Fuoco amico TF45 - Eroe per amore | Conferenza Stampa | 29 marzo 2016

Fuoco Amico - Eroe per amore | La conferenza stampa.

  • 11:51

    Capo Maggiore dell'Esercito: "Mi riconosco nelle parole di Raoul Bova e nel suo lavoro". Fine conferenza.

  • 11:50

    Raoul Bova: "Produttore? Non mi sento questa qualifica. Io volevo solo che questa storia si raccontasse. Da Mediaset. non ho avuto nessun tipo di resistenza. C'era solo la preoccupazione classica davanti ad un progetto importante. Essere militare significa proteggere la nostra patria. Noi italiani non siamo persone che attaccano ma che difendono. Noi siamo persone che hanno raccontato fatti di persone umane. C'è di mezzo la salvaguardia di vite umane. Il nostro film parla di questo, di come riuscire a sconfiggere la corruzione e arrivare alla verità".

  • 11:46

    Bova: "Fare una fiction del genere ha rispecchiato un ideale che era dentro di me. La situazione precaria che stiamo vivendo, con i nostri figli a rischio, ci ha reso instabili. La fiction parla di armi batteriologiche che è una delle paure costanti dell'uomo. Il caso dell'Ebola ci ha creati un terrore incredibile. Mi sono chiesto come mai arrivano questi virus. Ne abbiamo discusso, abbiamo cercato di capre. Dietro i vaccini, ci sono realtà incredibili, cavie umane sottoposte a esperimenti. In questa fiction, raccontiamo l'ingiustizia di persone corrotte che usano la vita umana per soldi. Il mio ideale è la difesa della povera gente. Volevamo portare su una fiction, il sentimento di un soldato che rischia la vita perché non sa più chi è il nemico, dare un segnale ai giovani, dire che ci sono persone che lottano. Ci fa piacere credere che ci sono persone disposte a rischiare la nostra vita per noi".

  • 11:41

    Catena: "Sono serviti sei mesi di riprese. Sei mesi durissimi viaggiando tra Roma, Malta e Marocco. Mi sono ammalato di polmonite, il set si è fermato per 2 settimane. E' stata una maledizione, non so di chi! Siamo riusciti con un gruppo formidabile a fare tutto nonostante i tempi delle fiction che sono molto veloci".

  • 11:38

    Loconsole: "Come diceva Sandrone, questa serie è stata come giocare in Nazionale. In Italia, ci sono le eccellenze e questa serie ne è la dimostrazione. Godetevela".

  • 11:37

    Sartoretti: "Questa è la dimostrazione che anche in Italia possiamo fare Harry Potter! A me piacciono i progetti dove si rischia. Sono state fatte cose nuove. Questa serie dimostra che possiamo andare un po' più in là del livello a cui siamo abituati. Ho visto la prima puntata ed è stata fatta una cosa che la tv generalista non aveva mai fatto prima".

  • 11:36

    Mondello: "Per me è un bel ritorno in tv. Ero sparita, mi ero dedicata al teatro. Cercavo un progetto valido con il quale poter rientrare nella famiglia di Canale 5. Quando Raoul mi ha proposto questo progetto, l'ho trovato affascinante. E' un prodotto diverso dagli altri. La divisa la vesto sempre volentieri. Faccio un personaggio complesso e intrigante di cui mi sono innamorata strada facendo. Tifo per noi".

  • 11:34

    Dazieri: "Questa serie è stata una sfida come scrittore. Non volevamo fare solo una serie di guerra. Abbiamo messo, guerra, terrorismo, attualità, spionaggio, amore. E' stato complesso annodare tutti i fili ma il risultato è stato ottimo. E' la prima volta che ho lavorato su un soggetto del regista. Io non ho un gran rapporto con i registi! Ho lavorato su un soggetto di Beniamino. Con Raoul. è stata la mia seconda esperienza. Con lui, è come giocare in nazionale. Megan è stata una scoperta incrediblie. Mi spiace che sia stata doppiata. Non vedo l'ora che venga domani".

  • 11:33

    Montaner: "Ringrazio chi ha creduto in me. E' stato un regalo per me, lavorare con questa squadra fantastica e imparare tanto. Abbiamo fatto una serie molto figa! E' una serie che parla di guerra, di conflitti, ma anche di valori umani come l'onestà, la famiglia e la giustizia. Vi piacerà molto".

  • 11:31

    Bova: "A noi interessava quello che c'era sotto l'uniforme ossia l'uomo. Siamo fieri di essere italiani e abbiamo sempre fatto la differenza. Siamo conosciuti per la nostra umanità. Questa serie è improntata sugli ideali, sulla verità e sulla fedeltà verso la nostra patria". Catena: "Ho sempre voluto fare un film di guerra e ci sono riuscito. E' stata una fatica enorme. Abbiamo raccontato un'odissea di un gruppo di soldati. E' un grande viaggio, una serie on the road, una grande avventura. Il male si nasconde spesso dietro un individuo o dietro il sistema: questa è la filosofia della serie. Non posso svelare altro".

  • 11:27

    Raoul Bova: "Ringrazio tutti i colleghi che grazie alla loro passione e al loro coinvolgimento, questa fiction è diventata speciale. Ogni attore ha dato il cuore. Siete stati grandi e vi ringrazio. All'inizio, c'era un po' di scetticismo perché questa fiction costava troppo. Allora, ho iniziato a cercare co-produttori. Così mi sono detto: siamo italiani e tiriamo fuori il nostro senso di sopravvivenza. L'esercito ci ha aiutato tantissimo. Siamo riusciti a portare a casa una serie di alto livello. Ringrazio Dazieri che ci ha aiutato a termine una struttura di 8 puntate e renderle tutte interessanti. E' una storia con grandi snodi. Ringrazio Beniamino Catena che ha fatto la differenza. Ci ha messo sentimento e modernità, è al livello di registi americani".

  • 11:24

    Ferrara: "La storia racconta di un capitano dell'Esercito impegnato in Afghanistan che sarà coinvolto in una serie di vicissitudini. Bova rappresenta il militare che va in missione all'estero. Questi ragazzi si preoccupano molto del contatto con le popolazioni e sono stimati in tutto il mondo. Sono eroi del nostro tempo. Ringrazio Beniamino Catena e Sandrone Dazieri. Siamo grati al nostro Esercito".

  • 11:22

    Ferrara: "Volevamo fare un prodotto diverso dal solito. Volevo fare una spy story. Il nostro eroe in questa fiction non poteva non essere Raoul Bova che ci ha già dato successi importanti come Ultimo. In questo caso, Raoul ha anche prodotto questa fiction. E' un merito in più. Abbiamo anche il piacere di avere un attrice spagnola bravissima, famosa grazie a Il Segreto, molto criticato da chi ha la spocchia. Per me è stata una scoperta straordinaria. E' molto brava e intelligente. E' un'attrice di gran livello".

  • 11:15

    Inizio conferenza. Scheri: "Senza l'Esercito, questo prodotto non avrebbe visto la luce. E' un bellissimo progetto di Raoul Bova e della fiction di Canale 5. E' una fiction che parla di avventura, di amore e di senso sociale".

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Oggi, martedì 29 marzo 2016, a partire dalle ore 11, si svolgerà la conferenza stampa di presentazione della fiction Fuoco amico TF45 - Eroe per amore, con Raoul Bova e Megan Montaner, che andrà in onda a partire da mercoledì 30 marzo 2016, in prima serata su Canale 5.

Fuoco amico TF45 - Eroe per amore | La fiction

Raoul Bova interpreta la parte del capitano Enea De Santis, un militare capace e carismatico a capo di un reparto scelto della Task Force 45, un gruppo di intervento speciale dell'Esercito Italiano addestrato a contrastare il terrorismo internazionale, impegnato in un'operazione a Herat, in Afghanistan.

Megan Montaner interpreta la parte di Samira, una ragazza afghana che lavora in uno degli ospedali di Recovery, organizzazione no profit fondata da Romeo De Santis, interpreato da Ugo Pagliai, padre di Enea sparito in circostanze misteriose tre anni prima.

L'obiettivo di Enea è quello di scoprire i motivi della scomparsa di suo padre e di risolvere una vicenda intricata nella quale è coinvolta anche Samira.

La prima stagione di Fuoco amico TF45 - Eroe per amore è composta da otto puntate.

Il resto del cast è composto da Andrea Sartoretti, Romina Mondello, Giuseppe Loconsole, Davide Paganini, Giorgia Sinicorni, Alessio Lapice, Pilar Fogliati, Giovanni Anzaldo, Federico Tolardo, Hossein Taheri, Luca Lionello e Giordano De Plano.

La regia è di Beniamino Catena.

Fuoco amico TF45 - Eroe per amore | Conferenza stampa

Sarà possibile seguire in tempo reale la conferenza stampa di presentazione della fiction Fuoco amico TF45 - Eroe per amore su TvBlog, magazine di Blogo, a partire dalle ore 11.

Durante la conferenza stampa, interverranno gli attori protagonisti della fiction, il direttore di Canale 5, Giancarlo Scheri, e il direttore fiction Mediaset, Antonino Antonucci Ferrara.

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