Home Notizie Cerimonia di chiusura Milano Cortina 2026: domenica 22 febbraio all’Arena di Verona. Vittozzi e Ghiotto portabandiera, Achille Lauro, Gabry Ponte e Roberto Bolle sul palco

Cerimonia di chiusura Milano Cortina 2026: domenica 22 febbraio all’Arena di Verona. Vittozzi e Ghiotto portabandiera, Achille Lauro, Gabry Ponte e Roberto Bolle sul palco

Si fa più chiaro e delineato il programma della cerimonia di chiusura delle Olimpiadi di Milano e Cortina in programma domenica 22 febbraio all’Arena di Verona. Lisa Vittozzi e Davide Ghiotto porteranno il tricolore, sul palco Achille Lauro, Gabry Ponte e Roberto Bolle.

19 Febbraio 2026 13:27

Il conto alla rovescia è ormai quasi finito. Mancano ancora tre giorni pieni di gare. Poi domenica 22 febbraio alle ore 20 si chiuderanno ufficialmente i terzi Giochi Olimpici Invernali ospitati dall’Italia, dopo Cortina d’Ampezzo 1956 e Torino 2006. E per farlo, Milano Cortina 2026 ha scelto una location estremamente iconica: l’Arena di Verona, ribattezzata per l’occasione Verona Olympic Arena.

Cerimonia di chiusura delle Olimpiadi, l’Arena di Verona

Per la cerimonia di chiusura non si torna dunque né a Milano, scelta per l’apertra dei giochi allestiti allo stadio di San Siro, né a Cortina d’Ampezzo, ma si va a Verona, scelta come sintesi tra l’anima urbana e quella alpina dei Giochi.

Per l’anfiteatro romano patrimonio UNESCO dal 2000 – che in passato ha ospitato l’arrivo del Giro d’Italia nel 2022 e la partita inaugurale degli Europei di pallavolo del 2023 – si tratta di un debutto assoluto in ambito olimpico. Dopo la cerimonia di chiusura dei Giochi, l’Arena accoglierà anche la cerimonia di apertura delle Paralimpiadi, in programma il 6 marzo.

I portabandiera: Vittozzi e Ghiotto

Il CONI ha scelto una coppia d’eccezione per portare il Tricolore all’Arena di Verona: Lisa Vittozzi e Davide Ghiotto, entrambi campioni olimpici in questa edizione, entrambi simboli di resilienza e di una carriera costruita con tenacia e protagonisti di una storia estremamente significativa.

Lisa Vittozzi, biatleta classe 1995 di Sappada, è stata una delle protagoniste assolute di questi Giochi casalinghi. Dopo aver saltato per intero la stagione 2024/25 a causa di un grave infortunio, è tornata in grande stile vincendo l’oro nell’inseguimento femminile – il primo in assoluto per l’Italia in questa specialità – e l’argento nella staffetta mista. La sua storia è il racconto olimpico più bello di Milano Cortina 2026.

Davide Ghiotto, vicentino specialista del pattinaggio di velocità, ha vissuto un percorso emotivamente complicato in questi Giochi: sesto posto nei 10.000 metri, quarto nei 5.000. Poi la riscossa nell’inseguimento a squadre, vinto insieme a Andrea Giovannini e Michele Malfatti: un oro che mancava all’Italia nella specialità da vent’anni esatti, da quei Torino 2006 che restano nella memoria collettiva dello sport azzurro.

La scelta del CONI di affidare la bandiera a una coppia mista rispecchia i valori di equilibrio e rappresentatività che hanno caratterizzato l’Italia Team in questi Giochi, capace di superare il proprio record di medaglie in un’edizione olimpica invernale.

Lo spettacolo: Beauty in Action

Il titolo scelto per la serata è Beauty in Action, un concept che cercherà di tenere insieme sport, arte e cultura italiana in un format pensato appositamente per gli spazi dell’Arena. La scenografia sarà ispirata all’acqua, simbolo del legame tra i diversi territori attraversati dai Giochi, dalle vette alpine fino al mare. Nessuna divisione netta tra palco e platea: l’Arena diventerà una grande piazza italiana con superfici luminose, elementi mobili e coreografie diffuse. Il palco sarà idealmente al centro della scena anche per consentire la piena espressione dell’allestimento che prevede l’ultima sfilata delle squadre

Gli ospiti

Roberto Bolle sarà uno dei protagonisti della serata con un’esibizione di danza ideata appositamente per gli spazi dell’Arena. Il ballerino piemontese classe 1975 è il primo nella storia ad essere diventato contemporaneamente Étoile del Teatro alla Scala di Milano e Principal Dancer dell’American Ballet Theatre di New York.

Gabry Ponte porterà il ritmo della serata: con oltre 25 anni di carriera, più di 6 miliardi di stream e il live del 2025 a San Siro, il DJ e producer torinese è uno dei volti più riconoscibili della musica italiana nel mondo.

Achille Lauro, che in questi Giochi è già stato tedoforo, chiude il cerchio salendo sul palco della città che gli ha dato i natali.

Benedetta Porcaroli, attrice romana classe 1998 tra i volti più interessanti del cinema italiano contemporaneo, rappresenterà il tema delle nuove generazioni all’interno della narrazione della cerimonia.

Olimpiadi Arianna Fontana
Arianna Fontana, una carriera olimpica ineguagliabile con 14 medaglie olimpiche – Credits Milano Cortina 2026 (TVBlog.it)

Il programma

Come da tradizione olimpica, la cerimonia prevede la sfilata degli atleti, i discorsi delle autorità, lo spegnimento del braciere e il passaggio di consegne alla prossima edizione dei Giochi invernali, in programma nel 2030 sulle Alpi Francesi. A ricevere il testimone, al posto del presidente Emmanuel Macron – che aveva già deciso di disertare la cerimonia di apertura, non senza qualche motivo di polemica – ci sarà il primo ministro francese Sébastien Lecornu.

Tra gli ospiti politici in platea, la delegazione statunitense sarà guidata da Linda McMahon, segretario all’Istruzione degli Stati Uniti. Resta ancora incerta la presenza di Donald Trump, inizialmente annunciato, poi smentito ma che potrebbe raggiungere Verona nel caso in cui la nazionale USA di hockey maschile dovesse raggiungere la finale del torneo, in programma nel pomeriggio di domenica. Gli USA stasera giocheranno per la finale dell’oro femminile, domani la squadra maschie affronterà nella seconda semifinale la Slovacchia, vincendo giocherebbe con la vincente della prima semifinale tra Canada e Finlandia.

Dove vedere la cerimonia di chiusura in tv e streaming

Diretta tv: Rai 2 e RaiSport HD, con inizio alle ore 20.00. Diretta streaming: Rai Play (gratuito); Eurosport 1, Discovery Plus, DAZN, HBO Max (per gli abbonati).