Michele Anzaldi del Pd vuole licenziare Massimo Giannini. Roberto Saviano: "Nuovo editto bulgaro"

Nuovo affondo del segretario della Commissione di vigilanza Rai, che chiede la testa anche del direttore di Rai3 Andrea Vianello

Michele-Anzaldi-Pd

Nuovo affondo di Michele Anzaldi contro Ballarò e Raitre. Il deputato Pd e segretario della commissione di Vigilanza Rai (una sorta di Maurizio Gasparri del Pd) in un'intervista al quotidiano La Stampa ha praticamente chiesto il licenziamento di Massimo Giannini (e non solo, pare di capire), conduttore del talk show di approfondimento politico in onda il martedì sera. Questo il botta e risposta tra intervistatore e intervistato:

Scusi, ma che c’entra Ballarò?

«Il conduttore Massimo Giannini ha affermato che sul caso Boschi-Banca Etruria c’è un “rapporto incestuoso”. È un’affermazione vergognosa, che avrà risvolti giuridici pesanti. Mi auguro che Boschi lo quereli».

Forse intendeva rimarcare il possibile conflitto d’interessi o la questione di opportunità?
«Non mi interessa, è calunnia. E qualcuno ora deve rispondere»

Chi?
«Giannini stesso, ma anche Maggioni (presidente Rai, ndr.), Verdelli (direttore editoriale Rai) e Vianello (direttore di Raitre). Qualcuno mi spieghi perché i super dirigenti Rai che guadagnano quattro volte più del premier non intervengono».

Sta per caso chiedendo il licenziamento di Massimo Giannini?
«Hanno mandato a casa Azzalini per molto meno… C’è stato un cambio di rotta, ora si vada fino in fondo. Serve la stessa determinazione. Ballarò non è più una trasmissione di qualità e anche gli ascolti lo dimostrano. Prendiamo la trasmissione di ieri (martedì 26, ndr.): il servizio pubblico dovrebbe tranquillizzare chi ha perso i propri risparmi, non fomentare».

Che il compito della Rai sia tranquillizzare è opinabile.
«Allora diciamo che dovrebbe fare informazione. Parliamo di una vicenda in cui c’è stato un drammatico suicidio»

Con questa intervista è partita l’offensiva di Renzi per prendersi Raitre?
«Visti i risultati di ascolto, farebbe bene».

A ciò si aggiunga l'incredibile tweet scritto dalla vice capogruppo del Pd alla Camera Alessia Morani qualche ora fa. Il Tg3 al soldo di Beppe Grillo:


Roberto Saviano su Facebook ha preso posizione in difesa di Giannini e parlando apertamente di "nuovo editto bulgaro".

Il Pd tramite Michele Anzaldi, segretario della Commissione di vigilanza Rai, emana un nuovo editto bulgaro chiedendo il licenziamento di Massimo Giannini, auspicando querele e sperando che la Rai tranquillizzi gli italiani piuttosto che fare servizio pubblico. Tutto a dimostrazione che ciò che sotto Berlusconi era inaccettabile adesso è grammatica del potere. È questa la "nuova" Rai di Renzi? Cacciare chi non è allineato?

Il Pd tramite Michele Anzaldi, segretario della Commissione di vigilanza Rai, emana un nuovo editto bulgaro chiedendo il...

Pubblicato da Roberto Saviano su Mercoledì 27 gennaio 2016

Da ricordare che a settembre scorso lo stesso Anzaldi criticò la terza rete della tv pubblica asserendo che "c’è un problema con Rai3 e con il Tg3":

Il Pd viene regolarmente maltrattato e l’attività del governo criticata come nemmeno ai tempi di Berlusconi. Ballarò sforna a raffica editoriali contro il governo, intervista in pompa magna un grillino a settimana.

Poi arrivò la replica di Giannini e qualche conseguenza come le dimissioni del vicedirettore di rete Luca Mazza.

Risale invece a pochi giorni fa l'attacco di Beppe Grillo alla Rai "fascista" e che censura.

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