Gerardo Greco: "Rete 4 sfida Rai3 e La7, ma io ho paura di Don Matteo su Rai1"

Le parole del neo direttore del Tg4

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Intervistato dal quotidiano La Repubblica, Gerardo Greco ha spiegato così la sua missione da neo direttore del Tg4:

L'idea è di tornare al racconto, facendone una rete narrativa. Raccontare la politica attraverso la società, e non più attraverso le piazze. È quello che un tempo faceva la Rai, prima di cedere questo spazio a La7.

Il giornalista, per 26 anni in Rai, parla quasi da direttore di rete spiegando che nella prossima stagione ci sarà una "rivoluzione" che consisterà nell'avere ogni sera una trasmissione diversa di prima serata. Ossia Nicola Porro il lunedì, Roberto Giacobbo il martedì, Piero Chiambretti il mercoledì, lo stesso Greco il giovedì e Gianluigi Nuzzi il venerdì. A ciò si aggiunge la trasmissione quotidiana di Barbara Palombelli dalle 20.30 alle 21.25 per sfidare Otto e mezzo di Lilli Gruber su La7.

Greco non si nasconde e ammette che in generale "il nostro bersaglio grosso sono La7 e Rai3, anche se io il giovedì temo molto la concorrenza di Don Matteo su Rai1". Dopo aver riconosciuto che anche il suo Agorà sulla terza rete della tv pubblica ha "ingrassato il populismo", Greco ha descritto così la Rai che si lascia alle spalle:

È in crisi d'identità, molto indebolita dai continui cambiamenti dei direttori generali (...) Resta debole sul web, dove a fronte di una fortissima credibilità informativa dei suoi tg o gr, non riesce a diffondere questa forza sui social, che oggi determinano la fortuna di una notizia.

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