I Bastardi di Pizzofalcone 2, il giallo scompare dalla fotografia (amen) e dalle storie (deboli)

I Bastardi di Pizzofalcone, sei nuove puntate su Rai 1 nel prime time del lunedì.

C’è una buona e una cattiva notizia nel ritorno de I Bastardi di Pizzofalcone: la buona è che la regia è cambiata, e si vede. Via quella fotografia itterica e piatt:, la luce torna ad avere uno spessore e un valore anche nella serie di Rai 1. Un accenno di piano sequenza in apertura dà un brivido, dopo una prima serie fatta di campi e controcampi, di scene immobili e di piattezza narrativa. D’Alatri riporta il movimento in una serie che non l’ha mai davvero sperimentata e marca subito da differenza fin dai primissimi minuti della puntata. Nuove inquadrature, nuove scelte di scenografia che danno spessore anche al momento delle riunioni in Commissariato e poi si esce, si gira, si va per le strade. E per terrazzi. Pure troppi terrazzi. Capisco che siano una caratteristica partenopea e un modo per avere scorci straordinari di una delle protagoniste della serie, che rischia però di dare sempre la stessa immagine di sé: mozzafiato sì, ma a rischio ripetizione.

Il ‘brivido’ provato grazie alla regia – che fa quel che può a fronte di una sceneggiatura chiusa che tende ad avvitarsi su se stessa  – si spegne con il caso di puntata, che si ‘sgama’ subito. Il giallo sparisce, quindi, non solo dalla fotografia ma anche sul piano narrativo, rendendo l’indagine poco incisiva e avvincente. Più interessante persino il ‘neonato’ rapporto tra Romano e la bimba salvata dal cassonetto, mentre la relazione Piras – Lojacono procede senza emozioni, anche di fronte a una possibile gravidanza e l’arrivo della figlia dell’ispettore. Ma ha tempo per procedere, così come quella tra Alex e la Martone.

In questa puntata si avverte quindi un problema di scrittura: le atmosfere sono anche più avvolgenti e appassionanti dello scorso anno, ma questa prima storia, Cuccioli, non è la migliore che sia nata dalla penna di de Giovanni. Si continua la prossima puntata.

 

I Bastardi di Pizzofalcone 2, riassunto puntata 8 ottobre 2018: Cuccioli

I Bastardi di Pizzofalcone sono riabilitati e pronti a una nuova avventura, anche se sono ancora all’oscuro della relazione tra l’ispettore Giuseppe Lojacono (Alessandro Gassmann) e Laura Piras (Carolina Crescentini). L’occasione per affrontare un nuovo caso è il ritrovamento di una neonata accanto a un cassonetto dell’immondizia di fronte al Commissariato: la trova Francesco Romano (Gennaro Silvestro), che da subito si sente coinvolto da questa bambina che decide di chiamare Giorgia, come la sua ex-moglie. Visto il pericolo di vita della piccola, non smette di starle accanto un attimo e trova nella dottoressa che segue la bambina un aiuto e un supporto. Tanto è vero che quando sua moglie Giorgia (Miriam Candurro) lo incrocia in ospedale, dove era andata per ricoverare la mamma, pensa che la stia corteggiando. Quando Romano le rivela di aver dato alla bambina il suo nome, Giorgia sembra incassare il colpo.

Le indagini sulla bambina puntano a trovare la madre: il quartiere dà le prime tracce. Una ragazza ucraina, Lara, è scomparsa dalla circolazione da un paio di settimane: era a termine della sua gravidanza. La trovano morta a casa sua, strangolata sul divano nel gesto di allattare. I Bastardi cercano di capire la rete di relazioni della ragazza e vanno a trovare i datori di lavoro: da una parte la famiglia Nubila, benestante, che dice di averla accolta in casa come una figlia, dall’altra un riccone single che va avanti a donnine e cocaina, che aveva provato anche a fare qualche avance alla ragazza, ma senza risultato. Tutti e due dicono di aver visto la ragazza dare soldi a un energumeno e di averla vista insieme a un uomo poco raccomandabile. Quest’ultimo è uno spacciatore, sposato, di nome Donato Cuocolo: lui parla di una relazione amicale, con qualche rapporto ogni tanto, ma soprattutto tanto affetto. L’altro era l’ex marito della ragazza, un ucraino sposato a 17 anni che però è davvero una brava persona, molto affezionato alla ragazza, arrivato in Italia per lavorare e che proprio Cuocolo aveva aiutato a sistemare in una discoteca.

Le indagini si concentrano su di loro, fin quando la Piras, osservando la tutina indossata dalla neonata, capisce che dietro ci deve essere una donna: facile a quel punto arrivare alla signora Nubila che confessa: ha sempre voluto un figlio, ma è sterile; non concependo neanche l’adozione, ha convinto Lara, a suon di soldi che le servivano per mantenere la mamma in Ucraina, a farsi ingravidare dal marito Fausto, a sua volta convinto, innamorato e succube della moglie. Una versione lucrosa di The Handmaid’s Tale, insomma. Dopo due mesi di rapporto, Lara aspetta un figlio: per non essere scoperti, sistemano la ragazza nella casa dove poi l’hanno uccisa. Prima l’hanno fatta partorire, poi, quando la ragazza ha tentato di riprendersi la bambina e fare marcia indietro, lei l’ha strozzata. Hanno poi abbandonato la bambina perché non stava bene: se fossero andati in ospedale avrebbero potuto incastrarli e invece hanno scelto il commissariato di Pizzofalcone perché stessa zona del malvivente Cuocolo. Confessano e vanno in galera.

Intanto Lojacono è stretto tra le sue donne: la famiglia Marinella sta per trasferirsi a Napoli e ne è molto contenta; lui però si fa il problema di mettere la ragazza di fronte alla nuova relazione con la Piras, cui chiede tempo. La Piras però potrebbe essere incinta: dice a Giuseppe di un suo ritardo, ha anche comprato un test di gravidanza ma non l’ha fatto ancora. Nel frattempo Sonia, la ex moglie di Lojacono, è nei guai ad Agrigento perché non ha pagato 140.000 euro di mutuo: una telefonata anonima ha allertato l’ispettore ancora prima che Sonia confessasse.

In commissario, invece, Pisanelli (Gianfelice Imparato) deve decidersi a operarsi per un ‘ospite’ che abita il suo corpo, Marco Aragona (Antonio Folletto) fa il filo alla cameriera Irina, osso duro – ma non tanto – da conquistare, mentre Alex (Simona Tabasco) ha finalmente lasciato la casa dei suoi e ha preso una casa (bellissima con superterrazzo) tutta per sé, rifiutando la proposta di convivenza che le aveva fatto la Martone (Serena Iansiti). Prima un po’ di libertà, poi si vede: la relazione intanto va avanti.

E la prossima settimana vedremo con reagirà Lojacono al ritardo della Piras.

 

I Bastardi di Pizzofalcone 2 – Diretta puntata 8 ottobre 2018

I Bastardi di Pizzofalcone – Seconda serie, anticipazioni prima puntata

I Bastardi di Pizzofalcone tornano in servizio nel prime time del lunedì di Rai 1 con sei nuove puntate tratte da altrettanti scritti di Maurizio de Giovanni, cui si devono i personaggi protagonisti di questa serie ambientata all’ombra del Vesuvio.

La regia è di Alessandro D’Alatri, il cast è guidato anche quest’anno da Alessandro Gassmann nel ruolo dell’ispettore Lojacono.

I Bastardi di Pizzofalcone, dove eravamo rimasti

Abbiamo lasciato i Bastardi con un calice di vino, tristi e felici, sul terrazzo del commissariato di Pizzofalcone, mentre brindavano all’anno nuovo. E si riparte da quel terrazzo con un nuoco brindisi che scopriremo stasera. Il commissariato è ormai operativo e non rischia nuove chiusure grazie alla determinazione mostrata e ai successi raggiunti.

Le linee narrative private sono le più altalenanti: Lojacono (Alessandro Gassmann) vive la sua storia con la Piras (Carolina Crescentini) fra mille dubbi, equivoci, incomprensioni e ostacoli., dovuti anche alla figlia adolescente del commissario, Marinella, che si trasferisce a Napoli. Non proprio un toccasana per le insicurezze della Piras. A complicare il tutto l’arrivo del procuratore Diego Buffardi (Matteo Martari), magistrato dell’Antimafia mediatico e affascinante, tanto bravo nel suo lavoro quanto maschilista, narciso ed arrogante.

Continua anche la storia d’amore tra Alex (Simona Tabasco), che ha lasciato la famiglia ma subisce ancora l’ombra del padre,  e la Martone (Serena Iansiti), che punta a qualcosa di più stabile ma che si scontra con la ritrovata libertà della compagna più giovane.

Aragona intanto matura anche nella relazione con Irina, la bella cameriera dell’Hotel dove l’agente scelto continua ad alloggiare a spese del padre. Pisanelli (Gianfelice Imparato), invece, decide di occuparsi della sua malattia, ma anche dal letto di un ospedale non smette di cercare il killer dei suicidi e arriverà alla verità. Ottavia, invece, lascia il Pc per il campo e vive un amore clandestino, almeno fin quando non dovrà scegliere tra la sua felicità e la famiglia.
Ritroviamo l’assistente capo Francesco Romano (Gennaro Silvestro) separato dalla moglie e prossimo al divorzio, ma con una neonata trovata in un cassonetto che vorrebbe adottare e per la quale tornerebbe anche con l’ex moglie. Nel mezzo la dottoressa Susi, che ha salvato la vita della piccola.
I casi di puntata, invece, hanno un filo comune molto forte: indagano il disagio della famiglia e il rapporto genitori – figli, antico e attuale come sempre.

I Bastardi di Pizzofalcone 2, anticipazioni prima puntata | 8 ottobre 2018

Titolo prima puntata: CUCCIOLI (dall’omonimo romanzo di M. de Giovanni)

Andando al lavoro, l’assistente capo Francesco Romano (Gennaro Silvestro), trova una neonata abbandonata accanto a un cassonetto della spazzatura, ormai tra la vita e la morte. Partono subito le indagini per capire chi l’abbia abbandonata, mentre la bambina lotta per la sopravvivenza in ospedale, assistita dalla dottoressa Susi e seguita con un incredibile e inatteso trasporto da Romano, che cerca una soluzione per adottare la piccola. Anche se questo dovesse dire tornare con la ex moglie, da cui è separato e in attesa di divorzio. La donna non è convinta, ma per Romano la bambina sembra diventata una ossessione.
Nel frattempo, in un appartamento signorile, viene scoperto il cadavere di una ragazza dell’Est. È stata uccisa e l’autopsia stabilisce che la vittima aveva partorito da poco. C’è un nesso fra i due eventi? I Bastardi conducono le indagini con lo zelo consueto e una forte compassione, costretti a combattere un male più disumano del solito.

I Bastardi di Pizzofalcone 2, Cast & Crew

Collection di 6 film tv co-prodotta da Rai Fiction e Clemart srl.

Soggetto di serie: Silvia Napolitano, Francesca Panzarella,
Maurizio de Giovanni.
Adattamento del soggetto di serie: Dido Castelli Maurizio de Giovanni
Soggetti di puntata: Dido Castelli, Maurizio de Giovanni
Sceneggiatura: Dido Castelli Francesca Panzarella Silvia Napolitano Salvatore de Mola Maurizio de Giovanni
Head Writer: Dido Castelli
Direttore della Fotografia: Marco Pieroni

Lojacono: Alessandro Gassmann
Laura Piras: Carolina Crescentini
Aragona: Antonio Folletto
Ottavia: Tosca d’Aquino
Commissario Palma: Massimiliano Gallo
Pisanelli: Gianfelice Imparato
Alex Di Nardo: Simona Tabasco
Francesco Romano: Gennaro Silvestro
Letizia: Gioia Spaziani
Rosaria Martone: Serena Iansiti
Rosario Ardito: Luigi Petrucci
Buffardi: Matteo Martari

 

I Bastardi di Pizzofalcone 2, come seguirlo in tv e in live streaming

I Bastardi di Pizzofalcone – Seconda Serie va in onda per sei settimane il lunedì alle 21.15 su Rai 1 e su Rai 1 HD (DTT, 501) e in live streaming su RaiPlay.

I Bastardi di Pizzofalcone 2, second screen

L’hashtag ufficiale è #IBastardidiPizzofalcone.