Quelli che il calcio, Luca e Paolo sfottono Lega e Movimento 5 Stelle: la dimostrazione che il clima di censura non c'è

Luca e Paolo, la gag su Matteo Salvini e la canzone dedicata al Movimento 5 Stelle.

Sono diventati osservati speciali da quando Carlo Freccero, direttore di Rai 2, ha messo la parola fine al loro programma di access prime-time, Quelli che... dopo il TG, e alcuni esponenti del Partito Democratico avevano creato un finto clima di censura attorno a questa decisione, con accuse assurde di epurazione.

Come ricordiamo, Luca e Paolo, secondo i detrattori, sarebbero stati "puniti" per alcune gag su Danilo Toninelli, Ministri delle infrastrutture e dei trasporti, e su Rocco Casalino, portavoce del Governo.

Freccero aveva già dichiarato che Luca e Paolo avrebbe potuto tranquillamente riproporre lo sketch su Toninelli anche su Quelli che il calcio, di conseguenza, non devono stupire più di tanto i contenuti della puntata odierna del programma domenicale di Rai 2.

I due comici genovesi, che fanno benissimo a sfruttare l'hype del momento, hanno aperto la puntata di oggi di Quelli che il calcio con uno sfottò al vice-premier Matteo Salvini.

Luca Bizzarri ha indossato una felpa della Polizia mentre Paolo Kessisoglu ha indossato una divisa dei Carabinieri, chiaro riferimento al Ministro dell'Interno e segretario della Lega che è solito indossare le divise militari.

Quando Mia Ceran, ad inizio puntata, ne ha anticipato i contenuti, nominando anche Salvini (e precisando, Ministro dell'Interno...), Luca e Paolo hanno reagito così:

Aaaaahhh ma è Ministro dell'Interno, quindi! Ah, ecco...

Durante la puntata, invece, anche il Movimento 5 Stelle è stato bersaglio della satira di Luca e Paolo con una canzone intitolata Gente normale, parodia di Gente di mare. Ecco il testo del ritornello:

Gente normale
che non lo sa
come governare
ma imparerà
poca esperienza
un po' di follia
ma siam bravissimi ad obbedire
è la nuova democrazia.

A parte che la polemica in questione sembra aver fatto bene a Luca e Paolo, occorre ripetere che le gag viste oggi a Quelli che il calcio non devono affatto stupire.

Come già scritto, Freccero aveva già garantito la libertà creativa a Luca e Paolo e gli sketch di oggi ne sono stati una dimostrazione.

Ergo, il clima di censura non c'è.

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