"Jean-Claude Van Johnson è il mio film preferito" Van Damme entusiasta della sua serie tv di Amazon Prime Video

Presentata a Parigi la prima stagione di Jean-Claude Van Johnson in arrivo dal 15 dicembre su Amazon Prime Video

"Un attore che è anche una spia è cool"

Ecco perchè Jean Claude Van Damme ha accettato di interpretare questo ruolo in Jean-Claude Van Johnson serie tv di Amazon Prime Video cucita perfettamente sul suo personaggio. Disponibile il prossimo 15 dicembre in oltre 200 paesi in cui Amazon Prime Video è presente, Italia compresa dove inizialmente arriverà in versione originale sottotitolata, Amazon ha deciso di fare le cose in grande stile per Jean-Claude Van Johnson con una premiere internazionale a Parigi dove l'attore, nato in Belgio, è particolarmente amato (come ha dimostrato l'evento serale travolto dalle urla dei fan adoranti).

Dave Callaham, produttore e sceneggiatore, reduce dal mondo di The Expandables - I Mercenari e Godzilla, ha avuto il ruolo di guidarci nel mondo della serie tv sia durante la conferenza stampa di lancio che nell'evento serale. La gestazione di una produzione come questa, anche se composta da 6 episodi da 30 minuti circa l'uno è stata parecchio lunga considerata anche la formula del pilot realizzato e rilasciato su Amazon cui sono seguiti i successivi 5 episodi. Tutto nasce quando Van Damme si è rivolto alla Scott Free di Ridley Scott (produttrice di serie tv come The Good Wife o The Man in the High Castle) con la voglia di entrare nel mondo della serialità, come ha raccontato David Zucker. Una volta trovato di Callaham l'autore giusto poi è andato tutto liscio "anche perchè JC diceva di si a tutto" ha sottolineato Zucker.

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Si motivati da Jean-Claude non solo dal fatto che l'idea è "cool", ma anche dalla passione che ha trovato in Callaham "cresciuto con i miei film e nel mondo delle arti marziali di cui si occupava la madre". Non solo la componente d'azione era importante ma anche le possibilità offerte all'attore Van Damme di spaziare tra diversi personaggi, colorando e modificando l'interpretazione a seconda della situazione. Ovviamente va poi aggiunta la voglia e la necessità di Van Damme di uscire da quella sorta di limbo (ma non uno alla Nicolas Cage come scherzano nella serie tv) in cui era precipitato, perchè la sua vita è come un giro sulle montagne russe e in questo momento è in una fase di risalita. E proprio per questo "Jean-Claude Van Johnson è il mio film preferito tra quelli che ho interpretato" ha assicurato l'attore che augurandosi una seconda stagione, ha voluto ricordare come il doppio ruolo di spia e attore che interpreta potranno permettere di viaggiare per il mondo, cambiare location e avere guest star del mondo del cinema.

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La serie presenta diverse situazioni reali, come ha raccontato Van Damme che interpreta una versione di se stesso, attore in declino che vive del riflesso del proprio stesso mito, dalla doppia vita di spia e star dei film d'azione, che decide di riprendere da dove aveva lasciato con un nuovo incarico e un nuovo ingaggio in parallelo. Anche la presentazione serale e la precedente conferenza stampa sono state tutte incentrate sul mito di JCVD, sulla reazione degli attori al lavorare con lui, sui loro film preferiti. Una serie, una presentazione e un incontro giocati sul filo della nostalgia ad uso e consumo dei fan sparsi in tutto il mondo e vero carburante di tutta questa operazione targata Amazon Prime Video.

Phylicia Rashad (I Robinson, Empire) ha ammesso che conosceva Van Damme solo di riflesso grazie al figlio non avendone visto in passato alcun film "ma poi ho rimediato e ne ho scoperto le abilità recitative". La co-protagonista Kate Foster (Till Death, Your Family or Mine) ha invece sottolineato come i suoi amici maschi siano letteralmente impazziti quando hanno saputo che stava per lavorare con Van Damme. Moses Arias, nato negli USA, cresciuto in una famiglia colombiana, più giovane dei mitici film di JCVD, ha ricordato che il nome di Van Damme è sempre stato simbolo di forza e vigore "presente in molte canzoni rap". Il regista Peter Atencio (Key & Peele) ha voluto portare l'attenzione sulla necessità di "non sminuire con la commedia la componente action e drama ma era necessario far ridere e al contempo ritornare all'elemento più serio. Un equilibrio non sempre facile da raggiungere." La conoscenza del mondo delle arti marziali di Van Damme e dello sceneggiatore Callaham ha sicuramente aiutato in questo senso, anche se l'ispirazione più grande di Astensio "sono stati i film di Van Damme".

Oltre a Van Damme l'altro grande protagonista della presentazione è stato Amazon Prime Video, perchè lo streaming permette di arrivare in 200 paesi nello stesso momento, come in questo caso, rivoluzionando completamente il concetto stesso della serie tv. Il rilascio per intero di una stagione permette poi di realizzare una sorta di unico film da tre ore suddiviso in sei episodi, una storia unica che può essere vista tutta d'un fiato, come hanno sottolineato praticamente tutti i presenti a partire da David Zucker di Scott Free che il mondo dello streaming lo conosce bene considerando anche l'esperienza di The Man in the High Castle. Fin troppo film però, considerando che un po' tutti tra i presenti (per non parlare del presentatore francese della serata) sono caduti nella trappola di chiamare film la serie tv che stavano presentando.

L'appuntamento con i sei episodi della prima stagione di Jean-Claude Van Johnson è per il 15 dicembre su Amazon Prime Videos

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