Fake, Sallusti se ne va in anticipo e critica il programma. L'irritazione della Petrini

Ospite a Fake, Alessandro Sallusti viene interrogato sulle 'bufale' scritte su Greta Thunberg. Il giornalista si arrabbia: "State mostrando solo una faccia della medaglia". Poi se ne va. Valentina Petrini risponde

Alessandro Sallusti lascia prima del tempo lo studio di Fake. Se fosse tutto previsto a causa di impegni fissati anzitempo o una scusa per fuggire dal dibattito non lo sapremo mai (a meno di una rivelazione da parte dei diretti interessati), ma che il primo blocco della seconda puntata del programma condotto da Valentina Petrini su Nove sia stato ricco di tensione e imbarazzi è un fatto certo e facilmente riscontrabile.

La giornalista accoglie il direttore del Giornale e Giulia Innocenzi, chiamati a commentare le notizia proposte dagli autori (una settimana fa toccò a Ferruccio De Bortoli e Nina Palmieri). Dopo un iniziale cappello sulle strumentalizzazioni messe in atto dalla politica sulla questione sicurezza e sulle risorse da destinare alle forze dell’ordine, l’occhio di bue si sposta su Greta Thunberg.

Il taglio è chiaramente a favore della 16enne svedese e Sallusti cambia improvvisamente espressione. Assieme a Michelangelo Coltelli si smontano le bufale relative alla foto con George Soros, alla presunta operazione pubblicitaria messa in piedi dalla madre e al fatto che dietro a Greta possa esserci un esperto di comunicazione. Notizia, quest’ultima, pubblicata proprio dal Giornale.

Non ricordo i dettagli, se è vero o no non lo so – ribatte Sallusti - un sito è una diretta, in quel momento era possibile ritenere credibile questa notizia. Che dietro a lei ci sia un esperto di comunicazione ritengo di sì, non è un reato”.

Poi parte all’attacco:

Noi qui stiamo facendo un po’ di fake, perché raccontare solo uno spicchio di un problema è non dare l’idea di qual è quel problema. Si potrebbero fare una decina di fake sul Greta pensiero. Bisognerebbe mettere in parallelo le fake dei detrattori di Greta, con le fake dei sostenitori di Greta. Stiamo facendo vedere una faccia della medaglia, ce n’è un’altra uguale e contraria. Si tratta di cercare di capire chi ci sta prendendo per il culo. Greta è una bambina meravigliosa, ma cerca di convincerci che è possibile andare in America su una barca a vela di un principe miliardario. Se tutti noi potessimo accedere a un principe potremmo convincere i ragazzi che gli aerei possono restare a terra, ma siccome non ci sono principi e non abbiamo sei mesi di tempo per andare dal Mediterraneo alle coste di New York, gli aerei non possono restare a terra. Non la sto demonizzando, ma non vorrei essere preso in giro”.

Il giornalista si alza e saluta tutti (“devo scappare”), non prima di aver ascoltato un accenno di replica della conduttrice. “Io la saluto, ma mi dispiace che se ne vada dopo averci dato dei parziali”.

L’irritazione della Petrini si sposterà in seguito sui social con il profilo di Twitter invaso di retweet di commenti pronti a sottolineare polemicamente la ‘fuga’ di Sallusti. E proprio Sallusti, sempre puntuale nel comunicare le sue ospitate in tv, stavolta ha saltato stranamente il turno.

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