Renzi via Whatsapp è diventato di dominio pubblico quando il leader di Italia Viva ha usato alcuni virgolettati e li ha inseriti nel post FB col quale ha preso pubblicamente posizione contro la 'shitstorm' ai danni del giornalista.

 

Per Formigli è stata "un'operazione scorretta":

"Ho scritto a Renzi quello che era successo, segnalandogli e mandandogli anche i link delle pagine dove c'era la foto[...]: mi sembrava un fatto grave quello che era successo. [Poco dopo] mi sono ritrovato la questione della mia casa pubblicata da lui senza il mio consenso. Io ho molti messaggi di Renzi ma non mi sono mai permesso di pubblicarli senza chiedere un suo consenso. Invece Renzi ha sostanzialmente pubblicato il contenuto della nostra conversazione in un post per continuare la sua battaglia politica, anche se io, da padre di famiglia, non volevo dare rilievo pubblico alla questione".

A parte, dunque, la violazione della privacy da parte dei simpatizzanti di Italia Viva, per la quale il giornalista ha già annunciato denunce, si è quindi acuito lo scontro tra Formigli e Renzi. A gettare benzina sul fuoco un successivo tweet del leader di Italia Viva:


Formigli non ha mancato di rispondere anche a quest'altro commento, sempre tramite ADNKronos:

"Non capisco perché equipari la sua situazione alla mia. C'è una dimensione pubblica della vicenda della sua casa: cosa c'entra la mia casa? Io non sono un senatore, non sono stato presidente del Consiglio, non ho avuto soldi dentro Open... Morale della favola: tu fai l'intervista che evidentemente è sgradita nella domande e il giorno dopo ti ritrovi la casa pubblicata su Facebook dai sostenitori del partito di Renzi. Ognuno tragga le sue conclusioni".

E dire che l'incontro si era già aperto in un clima non proprio disteso. "Che fa, morde?" aveva chiesto Renzi a Formigli prima ancora che iniziasse l'intervista, una delle poche del leader di IV a Piazza Pulita. E la questione non è certo finita qui.

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