Variazione nei palinsesti di Rai 1: si stoppa la sperimentazione pomeridiana, tornano le repliche di “Capri”
Cambio palinsesto su Rai 1. Da giovedì 2 luglio il pomeriggio si affida alle repliche della serie “Capri”.
Cambio di strategia immediato per il pomeriggio estivo della prima rete Rai. Di fronte a una risposta d’ascolto inferiore alle attese della vigilia, i vertici di Viale Mazzini hanno disposto una rapida riorganizzazione del palinsesto pomeridiano. A fare le spese del nuovo assetto sono Le Stagioni dell’Amore, lo spazio condotto da Mara Venier, e La Porta Magica, affidato ad Andrea Delogu.
I due programmi, che nei primi giorni di messa in onda si sono attestati rispettivamente l’uno all’8.6% e l’altro al 7.4% di share, concludono anticipatamente il loro percorso per lasciare spazio a una soluzione interna più tradizionale.
A partire da giovedì 2 luglio, la fascia oraria compresa tra le 14:00 e le 16:00 sarà interamente occupata dalle repliche di Capri, la celebre serie televisiva prodotta da Rai Fiction e andata in onda originariamente tra il 2006 e il 2010. Per la fiction incentrata sulle vicende interpretate da Gabriella Pession, Kaspar Capparoni e Sergio Assisi si tratta di un ritorno in corsa: il titolo era già stato vagliato nelle scorse settimane come possibile sostituto stagionale de Il Paradiso delle Signore, prima di essere temporaneamente accantonato.
La nuova geografia del pomeriggio: serialità e continuità informativa
L’inserimento del doppio episodio quotidiano di Capri risponde all’esigenza di stabilizzare i dati di ascolto in una fascia oraria strategica, storicamente complessa durante il periodo estivo. La serie farà da traino diretto all’appuntamento informativo del TG1 delle ore 16:00, fungendo da cerniera tra i programmi del mattino e la seconda parte del pomeriggio.
Subito dopo il telegiornale, la linea passerà stabilmente a La Vita in Diretta condotta da Manuela Moreno, la cui partenza è stata anticipata proprio per garantire una maggiore continuità editoriale e presidiare il territorio dell’attualità e della cronaca fino all’inizio del preserale. Con questa mossa la rete ammiraglia abbandona la linea della sperimentazione di nuovi format, rifugiandosi nella serialità d’archivio per proteggere la tenuta complessiva del daytime.