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Vanished, Kaley Cuoco cambia pelle in un thriller suggestivo: Penny di The Big Bang Theory è il passato

Vanished, la nuova serie targata MGM+, segna la rinascita di Kaley Cuoco che ha trovato un ruolo in grado di mettere distanza con il passato e i fasti di The Big Bang Theory.

6 Febbraio 2026 15:13

Dimentichiamoci Jim Parsons nei panni di Sheldon Cooper che bussa alla porta di casa di Kaley Cuoco mentre interpreta Penny. L’attrice ha letteralmente cambiato genere e passo interpretativo. The Big Bang Theory è stata una parte importante della sua carriera, ma ora è tempo di guardare avanti. L’interprete ha avuto altri ruoli importanti, ma dopo L’assistente di Volo – The Flight Assistant è alla ricerca di un ruolo che possa distaccarla completamente dai fasti del passato per creare una nuova dimensione artistica in cui esprimersi.

Ospite da Jimmy Fallon, Cuoco ha detto senza mezzi termini che vuole bene a The Big Bang Theory e ai suoi ruoli trascorsi ma è arrivato il momento di compiere un ulteriore passo in avanti. In questo contesto, lontano dal clamore e ancor più vicino alla determinazione lavorativa, ha accettato il progetto seriale Vanished.

La rinascita di Kaley Cuoco

Il prodotto è stato presentato in anteprima su MGM+ il 1° febbraio 2026 e sarà disponibile su Prime Video che detiene anche l’azienda a cui appartiene il titolo. Siamo al cospetto di un cast corale importante che, insieme a Kaley Cuoco, vede Sam Clafin noto per aver preso parte ad altri titoli di rilievo come Peaky Blinders e Io prima di te. Successivamente abbiamo Karin Viard, Dar Zuzovsky e Simon Abkarian (Casino Royale). Senza dimenticare Matthias Schweighöfer (Oppenheimer). Una serie di nomi particolarmente attesi, con un Curriculum piuttosto vasto, in grado di garantire a Kaley Cuoco una dimensione in cui esaltarsi anche sul piano dell’intesa con i singoli.

La nuova storia si svolge tra Marsiglia e Parigi. Un viaggio di coppia prende una piega inattesa a causa della scomparsa di Tom, fidanzato di Alice (interpretata proprio da Kaley Cuoco), a causa di una fitta rete di intrighi e intrecci di potere che renderanno la vita di chi resta apparentemente impossibile da gestire. Queste premesse sono necessarie a far emergere pathos e thriller: le suggestioni sceniche più rilevanti all’interno di quello che viene già definito dalla critica un “gioiello” seriale, in cui l’ex protagonista femminile di TBT mette in scena tutta la sua capacità e la varietà di registri recitativi di cui dispone.

Un mix di dramma e azione

Si passa dal dramma all’azione in pochi istanti per l’immediatezza che contraddistingue ogni episodio, caratteristica che esalta il cast e ne valorizza le colonne portanti. Il contributo di David Hilton e Preston Thompson è più che evidente: ci sono episodi in cui il fattore temporale, con flashback e capovolgimenti, diventa interprete inconsapevole delle vicende narrative. La penna non è frenetica, semmai è ricca di spunti e riferimenti ben congegnati.

Vanished è un frullatore di emozioni e stati d’animo: nulla è scontato e gli spettatori restano incollati allo schermo. Ogni episodio dura circa 50 minuti. La prima stagione è divisa in 4 parti. In circa 4 ore è possibile concludere la visione di un primo capitolo che lascia aperti ulteriori sviluppi. Sicuramente Cuoco ha trovato la chiave, in termini seriali, per il prossimo futuro professionale.

Da Pasadena a Parigi

Penny di The Big Bang Theory ha lasciato il posto a un personaggio più maturo e ricco di sfaccettature da cui è possibile ripartire non solo artisticamente. Il primo tassello di un mosaico fatto di esperienze che alzano l’asticella in un Curriculum sempre più ricco in grado di essere persino un lasciapassare per il cinema. La chiave per aprire nuove porte, dietro cui Sheldon Cooper non può più celarsi, passa dalla Torre Eiffel.