Amadeus in Rai: il no dell’azienda e la proposta di Endemol Shine lasciata sul tavolo. Tutti gli intrecci legati all’accordo saltato
Amadeus verso il ritorno in Rai? Queste sono le indiscrezioni delle ultime settimane, ma un retroscena legato a un’eventuale proposta di Endemol Shine Italy complica gli equilibri. Futuro ancora incerto per il conduttore.
Amadeus in Rai, ancora una volta. La storia infinita di due poli diventati opposti per motivi aziendali che potrebbero ricongiungersi. Due anni fa Sebastiani è passato a Warner Bros Discovery per avere margine di creatività e strategia. Il suo compito era quello di creare nuove opportunità per l’emittente e far crescere, sul piano dell’intrattenimento, il canale Nove che all’epoca arrivava dai fasti di Che Tempo Che Fa appena sbarcato in WBD.
Una vera e propria implementazione che, però, non è andata secondo i piani. Sebastiani ha portato una versione analoga de I soliti ignoti che non è riuscita a incidere in termini di ascolto. Si è parzialmente rifatto grazie al ritorno de La Corrida. Programma che, nel primo anno al Nove, è riuscita ugualmente a interessare il pubblico.
Amadeus fuori da Warner Bros Discovery?
Motivo per cui la scorsa stagione Sebastiani ha avuto anche la possibilità di sperimentare un nuovo gioco in access prime time. Gli ascolti sono stati – per quel che riguarda The Cage e Like A Star – tutt’altro che incoraggianti. Una vera e propria epopea televisiva che ha visto, nel frattempo, la parentesi a Mediaset: il conduttore ha fatto il giurato nel serale di Amici per mostrare che sapeva ancora intrattenere un pubblico. Maria De Filippi gli ha dato un’ancora di salvezza televisiva. Sulla professionalità di Amadeus, tuttavia, ci sono sempre stati pochi dubbi. Anche tra gli addetti ai lavori.
La televisione resta un’incognita da decifrare e Sebastiani, sul Nove, ce l’ha fatta parzialmente. Proprio per questo la sua avventura in WBD potrebbe terminare a fine stagione. Una volta conclusi gli impegni ancora in calendario. I motivi potrebbero essere legati non solo agli ascolti bassi, ma anche a un rapporto – con i vertici aziendali – che non è decollato.
Mediaset si defila
La questione caratteriale non è preponderante: conta il metodo di lavoro e Nove sembrerebbe pronta a puntare su altro. Queste sono indiscrezioni che arrivano dalla stampa, in particolare attraverso il portale Affari Italiani. Se Amadeus è dato in uscita dal Nove, l’opinione pubblica si chiede dove possa andare a lavorare. Mediaset è fuori discussione: Pier Silvio Berlusconi ha detto che stima molto un professionista come lui, ma non ci sono attualmente i presupposti per intavolare un discorso comune. Canale 5, nello specifico, deve fare i conti con altro. Max Giusti, acquistato da Tv8, non ingrana nella fascia pomeridiana che fu di Gerry Scotti ma Cologno Monzese ha altri piani per lui.
A Sebastiani, dunque, resterebbe la possibilità di tornare in Rai: eventualità su cui avrebbero puntato in parecchi, ma l’azienda prima di Natale ha diramato un comunicato stampa ufficiale in cui ha chiarito (senza giri di parole) che richiamare Amadeus non è una priorità. L’obiettivo, secondo molti, era quello di farlo rientrare gradualmente per poi affidargli nuovamente Sanremo. Progetto ambizioso, ma non possibile. Perlomeno in questo momento.
Endemol Shine Italy vuole il conduttore in Rai
Natale è passato e sono cambiate molte cose: la posizione della Rai resta la stessa, ovvero Amadeus non torna in azienda, ma a caldeggiare il presentatore ci si è messa Endemol Shine Italy. La società di produzione televisiva avrebbe un programma pronto da proporre a Viale Mazzini, per la conduzione ha consigliato proprio Amedeo Sebastiani. La Rai a questo tipo di offerta non ha ancora risposto.
La ragione di un silenzio assordante risiederebbe in Giampaolo Rossi, Amministratore Delegato Rai. Il dirigente non ha apprezzato il modo in cui il conduttore ha lasciato Viale Mazzini 730 giorni fa. Un addio amaro che, secondo l’AD, non crea nessun tipo di possibilità che le strade fra il conduttore e la tv di Stato possano tornare a incrociarsi. Insomma, una strada percorribile ma al momento in salita.
Giampaolo Rossi fa muro
Neppure la presunta influenza di Endemol sarebbe bastata al Servizio Pubblico per far cambiare idea a Rossi sull’avvenire del conduttore. Il quale non ha ancora confermato ufficialmente l’addio alla Warner Bros, ma la strada verso l’uscita è sempre più percorribile. Un cammino lastricato di incognite che coinvolgerebbe anche il Cavallo più famoso della televisione italiana: tornare in groppa. però, non è così scontato.