L'amica geniale, serie tv Rai1: conferenza stampa

L'amica geniale, la presentazione della serie tv in onda su Rai1 dal 27 novembre

  • 13.00

    Finisce la conferenza.

  • 12.57

    Andreatta: "Questa storia è scottante, vera, parla di temi importanti per l'oggi.

  • 12.57

    Andreatta: "L'Amica Geniale è una grande opera; l'ambizione nostra è di creare per il pubblico generalista un'opera che possa innalzare il territorio nel quale la tv si spinge; la tv è un elettrodomestico nobile, talvolta".

  • 12.53

    Costanzo: "Siamo consapevoli che andiamo in un elettrodomestico. La tv si guarda con la luce accesa e con le persone che parlano. Ma non solo, perché la fruizione del cinema sta subendo trasformazioni enormi. Quello che si vede in sala è molto più interessante rispetto a quello che si vede in tv, dove alcuni dettagli si perdono. So di non fare contenti chi è seduto a questo tavolo, ma la penso così. Il nostro approccio comunque non è stato 'fare qualcosa per la televisione, come se fosse una cosa screditante', ma per il cinema. Se dovessi decidere io la modalità tra cinema e tv sarei più esuberante di quello che in realtà sono. Sto imparando con grande fatica a fare cinema. Continuo a fare questo; gli ascolti non sono un problema che ci riguarda, sono più un problema della Andreatta".

  • 12.51

    Domande per il produttore Mieli. In quanti Paesi è stata venduta la serie? "In 56, oltre ai Paesi di HBO, che sono tantissimi, e oltre all'Italia". Quanto ha contribuito HBO? "Non lo so, ma la quota è stata decisamente fondamentale". Infine sul risultato della serie in America: "È andata molto bene, siamo entusiasti del risultato".

  • 12.48

    Andreatta ribadisce che la Rai è stata "entusiasta" di accogliere la proposta della Ferrante di avere Costanzo come regista della serie.

  • 12.45

    Domanda sul fatto che le storie di donne spesso siano scritte da donne. Costanzo: "Sostengo che in campo artistico non esistono il maschile o il femminile. Però credo che non sarei mai stato in grado di scrivere L'amica geniale, ma da lettore sono stato in grado di capirla. Il rapporto fisico stabilito dalla Ferrante col lettore è quello che qualsiasi narratore o regista prova a fare con lo spettatore". Poi ironizza: "Mi dispiace, sono maschio e lo sono profondamente..."

  • 12.44

    Piccolo: "Abbiamo fatto un lavoro come fosse un film".

  • 12.43

    Piccolo: "La presenza della Ferrante è stata la presenza di una persona che non si difendeva, ma conosceva bene i personaggi e per questo ci spingeva da una parte o da un'altra".

  • 12.42

    Lo sceneggiatore Francesco Piccolo: "Il cammino è stato lunghissimo, cominciato con un romanzo che ha avuto un successo enorme; quindi aveva una sua intoccabilità; il percorso è stato affascinante, ma complesso per il sentimento che avevamo verso il libro".

  • 12.41

    Margherita spiega che ha legato molto con le altre ragazze del cast, "ci sosteniamo molto, ma abitiamo in luoghi diversi, è difficile vederci".

  • 12.40

    Margherita Mazzucco (Elena adolescente): "Mi sono identificata in Elena, ma non da subito, perché non avevo capito il personaggio. Poi ho capito che siamo molto più simili di quanto pensassi. Non sapevo nulla di cinema, è stata la mia prima esperienza".

  • 12.40

    Elisa Del Genio (Elena bambina): "A me piace molto Elena, mi ci ritrovo nel suo carattere. Io studiosa come lei? Diciamo. Mi piace che da fuori può sembrare debole ma dentro è forte".

  • 12.40

    Gaia Girace (Lila adolescente): "Saverio ci ha aiutato molto, mi sono innamorata di Lila".

  • 12.36

    Parola alle giovani attrici. Ludovia Nasti (Lila bambina): "È stato tutto magico, anche scoprire il duro lavoro che c'è sul set".

  • 12.36

    Costanzo ancora sulla Ferrante: "Ha un senso della scena e del cinema profondo, non è scontato che uno scrittore sappia scrivere anche di cinema. Con lei c'è stato un carteggio quasi ottocentesco".

  • 12.35

    Costanzo sulla Ferrante: "Abbiamo cercato di disturbarla il meno possibile; il romanzo, scritto da lei, era già il 95% del nostro lavoro, il resto potevamo farlo noi".

  • 12.34

    Costanzo: "Il rapporto con la Ferrante è stato un rapporto che si ha con una persona con cui si lavora... ma lei è a Shanghai; ci siamo scritti. Io sospetto che lei desiderasse una trasposizione anche più infedele".

  • 12.32

    Costanzo: "Avevo già letto i romanzi di L'amica geniale, seguivo la Ferrante da lettore. Avevo provato a prendere i diritti del suo precedente romanzo. Fu gentile con me in quell'occasione".

  • 12.32

    Costanzo: "Le mamme delle protagoniste sono importanti come le piccole protagoniste!".

  • 12.30

    Il regista Saverio Costanzo apre il suo intervento con una serie di ringraziamenti al cast artistico e tecnico.

  • 12.30

    L'Amica geniale andrà in onda anche sul canale Rai 4, viene comunicato.

  • 12.29

    Teodoli: "Rai1 sta cambiando, è più attenta ai contenuti e alla qualità. Ha qualche prodotto pop, ma la qualità è altissima". E cita Alberto Angela e "quello che succede la domenica".

  • 12.27

    Il direttore di Rai1 Teodoli: "Sono la parte pragmatica del gruppo quindi ricordo che il programma va in onda il 27 novembre e tutti i martedì successivi per 4 martedì".

  • 12.26

    Mieli spiega che è stato lui a proporre una lunga serie e anticipa che ognuna di essa racconterà un romanzo (sono quattro in totale) della Ferrante.

  • 12.24

    Lorenzo Mieli, produttore Wildside: "Ho trovato i romanzi strepitosi. Pur sapendo che erano stati opzionati dalla Fandango, sono andato a parlare con Procacci per proporgli di produrre insieme la serie".

  • 12.21

    Procacci: "La prima persona della Rai con cui ho parlato è stata Tinni Andreatta, l'adesione della Rai è arrivata immediatamente ed è stata annunciata prima ancora della firma dei contratti".

  • 12.21

    Procacci, il produttore per Fandango, dice di essere rimasto folgorato dalla lettura del primo romanzo L'amica geniale. Poi spiega che il rapporto con la Ferrante e la casa editrice, dopo l'acquisto dei diritti del libro, è stato via e-mail.

  • 12.19

    Andreatta: "L'obiettivo di Rai Fiction è di portare il pubblico generalista in un territorio più alto di qualità e di linguaggio nuovo"

  • 12.19

    Presenti in sala Elisa Del Genio, Margherita Mazzucco, Ludovica Nasti e Gaia Girace, rispettivamente Elena bambina, Elena adolescente, Lila bambina e Lila adolescente.

  • 12.17

    Andreatta: "Siamo orgogliosi che Elena Ferranti firmi la sceneggiatura, arricchendo la serie televisiva".

  • 12.16

    Andreatta: "È la prima volta che il marchio Rai si associa a quello HBO". Poi aggiunge: "La Rai ha molto puntato sulla internazionalizzazione. Qui lo fa puntando su una opera nota a livello mondiale. In essa c'è il tema dell'emancipazione femminile che può avvenire tramite l'istruzione".

  • 12.12

    Il direttore di Rai Fiction Tinni Andreatta: "L'amica geniale è un punto di arrivo per Rai Fiction e per il processo di costruzione di un racconto complesso e innovativo".

  • 12.05

    Sta per iniziare la conferenza stampa.

Sta per iniziare a Roma la conferenza stampa di presentazione di L'amica geniale, la serie evento di Saverio Costanzo tratta dall'omonimo best seller firmato da Elena Ferrante e in onda in prima visione su Rai1 e on line su Rai Play tutti i martedì dal 27 novembre per un totale di quattro puntate. Blogo seguirà l'incontro in tempo reale.

Si tratta di una produzione Fandango-Wildside (Lorenzo Mieli e Mario Gianani per Wildside, Domenico Procacci per Fandango), in collaborazione con Rai Fiction, TimVision, HBO Entertainmente e Umedia.

La serie racconta l’amicizia tra due donne, Elena e Lila, dall’infanzia all’età adulta. Sullo sfondo, la storia e i cambiamenti dell’Italia dagli anni ‘50 a oggi. I primi due episodi (recensione Blogo) sono stati proposti alla alla 75^ Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica, l’episodio 3 (in cui ritroviamo le due protagoniste - Elena e Lila - adolescenti) sarà invece proiettato in anteprima oggi.

  • shares
  • Mail