Miss Italia, Teresa De Santis: "Programma non annunciato in cda? I palinsesti cambiano"

La direttrice di Rai1: "Serve flessibilità, altrimenti non si potrebbe fare controprogrammazione". E pensa a una trasmissione contro la violenza sulle donne.

Il 6 settembre andrà in onda da Salsomaggiore la serata finale dell'ottantesima edizione di Miss Italia. Condotto da Alessandro Greco, il concorso cercherà l'erede di Carlotta Maggiorana, sbarcando su Rai1 dopo 6 anni di La7.

Il ritorno della manifestazione di Patrizia Mirigliani ha sollevato polemiche, con il segretario della commissione di Vigilanza Michele Anzaldi (Pd), che ha sottolineato il mancato annuncio del programma in cda.

Interpellata dal Corriere della Sera, la direttrice di Rai1 Teresa De Santis ha chiarito:

"Il palinsesto cambia in continuazione: quello approvato dal cda contiene alcune linee e qualche titolo. Ma serve flessibilità, altrimenti non si potrebbe fare controprogrammazione".

Più volte è stato ricordato come il concorso sia stato bandito dalla Rai sotto la presidenza di una donna, Anna Maria Tarantola. La direttrice chiarisce:


"Sì, ma il mio predecessore Leone ha chiarito che in realtà fu lui a cassare Miss Italia in quanto lo considerava irriformabile mentre oggi è una opportunità da cogliere. La bellezza non è una colpa".



La De Santis spiega anche quanto verrebbe a costare la trasmissione:

"A noi spetta solo il pagamento del conduttore, del regista (che è un interno) e di un autore. Tutto il resto è a carico della società di Mirigliani".

Antonella Baccaro scrive sul quotidiano di via Solferino che la dirigente di rete sta pensando anche a una trasmissione contro la violenza sulle donne da inserire nel palinsesto dell'ammiraglia di viale Mazzini.

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