Rita Dalla Chiesa a Blogo: Rientro in Tv dalla porta principale grazie a Fabrizio. Mi piacerebbe fare Il tappeto volante

A poche ore dal debutto su Rai1 insieme a Fabrizio Frizzi ne La posta del cuore, l’intervista di Blogo a Rita Dalla Chiesa.

di Hit

Oggi alle ore 16:40 c’è un debutto speciale sulla prima rete della Rai. Si,certo, parte un nuovo programma, si tratta come è noto de La posta del cuore (qui lo speciale lancio per Blogo di Fabrizio Frizzi) ma non ci riferiamo a questo di debutto, anche se l’esordio di cui stiamo parlando avverrà proprio all’interno di questa nuova trasmissione. Si tratta di Rita Dalla Chiesa che dopo uno stop forzato di un paio di anni, torna in televisione esordendo sulla prima rete del servizio pubblico radiotelevisivo. Di questo esordio sull’ammiraglia della televisione di Stato, di televisione in genere, di ciò che è stato e di quello che sarà, parleremo proprio con Rita in questa chiacchierata che toccherà anche le corde sentimentali dell’ex conduttrice di Forum, corde che verranno mosse anche nel nuovo programma che si appresta a condurre, da questo pomeriggio, insieme a Fabrizio Frizzi, quel signore che proprio 23 anni fa, come oggi, la portò all’altare.

Che sapore ha questo ritorno in televisione, poi dalla porta principale, quella cioè di Rai1 ?

Un sapore di grande incredulità per come è avvenuto. Rientrare in televisione, poi su Rai1 dove non ero mai stata, per me è motivo di grande gioia e soddisfazione.

C’è anche un pizzico di rivincita ?

Io non sono quella delle rivincite, assolutamente.

Ad accoglierti su quella porta avrai una persona che conosci molto bene: Fabrizio. Cosa devi a Fabrizio e cosa Fabrizio deve a te ?

Devo a Fabrizio, per quel che riguarda questo programma, intanto di avere fatto il mio nome. Mi ha dato la possibilità di rientrare sulla sua rete e con un rientro prestigioso, come ho detto prima. Nella vita invece io gli devo tutto il bene che ci siamo voluti. Non so cosa debba a me Fabrizio, probabilmente la fedeltà ad un progetto di vita che avevamo stabilito insieme quando ci siamo conosciuti, che ha cambiato poi direzione, ma che in realtà rimane sempre il nostro progetto originale. Quello cioè di volerci bene e di non abbandonarci e di non lasciarci mai.

Mi fai venire il mente il motto che diceva Enza Sampò nel programma del debutto quotidiano su Rai2 di Fabrizio Frizzi Tandem, ovvero “Non perdiamoci di vista!”

Esattamente, un po’ quello. Io sono rimasta fedele a Fabrizio per tutta una serie di cose. Posso avere avuto, come è stato altre storie, ma Fabrizio rimane comunque il mio punto di riferimento importante. Perchè di persone che mi abbiano voluto bene come lui, io non ne ho più incontrate.

Un curioso caso del destino vuole che la prima puntata in onda oggi, coincida con il giorno in cui voi due vi siete sposati. Se ti chiedo un immagine, un flash di quella giornata, quale ti viene in mente ?

E’ vero oggi è il 15 giugno ed è il giorno in cui io e Fabrizio ci siamo sposati ed il fatto che partiamo oggi è una cosa del tutto casuale. Anzi ti dirò, quando mi hanno detto che il programma sarebbe iniziato in questa data, ho avuto un sussulto, ma mi sono tenuta tutto per me, poi è stato Fabrizio a dirlo. Un immagine di quel giorno? Quando ci siamo trovati davanti al sindaco poco prima del “Si” con Fabrizio che mi guarda con l’abito da sposa e mi dice: Sei bellissima!

Entriamo ora nel dettaglio della trasmissione, quale sarà il tuo ruolo nel programma e come si svolgerà La posta del cuore ?

Il ruolo principale è di Fabrizio, che introduce ed intervista la persona che ci ha scritto e che ci chiede un consiglio. Dopo che lui ha parlato con il nostro ospite, intervengo io ed inizio a chiedere al protagonista della storia alcune cose che non sono state dette fino a quel momento. Cerco di scavare nella sua storia, insomma faccio un po’ la ficcanaso e cerco di andare un po’ più a fondo. Poi abbiamo una psicoterapeuta e una blogger che danno il loro contributo rispetto alla questione sollevata. Al termine di tutto questo do il consiglio finale. Quello per me è il momento più delicato, visto che io non riesco a dare un consiglio nemmeno a me stessa (ride,ndr).

Ci puoi raccontare qualcos’altro rispetto a come è strutturata la trasmissione ?

Nel programma ci sarà anche un momento in cui Fabrizio leggerà tutta una serie di “letterine” ed in quella fase del programma sia io, che Grazia (la psicoterapeuta) che Claudia (la blogger) diamo delle risposte ed in questa fase del programma si accende un po’ la discussione fra noi quattro, avendo magari idee diverse rispetto alla risposta da dare al telespettatore che ci scrive. Questo è un momento molto divertente perchè si vede la differenza di carattere, di personalità e anche di modo di essere fra di noi.

Cosa ti aspetti da questa esperienza televisiva e cosa vuoi che ti lasci ?

Intanto mi lascia la soddisfazione di essere rientrata in televisione dalla porta principale in un momento in cui ero fuori dai giochi da due anni. Credo che mi lascerà anche un po’ di amarezza per il fatto che sarà durata solo un mese, con la speranza però che possa poi continuare. Ero abituata a conoscere solo persone Mediaset, io in Rai non conosco nessuno e devo dire che in questa occasione ho conosciuto delle bellissime persone di Rai e di Magnolia, che mi hanno davvero coccolata. Io ero l’ultima ruota del carro e mi sentivo l’ultima arrivata, loro invece mi dicevano: “non è vero Rita tu sei un grosso personaggio televisivo”. L’umiltà paga sempre, l’arroganza mai.

Non ti chiedo più niente del tuo rapporto con La7, se n’è parlato davvero tanto, ti vorrei chiedere però se dopo quell’esperienza professionale ti è passato per la mente che forse il binomio Rita Dalla Chiesa-Televisione fosse terminato per sempre ?

Ne ero sicura. Ma non ho avuto paura. Quando scrivevano “Rita è disperata perchè non ha più un programma”, scrivevano una cosa errata. Ho vissuto un anno bellissimo in giro per l’Italia a promuovere apparecchi acustici per gli anziani. Stavo proprio per andare a lavorare presso quest’azienda di Reggio Emilia come consulente per le pubbliche relazioni. Avevo già un altra vita spianata davanti. La televisione mi continuava a piacere da guardare, però capivo che avevo fatto uno sbaglio molto grande e gli sbagli si pagano. Mi son detta: Rita puoi avere un altra vita, non c’è solo la televisione. Mi sono messa alla prova ed ho vinto la sfida, quindi non piangevo manco per niente!

C’è qualcuno che ti è stato vicino del mondo della televisione in quei momenti e che ti senti oggi di ringraziare ?

Di quel periodo ho cancellato molto. Molti che mi telefonavano tutte le sere sono spariti, questo succede. Mi sono rimasti vicini gli amici quelli veri come Gianni Togni, oltre a quelli storici che non fanno parte del mondo dello spettacolo. Per quel che riguarda il mondo della televisione mi è stata vicina Antonella Clerici, Mara Venier con suo marito Nicola che mi portavano fuori a cena per non farmi sentire sola. Poi mi son stati vicini alcuni componenti del gruppo di Forum e anche Monica Setta.

Tu hai debuttato in televisione in Rai nei primi anni ottanta con un programma quotidiano proprio nel tardo pomeriggio dal taglio giornalistico che si chiamava Vediamoci sul Due, realizzato insieme al Tg2. Ti piacerebbe tornare a quel tipo di televisione ?

Si assolutamente si. Per esempio mi ero trovata benissimo con Federico Novella a Mattino 5. Se io potessi scegliere una trasmissione che mi possa in qualche modo rappresentare citerei Il tappeto volante di Luciano Rispoli. Là c’era l’attualità, il sociale, l’intrattenimento con la musica e anche un po’ di chiacchiera intima.

A proposito del tuo impegno a Mattino 5, perchè poi quella cosa non si è più sviluppata ?

Perchè mi hanno chiamato per La posta del cuore.

Poniamo ci fosse stata una chiamata contemporanea di Rai e Mediaset per La posta del cuore, a quale delle due aziende avresti detto di si ?

La posta del cuore l’avevo proposta a Mediaset molte volte, anche ultimamente a Rete4, ma mi dicevano sempre che era una cosa vecchia e che non avrebbe funzionato. Quindi su questa trasmissione avrei scelto la Rai. Se però Mediaset mi avesse detto: “Guarda Rita, Barbara non vuole più fare Forum, vorresti tornarci?” Allora in quel caso avrei detto di si a Mediaset. Sarei tornata a Mediaset solo per Forum.

Una domanda su Pane e marmellata, il programma per bambini che hai condotto su Rai2 negli anni ottanta con Fabrizio è d’obbligo lo rifaresti ancora oggi ? (Fabrizio ci ha regalato uno speciale lancio de La posta del cuore ri-cantando la sigla di quello show pomeridiano)

Con Fabrizio assolutamente si. Con Fabrizio rifarei tutto. Mi ha dato talmente tanto nella vita che rifarei con lui esattamente tutto quello ho fatto, compresa la sofferenza.

Che ricordo hai di Pane e marmellata ?

Mi ricordo la rubrica “Le ricette di Rita” in cui io cucinavo, forse fra le prime che hanno cucinato in diretta in televisione. Non ho mai saputo cucinare e ricordo che facevo delle cose assolutamente improponibili, infatti ridevano tutti, compreso Toby (il cagnolino mosso dal ventriloquo René Luden, ndr).

E’ una persona felice oggi Rita Dalla Chiesa ?

Oggi Rita Dalla Chiesa è una persona, punto. Anzi aggiungo, Rita Dalla Chiesa è una persona che sta cercando alla sua età ancora la sua strada.

Grazie a Rita Dalla Chiesa per averci concesso questa chiacchierata e di cuore, buona ricerca!

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