Fabio Volo a Blogo: "Untraditional? Recito me stesso più vero che nella vita reale. Nove mi ha dato libertà d'espressione totale" (video)

Fabio Volo, ai microfoni di Blogo, ci racconta come sarà Untraditional, la nuova serie in onda da mercoledì 9 novembre 2016, in prima serata, su Nove

A margine della spaghettata con i giornalisti per la presentazione di Untraditional, la nuova serie prodotta da Backery Production con la collaborazione di ZeroStories e di ITV Movie per Discovery Italia, in onda dal 9 novembre alle 21:15 sul Nove (il primo episodio sarà disponibile da domani, venerdì 4 novembre, in anteprima esclusiva su Dplay.com), abbiamo incontrato Fabio Volo per farci raccontare cosa i telespettatori dovranno aspettarsi da questo racconto tra realtà e finzione con un linguaggio altamente cinematografico.

Untraditional perché non è tradizionale né il modo in cui comunichiamo, quello che diciamo ovvero la grammatica del programma. E' Untraditional sono anche le situazioni che si creano dentro ogni puntata.

E ancora:

Sono un ragazzo venuto a Milano con l'idea di realizzare dei sogni. Sono entrato anche in un mondo abbastanza aggressivo, competitivo. Per sopravvivere, a questo mondo, mi sono anche dovuto inventare una spavalderia che non era parte del mio carattere. Una specie di meccasnimo di difesa, una corazza. In Untraditional, recito me stesso ma in realtà sono molto più vero in quella fiction rispetto a quello che sono nella vita reale. Lì, infatti, prendo botte a destra e sinistra...

Inzialmente, l'attore aveva pensato ad una webserie fino alla proposta di Discovery:

Avevo pensato ad una webserie per avere una maggiore libertà editoriale [...]. Non volevo che nessuno intervenisse tipo un direttore di rete, né un editore, né uno sponsor. Volevo scrivere come parlo solitamente con i miei amici. Non riesco a scrivere storie brevi, non sono uno di Twitter, ma scrivo romanzi, film. Ho un respiro con altri ritmi. Canale 9, una rete nuova, mi ha dato libertà d'espressione totale.

Tante guest star... come sei riuscito a convincerle e chi ti ha sorpreso maggioramente?:

Miracolosamente, sono più sorpreso di tutti. Ogni persona che ho contattato per poter fare dei camei, alcune anche in situazioni estreme per la loro vita, hanno aderito tutti. Sono venuti amichevolmente. Sono molto contento. Molti che non erano attori si sono scoperti bravi nella recitazione, nell'improvvisazione e nella memoria. E' stata una bella scoperta per tutti, anche per loro stessi. Mi fa enormemente piacere che si sia divertiti.

In apertura del post, potete ascoltare (e guardare) il video con l'intervista completa a Fabio Volo.

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