Megan Gale torna protagonista in Italia grazie a un gestore telefonico: il nuovo spot tra paragoni e malinconia | VIDEO
Megan Gale è tornata in televisione con un celebre spot pubblicitario che ricorda un tormentone anni Novanta. I fan hanno subito colto la somiglianza e la modella di Perth è nuovamente in primo piano.
È tutto intorno a te. Questa celebre frase accompagnata da una leggera inflessione australiana è stata resa iconica da una modella e attrice che, in Italia, avrebbe segnato un’epoca televisiva e cinematografica. Si tratta di Megan Gale, l’indossatrice nata a Perth si distinse tra il 1999 e il 2006 con una serie di spot pubblicitari dedicati alla telefonia. Il main sponsor dell’epoca era Omnitel che poi sarebbe diventata, per questioni finanziarie di compravendita, Vodafone.
Cambia l’ordine dei fattori, ma non il risultato. Anche nel marketing. La differenza viene stabilita nel modo in cui si sceglie di comunicare una novità e la telefonia, in generale, con Megan Gale ha fatto centro: sorriso smagliante, camminata austera, parlantina chiara arricchita da inflessioni che diventano subito “tormentone”.
Megan Gale protagonista di un nuovo spot
Così si costruisce un’icona, al punto che la popolarità dal piccolo schermo ha portato l’attrice e indossatrice al cinema. La ricordiamo infatti all’interno di una delle più celebri commedie di Natale dei primi anni Duemila, con tanto di battuta intramontabile da parte di Nino D’Angelo: “Megan Ghella, quant’è bella”.
Questo, in Italia, significa fare breccia in quella che resta una parte integrante di costume e società. Sulla base di questa “reputazione” oggi Gale torna attiva in televisione grazie a un nuovo impegno pubblicitario. Stavolta il partner commerciale è Illiad, ma le dinamiche sono identiche. La donna arriva con un portamento fiero e lo sguardo sicuro, riesce a ingraziarsi lo spettatore con un sorriso e subito dopo afferma: “Poche cose sono per sempre”.
Da Vodafone a Illiad
Subito dopo inizia a elencare le possibilità con il gestore sul piano tariffario e di spesa complessiva. Quello che resta, agli occhi di chi guarda, però è il ritorno di Megan Gale a quelle che sono state le origini della propria scalata di celebrità. Il tempo sembra essersi fermato, ma è solo un’illusione. Anche di questo si nutre la buona pubblicità. Illiad non è il primo gestore telefonico che sceglie di attualizzare il passato televisivo.
Recentemente lo ha fatto anche TIM: Telecom Italia Mobile ha richiamato Massimo Lopez a girare una sorta di sequel di un celebre spot degli anni Novanta. Armando Testa fece breccia nel cuore degli utenti e quella pubblicità è stata rivisitata in chiave attuale: da una chiamata allunga la vita a una connessione allunga la vita.
Una seconda giovinezza
Rivedere Lopez asserire il noto claim ha generato commozione e malinconia nel pubblico. Stessa sensazione vissuta dagli affezionati quando Christian De Sica ha ripreso a pubblicizzare la campagna Parmacotto. Insomma, in tempi di sequel cinematografici, Il Diavolo veste Prada docet, anche la televisione si adegua. Il miglior terreno per tentare i sequel, al momento, sono gli spot. Megan Gale, e non solo, ringrazia.