Le Ragazze, la conferenza stampa del 23 settembre 2019

La conferenza stampa della terza edizione de Le Ragazze.

  • 14:50

    Inizio conferenza. Stefano Coletta: "Sono molto contento di stare qui in un contesto internazionale. Sono molto contento che, fuori concorso, l'anteprima de Le Ragazze si sia svolta all'interno di questa vetrina. Le Ragazze nacque dall'idea di raccontare le ragazze del '46, le ragazze che ebbero la possibilità di votare per la prima volta. Poi nacque Le ragazze del '68 e poi confrontandoci con Cristiana Mastropietro, abbiamo deciso di non basarci più su un anno significativo per le donne ma raccontare le ragazze senza cercare un pretesto storico. E l'anno scorso nacque questo format molto importante per il servizio pubblico. E' una narrazione sobria che dà spazio alle voci delle donne che hanno realizzato grandissimi progetti che forse, spesso, vengono dimenticate rispetto all'universo maschile. La mia decisione di portarlo in prima serata arriva perché voglio portare queste storia ad un maggior numero di telespettatori possibili. Il nostro è un esperimento quasi letterario: è un percorso puramente di parole accompagnate da immagini bellissime di repertorio. Il vero segreto di questa idea, per quel che mi riguarda, è il racconto privato, racconto privato che sta avendo molto successo a Rai 3. Quando abbiamo fatto questo passo, ci siamo interrogati sulla narratrice che doveva essere donna. Io ho fatto il nome di Gloria Guida: lei ha incarnato la bellezza, la grazia, la femminilità piena. Gloria ha portato avanti la sua parabola femminile: è diventata mamma, nonna ed è moglie di un uomo importante. Lei è un personaggio pubblico che tutela il proprio privato. Questa sua autenticità e questa sua semplicità di vita mi ha fatto pensare al suo nome. Da qui è nata l'idea di Gloria che ha accettato subito la nostra proposta. Questa è una serie importante: cambiamo giorno di messa in onda, la Rai mi ha chiesto di fare un palinsesto ben combinato con le altre reti, noi siamo sempre andati di domenica ma su Rai 1 è tornata la fiction e quindi sovrapporre il racconto reale alla fiction non avrebbe avvantaggiato il programma. Ecco perché ci siamo spostati al sabato, giorno dove ho creato un'offerta molto coerente con Massimo Gramellini. Ogni volta che guardo queste puntate, non riesco a staccarmene. Sono consapevole che si tratta di un'operazione alta, ambiziosa. La prima serata del sabato è una serata in cui le persone voglio leggerezza. Ma dall'esperienza di Gramellini, abbiamo rintracciato una platea di persone che vogliono immergersi nella vita degli altri. Mi hanno scritto ragazze che hanno guardato il programma insieme alle nonne e io, di questo, sono molto orgoglioso. Questo programma ha una funzione molto centrata per quanto riguarda il servizio pubblico. Il mio lavoro sulle donne è a 360 gradi. La tv deve restituire anche altri modelli. L'universo femminile è ricco di equilibrio e di talento. Racconteremo le vite di Gigliola Cinquetti, di Maria Perego, l'inventrice di Topo Gigio, di Sabrina Salerno, di Marisa Laurito... La tv deve orientare il pubblico. Molti target sono privi di riferimento. Sono molto contento, spero che il programma sia oggetto di interesse anche con questa nuova collocazione".

  • 15:05

    Gloria Guida: "Questo programma, questo gioiellino, mi è piovuto addosso in un periodo particolare per me. Le donne protagoniste de Le Ragazze sono piene di coraggio e hanno dato tanta forza anche a me. Sono orgogliosa e ringrazio Stefano Coletta perché ha visto in me quello che potevo essere il volto adatto per far entrare le persone nella vita di queste donne incredibili. E' un programma che mi ha dato tanto. Per quest'edizione, ho dato più cuore, più consapevolezza e anche più sicurezza. Spero che si noti. Mi auguro che questo spostamento di serata faccia bene al programma".

  • 15:15

    Cristiana Mastropietro: "La novità della terza stagione de Le Ragazze è lo studio tutto nuovo. E' una location particolarmente bella che ci ha colpito, la prima volta che l'abbiamo visitata. Quando si deve realizzare un programma in uno studio che non è uno studio televisivo, si aprono tante possibilità ma bisogna anche cercare tante soluzioni funzionali. Quando abbiamo visto questa location, il Museo della Zecca di Roma, luogo sconosciuto ai più, un luogo bellissimo dove si racconta la storia della moneta, un posto realizzato recentemente e realizzato in modo molto intelligente, siamo rimasti subito molto affascinati. La caratteristica del programma è quella dei ritratti che "fermano" il volto delle ragazze protagoniste nel momento della loro gioventù. Dentro lo studio, sono tutte "ragazze". Questo luogo ci è sembrato molto adatto ad ospitare questi ritratti e a permettere a Gloria di condurre il programma con un racconto fluido. Siamo molto soddisfatti da ciò che è venuto fuori. Quel luogo ci ha consentito di fare un percorso diverso per ciascuna puntata. La struttura della puntata rimane identica alle puntate delle prime due stagioni. In ogni puntata, verranno raccontati due decenni attraverso due coppie di donne. Il senso del programma è quello di raccontare le "sliding doors" della vita. La caratteristica comune a tutte le storie delle ragazze che abbiamo raccontato è il coraggio di cambiare, non aver paura di cambiare, qualunque sia il tuo apparente destino. Non aver paura di cambiare e di cadere. Tutte queste donne hanno almeno una grande caduta nella loro vita ma, di fronte a questo, si rialzano, rimettendosi alla prova con coraggio. Ogni puntata si aprirà con una "decana" e si chiuderà con una ragazza giovane. Quest'anno abbiamo aperto il programma anche alle trentenni".

  • 15:20

    Gloria Guida: "Mi sono riconosciuta soprattutto nelle mie coetanee perché nella loro vita, ho rivista anche la mia vita. Mi sono sentita più forte nell'affrontare la vita, nell'affrontare il quotidiano. Mi sono fermata per un po' di tempo e a casa, ho creato un po' di caos... Il programma mi ha dato un bell'input per imparare a decidere della mia vita".

  • 15:25

    Cristiana Mastropietro: "Noi trattiamo queste ragazze come se fossero tutte donne comuni. Emma Marcegaglia, a 20 anni, per esempio, era una ragazza come tutte le altre. Noi partiamo da questa considerazione. Sono state tutte ragazze e ciascuna, poi, ha preso la sua strada. Alcune ragazze hanno intrapreso una vita pubblica, anche molto importante. Attraverso Elena Marinucci, ad esempio, racconteremo anche il periodo di Mani Pulite, attraverso la sua storia privata. Non c'è una vita più di successo rispetto ad un'altra. Quando noi mettiamo insieme queste donne, intrecciandole con il montaggio, abbiamo l'impressione che parlino tra di loro. Alcune di queste donne hanno voluto incontrarsi anche nella vita reale, donne che hanno avuto vite completamente diverse, con orientamenti politici completamente diversi".

  • 15:30

    Stefano Coletta: "Io ho una passione personale per Piera Degli Esposti che ho inseguito per tutta una vita. Quando sei direttore di rete, hai la possibilità di incontrare persone che hai sempre stimato. Quando l'ho chiamata per complimentarmi, lei era contenta soprattutto per le altre donne presenti nella sua stessa puntata. Io voglio dare voce alle persone che hanno realmente sofferto, faccio questo "outing". Guardando la mia prima puntata, mi sono innamorato di questa donna, Benedetta Murachelli, una dattilografa che ha vissuto l'esperienza di essere una ragazza madre in un periodo in cui essere ragazze madri era uno stigma. Ancora oggi, in Italia, in alcuni posti, essere ragazze madri è una realtà di emarginazione. Dietro questo racconto così armonico e filmico, c'è anche una matrice "combat" che Rai 3 porta avanti. La tv è utile per quanto riguarda la formazione delle coscienze. E questa donna è una donna simbolo di questo programma".

  • 15:32

    Gloria Guida: "Sì, mi racconterei in questo programma, svelerei tutti i miei segreti, anche se rimango sempre una ragazza timida... Ma in questo caso, sarei pronta a raccontarmi".

  • 15:35

    Fine conferenza.

Oggi, lunedì 23 settembre 2019, a partire dalle ore 14:30, si terrà la conferenza stampa di presentazione de Le Ragazze, il programma di Rai 3 condotto da Gloria Guida.

Le Ragazze: la terza edizione


Le Ragazze è il programma di Rai 3, condotto da Gloria Guida, giunto alla sua terza edizione che andrà in onda a partire da sabato 5 ottobre 2019, dalle ore 21:40.

Anche in quest'edizione, Gloria Guida accompagnerà i telespettatori di Rai 3 "nelle vite ordinarie e straordinarie di donne che hanno lasciato un’impronta nella nostra società". Anche questa seconda edizione de Le Ragazze, stando al comunicato ufficiale, quindi, "sarà un lungo viaggio nella memoria e nella storia italiana, dagli anni '40 fino ai giorni nostri".

Le Ragazze è un programma scritto da Cristiana Mastropietro, con la partecipazione di Chiara Cordelli, Francesca Cucci, Vincenzo Faccioli Pintozzi, Matteo Fracassi, Vincenzo Galluzzo, Claudia Panero e Francesca Petrocelli. La regia del programma è firmata da Riccardo Mastropietro e da Margherita Ferri, Jovica Nonkovic e Simona Risi.

Le Ragazze: conferenza stampa


TvBlog, magazine di Blogo, seguirà in tempo reale la conferenza stampa di presentazione de Le Ragazze, a partire dalle ore 14:30.

Durante la conferenza stampa, interverranno il direttore di Rai 3 Stefano ColettaCristiana Mastropietro, autrice e produttrice per Pesci Combattenti, e la conduttrice del programma, Gloria Guida.

  • shares
  • Mail