Paolo Bonolis firma fino al 2011 per Canale 5: “Dopo il Festival di Sanremo nessun dirigente Rai mi ha chiamato per complimentarsi o per chiedermi di rifarlo”

Conferenza stampa evento oggi a Cologno Monzese con la presenza dei vertici di Mediaset per annunciare il contratto con Paolo Bonolis che lo legherà all’azienda in esclusiva fino al 31 dicembre 2011. Presenti il direttore di Canale 5 Massimo Donelli, il direttore generale contenuti Alessandro Salem e ovviamente lo stesso Paolino oltre a Pier Silvio

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Alessandro Salem, Paolo Bonolis, Massimo DonelliConferenza stampa evento oggi a Cologno Monzese con la presenza dei vertici di Mediaset per annunciare il contratto con Paolo Bonolis che lo legherà all’azienda in esclusiva fino al 31 dicembre 2011. Presenti il direttore di Canale 5 Massimo Donelli, il direttore generale contenuti Alessandro Salem e ovviamente lo stesso Paolino oltre a Pier Silvio Berlusconi. A dare inizio alla presentazione è Salem:

“Siamo qui a presentare un progetto con Paolo molto intenso che avrà la riproposizione di grandi classici sempre molto amati dal pubblico di Canale 5, ma soprattutto il lavoro su nuovi prodotti che stiamo sviluppando per il 2010 e 2011. Siamo felici di questo accordo perchè Bonolis ha delle caratteristiche molto importanti per un’azienda televisiva come la nostra quali la volontà, il coraggio di rischiare sempre in territori nuovi e sperimentare linguaggi innovativi”.

La parola passa a Donelli, direttore di Canale 5:

“Questo è un bel regalo dell’azienda a Canale 5 al culmine di una stagione di successo come quella primaverile in cui abbiamo avuto la leadership assoluta in daytime e in prime time abbiamo colto un risultato importante che ci ha consentito di chiudere in anticipo la garanzia con piena soddisfazione di Publitalia. Paolo completa una squadra di conduttori/conduttrici che non ha eguali nella televisione italiana e nella chiave del grande classico moderno proporrà un titolo che lui ama molto, Chi ha incastrato Peter Pan? Questo sarà solo l’inizio, ci saranno altri progetti innovativi che porteranno ad un’evoluzione del palinsesto nella stagione 2010 nella quale tornerà con mia grande soddisfazione Il Senso della Vita, che per mia vecchia aspirazione spero possa aggiustare il proprio orologio e avvicinarsi gradamente al prime time”.


Paolo BonolisE’ la volta di Paolo Bonolis spiegare i motivi che l’hanno spinto ad accettare la proposta contrattuale in esclusiva con Mediaset e lo fa scherzandoci sopra e improvvisando improbabili cadenze dialettali milanesi come a suggellare un ritorno a Milano nell’azienda che l’ha lanciato nel 1982:

“Sono contento di essere ancora qui perchè sono convinto che si potranno realizzare cose nuove che stanno alla base di qualunque percorso che ho fatto fino ad ora: ogni volta che ho cambiato azienda ho cercato di portare qualcosa di nuovo o quantomeno qualcosa di consolidato, rinnovato, riadattato, ricontemporaneizzato. L’intendimento che ho avuto con tutto il cucuzzaro di Mediaset (Pier Silvio, Massimo, Alessandro, Giorgio) è proprio quello di adoperarsi affinchè ci potesse essere un consolidato importante e si potessero avere dei progetti nuovi: su questi si sta lavorando, o quantomeno la decisione la dovrà prendere l’editore. Io credo che i due nuovi programmi che ho presentato all’azienda, di cui ancora non anticipo nulla, possano andare bene e si possano realizzare quanto prima mentre per quanto riguarda il consolidato, sono contento di ripartire con una produzione come Chi ha incastrato Peter Pan perchè manca dai teleschermi da 10 anni e credo che l’infanzia sia un po’ cambiata rispetto ad allora. Il senso della Vita è una trasmissione a cui tengo particolarmente che Mediaset ha deciso di realizzare insolitamente per i suoi canoni quattro anni fa che ha avuto un grande riscontro di pubblico: Donelli ha parlato di spostarlo in prime time e io credo che si possa ragionare anche sul fatto che non preveda di andare in onda troppo tardi”.

Luca Dondoni, giornalista de La Stampa chiede a Bonolis cosa ci sia di concreto riguardo al progetto dei Grammy Awards in coppia con Maria (di cui la De Filippi ha acquistato i diritti per l’Italia) di cui si è parlato nelle scorse settimane:

“Il rapporto con Maria è eccellente di stima reciproca. Ci siamo parlati e può darsi che si lavori insieme a qualche progetto. Lei mi ha accennato a questa idea dei Grammy, non so quando verrà collocato il programma, sarà una serata evento che verrà posizionata in un periodo dell’anno che abbia una sua logica con il prodotto commerciale discografico. Se Maria volesse fare una co-conduzione, ci si penserà. Si tratta di trovare gli eventi giusti perchè anche Mediaset possa punteggiarlo con quello che è la logica del grande appuntamento”.

E qui scoppia la polemica, la bomba della giornata sulla mancata riconoscenza, secondo Bonolis, da parte dei nuovi vertici aziendali Rai che a quanto pare non l’avrebbero nè contattato per complimentarsi e neppure gli avrebbero telefonato per chiedergli di rifare il Festival di Sanremo da lui realizzato:

“Questo contratto chiude l’ipotesi di un Sanremo-bis, per la verità chiuso proprio dalla Rai. Dopo il Festival non ho ricevuto neppure una telefonata, zero assoluto. E’ imbarazzante immaginare di non avere una sola persona di un’azienda che ti chiami e ti parli dopo un successo di pubblico come quello. Ho parlato solo con Fabrizio Del Noce e poi con Cappon prima che si concludesse il suo mandato, i nuovi dirigenti non li ho sentiti. E sono stato alla giornata di addio di Fabrizio ed è curioso che al direttore della rete ammiraglia Rai che ha garantito così tanti successi non ci fosse nè il direttore di Raiuno nuovo, nè il Presidente, nè il direttore generale a salutarlo. Probabilmente Sanremo l’avrei anche rifatto se qualcuno me l’avesse chiesto. E’ surreale che nessuno mi abbia chiamato, non dovevo farlo io visto che non mi chiamo Rai di cognome, non so neppure che voce abbiano gli attuali dirigenti Rai. Posso essere un po’ incazzato per sto fatto? Ci tengo a dire comunque che questo non ha influito sulla mia scelta di rinnovare la collaborazione con Mediaset”.

Interviene dalla platea Pier Silvio Berlusconi:

“Sono felicissimo di avere Paolo ancora con noi. Qui a Mediaset lo sentiamo proprio di casa visto che ha iniziato qui nel lontano 1982, fa parte dei grandi personaggi di Canale 5 e credo che il pubblico accoglierà con piacere il rinnovo della collaborazione con la nostra azienda. Questo è un momento competitivo molto importante e Bonolis fa la differenza sempre e comunque specie oggi quando si potrà caratterizzare l’ammiraglia con prodotti realizzati da un artista come lui”.

A Pier Silvio viene chiesto un parere sul risultato eccezionale di Non smettere di sognare, prima fiction autoprodotta da Mediaset:

“Il riscontro di ieri sera di Non smettere di sognare, nato da un piccolo esperimento fatto in casa per noi è un grande successo. E’ un piccolo passo che dimostra che le fiction possano costare meno, realizzandole in elettronica e posso annunciare che ci metteremo a lavorare a brevissimo per realizzare una serie”.

E Laurenti?

“Il buon Laurenti è dato per disperso. Attualmente sta lavorando ad una sceneggiatura di un film con Leonardo Pieraccioni in cui interpreterà la parte di un gay. In ogni caso sarà con me in questa avventura”.

Qualcuno chiede a Bonolis se ricominciare con Peter Pan non sia un modo per sfruttare l’effetto Clerici di Ti lascio una canzone e Paolino se la cava con una battuta:

“No, perchè da noi i bambini sono assolutamente ‘normali’ e soprattutto io non ho le sue pere”.

Per Bonolis dunque in autunno Chi ha incastrato Peter Pan?, subito dopo a gennaio il ritorno de Il Senso della Vita e a seguire uno o due nuovi progetti presentati all’azienda in via di definizione alcuni dei quali potrebbero avere la co-conduzione con Maria De Filippi. Staremo a vedere.

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