Levante in Rai con Leo Gassmann, Emma ed Elodie su Sky: il “Cantagiro” della fiction italiana
Levante co-protagonista nella fiction Rai sulla cattura di Matteo Messina Denaro prosegue la tradizione di cantautori e cantautrici prestati all’intrattenimento televisivo e cinematografico. I nomi più noti che hanno fatto il grande salto.
L’invisibile riporta il racconto di cronaca in prima serata. Su Raiuno si torna a parlare di criminalità organizzata con un racconto per immagini che attiene alla realtà ma sfugge, volutamente, a una chiave documentaristica. Si vuole affrontare un argomento spinoso e utile ai fini storici, come la cattura dell’ultimo boss latitante di Cosa Nostra Matteo Messina Denaro, in prospettiva più narrativa attribuendo anche una dignità di racconto a coloro che hanno portato all’arresto.
Una vera e propria luce sulle vite degli uomini e le donne della squadra del Ros che hanno sacrificato tempo, legami e passioni per un fine più grande: fare giustizia dopo tanti soprusi e ricatti. Un viaggio che parte da una storia vera per sfociare nel racconto più puro e dare agio a numerosi topoi romanzeschi. In questa chiave di lettura entra anche la figura professionale di Levante.
Levante accanto a Lino Guanciale
Una cantante per natura, pronta anche a mettersi in gioco in altri ruoli. Se ne è accorto Pietro Valsecchi che l’ha voluta al fianco di Lino Guanciale in questa miniserie importante e complicata sotto molti aspetti. Mettere insieme realtà e narrazione scenica, quando si tratta di affrontare pagine chiaroscure dell’Italia, non è mai facile. Motivo in più per scommettere su cavalli di razza e volti nuovi da spendere davanti alla macchina da presa. Levante, curiosa e stimolata dal progetto, ha accettato.

Non è l’unica, tuttavia, che ha voluto e potuto passare dal palco al set televisivo. È il caso anche di Leo Gassmann. Figlio d’arte che, però, ha voluto cominciare dalla musica. Il ragazzo si è distinto prima come cantautore, poi – dopo un momento di riflessione, incoraggiato anche dal padre Alessandro – ha voluto provare a cimentarsi con la recitazione. Il risultato è stato duplice: prima ha debuttato da protagonista nella serie autobiografica su Franco Califano, poi è passato a interpretare uno dei personaggi chiave all’interno de L’invisibile.
Il “Cantagiro” della fiction italiana
Due progetti Rai che gli hanno aperto le porte della recitazione, nonostante avesse le carte in regola per farlo anche prima. Non voleva, tuttavia, sfruttare il peso e la risonanza del cognome che porta. Guardando oltre Viale Mazzini, possiamo senz’altro annoverare Emma Marrone tra le scommesse vinte nella serialità italiana.

La cantante ha partecipato alla serie diretta da Gabriele Muccino A Casa Tutti Bene. Dopo aver partecipato al film, sempre sotto l’egida del regista romano, Gli anni più belli. Un percorso lineare che l’ha vista sbocciare anche sotto un’altra veste. Lo stesso si può dire per Elodie che, tuttavia, ha trovato maggiore risalto nel cinema: prima con il film Ti Mangio il Cuore di Pippo Mezzapesa e poi con Gioco Pericoloso di Lucio Pellegrini e Fuori di Mario Martone. Spazio anche per la fiction nel Curriculum della cantante romana: ha partecipato a un episodio di Call My Agent Italia. Inoltre sta girando altri prodotti che usciranno prossimamente, uno accanto a Pierfrancesco Favino targato Netflix.
Elodie ed Emma Marrone, passando per Thony e Claudia Mori
Restando in tema di artisti passati dal canto alla recitazione non possiamo evitare di menzionare, rispetto al recente passato, Thony: cantante che oggi figura all’interno del cast di Maschi Veri, ma ha lavorato tra gli altri anche con Paolo Virzì. Ci sarebbero, poi, altri casi più eclatanti come quello di Claudia Mori, moglie di Adriano Celentano, che veniva sistematicamente proposta come interprete nelle opere in cui figurava il consorte.
Anche Massimo Ranieri ha avuto un percorso artistico musicale che poi è andato a collimare con parte della serialità italiana: è sufficiente guardare gli adattamenti della commedia teatrale di Eduardo De Filippo. Ultima, ma non per importanza: Giorgia che non ha figurato nella serialità, ma Rocco Papaleo ha voluto farla esordire sul grande schermo nel film “Scordato”. La fiction (e non solo), tra servizio pubblico e privato, continua ad avere commistioni importanti fra canto e recitazione.
Una ulteriore dimostrazione di quanto le diverse discipline possano e riescano a confluire per un fine più grande come quello dell’intrattenimento cinematografico o televisivo. La Rai ha fatto da apripista e, con il favore del tempo, la tendenza sta diventando un’abitudine. Per questo il confine tra scommessa da vincere e rischio calcolato è ancora molto labile, l’ultima parola spetta – come di consueto – allo Share.