The Voice of Italy 2019, “Arrivederci all’anno prossimo!”. Ma varrà ancora la pena puntare su The Voice?

La finale di The Voice of Italy 2019 e la recensione.

“Arrivederci all’anno prossimo!”.

Simona Ventura, perlomeno in via ufficiosa, al termine della finale della sesta edizione di The Voice of Italy che si è chiusa appena all’una e un quarto, ha salutato i telespettatori da casa, dando l’appuntamento al 2020 per quella che dovrebbe essere la settima edizione del tormentato talent show di Rai 2.

Domani mattina, quando verranno resi noti i dati Auditel, ovviamente, si urlerà al successone grazie allo share “drogato” con la chiusura a notte inoltrata ma il dato di fatto più interessante, sostanzialmente, resta un altro: i punti interrogativi, sorti al termine della prima puntata di questa sesta edizione di The Voice, sono i medesimi che si hanno ora che l’edizione è passata definitivamente agli annali.

L’intera edizione, quindi, non è riuscita a risolverli, a posteriori.

La peculiarità di questa sesta edizione di The Voice è che tanti fattori, se presi e analizzati singolarmente, hanno dimostrato di funzionare, sia a livello televisivo che musicale (è l’edizione di The Voice of Italy con i migliori inediti, ad esempio).

L’insieme, invece, ha prodotto una serie di discordanze, a causa soprattutto di scelte che definire discutibili significa essere magnanimi con i giudizi.

E’ inutile fare i rivoluzionari e dimostrare di essere coerenti con i tempi se poi ci si piega ad una delle logiche televisive più aberranti degli ultimi anni, la precitata chiusura sull’orlo di Unomattina.

E’ inutile aprire la gara ai minorenni se c’è il rischio di incappare in quello che si è effettivamente verificato, premiare una vincitrice che non c’era: raramente, si è assistito a qualcosa di più avvilente, a livello televisivo.

La legge che regola la presenza dei minorenni in tv, per quanto stupida e criticabile, c’è e va rispettata. La vincitrice Carmen Pierri, minorenne, è apparsa in video, in collegamento, dopo la mezzanotte ma, successivamente, anche la possibilità di collegarsi, direttamente dall’hotel, non è stata più attuabile. Cosa è successo?

E’ inutile “segare” il programma di access-prime time se quello spazio televisivo, poi, non viene utilizzato a beneficio della diretta: mezz’ora di riassunti, sommati ad un’altra decina di filmati “best of”, vuol dire ammettere esplicitamente di voler allungare un brodo già acquoso.

Simona Ventura, invece, porta a casa una conduzione zigzagante, costellata da esitazioni non conformi alla sua esperienza e terminata con un enfatico panegirico alla Rai e agli italiani, evitabile no ma “ridimensionabile” sì.

Alla fine, ciò che ha funzionato è stato frutto di eventi occasionali ma neanche così tanto.

La scelta dei coach, che oltre ai tanti complimenti di rito hanno aizzato anche qualche polemica verace e interessante, si è rivelata felice e le buone impressioni della prima puntata sono state confermate (Gigi D’Alessio, da riproporre come giudice, subito, anche altrove).

Alla fine della finale, il quesito è il seguente: vale la pena puntare ancora su The Voice?

Sì, vale la pena.

E varrà la pena fino a quando ci saranno errori e anomalie facilmente correggibili.

Una costante, nella storia di The Voice of Italy

The Voice of Italy 2019 è il talent show condotto da Simona Ventura, con Morgan, Gigi D’Alessio, Elettra Lamborghini e Guè Pequeno nel ruolo di coach, in onda su Rai 2, ogni martedì in prima serata.

The Voice of Italy 2019: le anticipazioni della finale

Questa sera andrà in onda la finale della sesta edizione di The Voice of Italy.

I finalisti di quest’edizione sono Dominique Chillé Diouf in arte Diablo per il Team Morgan, Miriam Di Criscio in arte Miriam Ayaba per il Team Elettra, Brenda Carolina Lawrence per il Team Gué e Carmen Pierri per il Team Gigi.

Sul palco dello Studio 2000 del Centro di Produzione Tv Rai di Milano, inoltre, si esibiranno i seguenti ospiti: Arisa, Holly Johnson, Lizzo, Lost Frequencies, Planet Funk e Shaggy.

Saranno gli spettatori a casa a determinare il vincitore di The Voice of Italy 2019, che si aggiudicherà un contratto discografico con la Universal Music Italia e la possibilità di esibirsi ai Music Awards, in programma il 5 giugno 2019 all’Arena di Verona, che andranno in onda in diretta su Rai 1.

The Voice of Italy 2019: dove vederlo

La puntata di The Voice of Italy 2019 andrà in onda questa sera, a partire dalle ore 21:05, su Rai 2.

La puntata sarà disponibile anche in streaming su Rai Play.

Il giorno dopo, la puntata sarà visibile per intero sempre sul sito Rai Play, nella sezione Guida Tv/Replay.

The Voice of Italy 2019: Second Screen

The Voice of Italy 2019 è presente sul web con il sito ufficiale del programma.

Il talent show condotto da Simona Ventura si può trovare anche su Facebook con la pagina ufficiale.

The Voice of Italy si può trovare anche su Twitter con l’account ufficiale @THEVOICE_ITALY. L’hashtag ufficiale con il quale è possibile commentare la puntata è #TVOI.

Il talent show è presente anche su Instagram con un profilo ufficiale.

Per quanto riguarda il liveblogging, invece, l’appuntamento è su TvBlog, magazine di Blogo, a partire dalle ore 21:05.

I Video di TvBlog

Ultime notizie su The Voice of Italy

The Voice of Italy è la versione italiana di The Voice, il talent musicale creato da John De Mol, prodotto in Italia da Toro Produzioni (che dalla seconda edizione diventa Talpa Italia e dalla sesta Talpa Global con Wavy una unità Fremantle) per la Rai e trasmesso su Rai2.

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