Roberto Mancini come Amadeus e Carlo Conti: le convocazioni dell’Italia diventano un annuncio in salsa Sanremese
Roberto Mancini imita Carlo Conti e Amadeus ai tempi di Sanremo per annunciare le convocazioni ufficiali dell’Italia. Il Commissario Tecnico della Nazionale attinge dalla scuola Rai per comunicare con i follower.
Stefano De Matino, come ha riferito anticipatamente il giornalista Gabriele Parpiglia, potrebbe cambiare la liturgia degli annunci a Sanremo ed evitare di passare dal TG1. Si tratta di indiscrezioni, ma se la comunicazione cambia si modificheranno anche le tendenze che suscita. Non è ancora il momento per svelarlo e attualmente vincono i metodi Amadeus e Carlo Conti, mezzobusto a tutto schermo con foglio a portata di mano per annunciare i titoli delle canzoni in gara aspettando febbraio.
Sanremo è Sanremo non solo in tv, ma in ogni momento della vita. Per questo ad alcuni, anche personaggi illustri, tale imprinting è rimasto addosso. La televisione attuale è un annuncio continuo: abbiamo visto anche Milly Carlucci, nel comunicare le novità di Ballando Con Le Stelle, ha utilizzato il metodo Conti. In Rai, tuttavia, non è la sola. Molti si rifanno a determinate dinamiche comunicative. Roberto Mancini, attuale Commissario Tecnico della Nazionale Italiana, dalle parti di Viale Mazzini è passato diverse volte.
Lo stile Rai anche sui social
L’ultima, in ordine di tempo, per la Partita del Cuore condotta da Eleonora Daniele. Ora il CT è impegnato in altre questioni che riguarderanno anche la televisione italiana. Gli Azzurri, infatti, giocheranno alcune partite propedeutiche al cammino che porterà (se lo augura Mancini e un Paese intero) la compagine italiana agli Europei di categoria. Per questo sono uscite, recentemente, le convocazioni dell’allenatore e Commissario Tecnico.
I suoi predecessori, incluso l’ultimo – Rino Gattuso -, non amavano aggiungere altro. Erano soliti diramare la lista ufficiale di convocati per poi parlare direttamente in sala stampa prima e dopo la partita di riferimento. Roberto Mancini cambia approccio, rifacendosi alla scuola Conti e Amadeus. Una volta rese ufficiali le convocazioni, il CT sceglie di girare un video social: primo piano, maglione grigio in bella vista, sguardo fiero e annuncio determinato.
Come Carlo Conti e Amadeus
L’elenco dei convocati somiglia a quello dei cantanti in gara per il Festival di Sanremo. Nessuno chiede ai calciatori Azzurri di cantare, ma la cadenza vocale del mister lascia presagire come se dovesse esserci un’esibizione da un momento all’altro. La trovata mediatica, però, ha colto nel segno. Al punto che il contributo video è finito persino in qualche telegiornale del piccolo schermo. Troviamo, dunque, un Roberto Mancini più ispirato.
Gli appassionati di calcio si augurano di trovare lo stesso cipiglio sul rettangolo verde, ma per il momento apprezzano questa dinamica legata al piccolo schermo e ai social. Ormai gli annunci sono una fonte di aggregazione e intrattenimento. In un passato remoto li faceva, a reti unificate, solo il Presidente della Repubblica nel corso del consueto discorso di Capodanno. Ora quell’impronta ha influenzato i meccanismi televisivi e i trend social. Evidentemente per Roberto Mancini campo e controcampo non iniziano e finiscono soltanto sul rettangolo verde.