Serie A, quattro le partite in programma: Inter in volo, stecca Juve. Oggi tocca al Milan | Programma TV e streaming
Inter e Napoli avanti di misura, clamoroso KO della Juve a Cagliari dopo uno sterile dominio. Tre vittorie di misure pesantissime per la classifica in testa e in coda
Giornata “da lama sottile”, di quelle in cui basta un episodio per spostare tutto: un gol in avvio, una giocata isolata, una partita dominata senza riuscire a chiuderla. Ieri la Serie A ha consegnato tre successi di misura e tre storie molto diverse: l’Inter che continua a macinare punti con cinismo, il Napoli che incassa il risultato ma paga qualche apprensione fisica, e la Juventus che costruisce tanto ma torna a casa a mani vuote.
Serie A, la sintesi delle partite di ieri
A Udine l’Inter ha confermato il suo momento: avvio forte, controllo del ritmo e vantaggio arrivato presto, con Lautaro Martinez (nella foto di copertina) a finalizzare su assist di Francesco Pio Esposito. Dopo una mezz’ora di grande intensità i nerazzurri hanno abbassato un filo i giri, concedendo all’Udinese più campo e più coraggio, ma senza mai perdere davvero il filo della gara: nella ripresa i friulani ci hanno provato con maggiore convinzione, però la solidità difensiva interista e l’assenza di vere occasioni pulite hanno accompagnato il match fino allo 0-1.
Al “Maradona” il Napoli ha fatto sua Napoli–Sassuolo con un lampo immediato: la volée di Stanislav Lobotka al 7’, una giocata che ha indirizzato la partita e ha costretto gli azzurri a gestire un vantaggio tanto prezioso quanto scomodo. Da lì in poi è stata una sfida di sofferenza controllata, con il Sassuolo pronto a sporcare la manovra e a restare dentro al match, mentre la squadra di Conte ha difeso il risultato senza trovare il colpo del raddoppio. La notizia meno piacevole, però, sta nel conto fisico: nel corso della gara sono usciti acciaccati Elmas, Rrahmani e Politano, una scia di guai che complica la lettura della vittoria e apre interrogativi sulle rotazioni nelle prossime settimane.
Il colpo più rumoroso, infine, è arrivato in Cagliari–Juventus: una partita praticamente a senso unico sul piano del possesso e della pressione bianconera, ma risolta da un episodio che ha gelato la Juve. Dopo un primo tempo di dominio territoriale senza sfondamento, nella ripresa la squadra di Spalletti ha continuato a spingere e a cercare la giocata decisiva, ma al 65’ è arrivato il fulmine: piazzato di Gaetano e girata al volo di Mazzitelli, l’unico vero tiro in porta dei sardi che vale l’1-0 e tre punti pesantissimi. La fotografia resta spietata: tanta costruzione juventina, poche certezze al momento di concretizzare; dall’altra parte un Cagliari basso, compatto, pronto a capitalizzare l’attimo.

Serie A, 21esima giornata
Parma–Genoa, Stadio Ennio Tardini – ore 12.30
Parma e Genoa arrivano a questa domenica con la faccia di chi, finalmente, ha smesso di guardarsi solo alle spalle. Il Parma ha messo insieme segnali di crescita chiari: la vittoria di Lecce e lo 0-0 strappato al Maradona raccontano di una squadra più solida, capace di stare dentro le partite anche quando non può comandarle per 90 minuti. L’idea è ripartire da lì: ritmo alto, aggressività sulle seconde palle e la ricerca di una punta “centrale” che tenga su la squadra, con Pellegrino riferimento e Oristanio a dare imprevedibilità tra le linee.
Il Genoa di Daniele De Rossi, dall’altra parte, è una squadra che sta provando a diventare più “continua” nella gestione: meno frenesia, più equilibrio, e la sensazione di avere una coppia davanti (Vitinha–Colombo) che può sempre accendere un episodio. La partita sembra scritta su dettagli: chi riesce a non farsi allungare, chi vince i duelli sugli esterni, chi sfrutta meglio i calci piazzati. In un match che profuma di scontro diretto, la differenza rischia di farla la capacità di restare lucidi quando il Tardini si scalda.
Squalificati, diffidati e assenti
Parma – Squalificati: nessuno; Diffidati: Delprato; Assenti: Almqvist, Frigan, Guaita, Lovik, Ndiaye, Suzuki.
Genoa – Squalificati: nessuno; Diffidati: Masini, Ostigard; Assenti: Cornet, Ekuban, Gronbaek, Siegrist.
Probabili formazioni
Parma: Corvi; Delprato, Circati, Valenti, Valeri; Bernabé, Keita, Sorensen; Benedyczak, Ondrejka; Pellegrino.
Genoa: Leali; Otoa, Ostigard, Vasquez; Norton-Cuffy, Thorsby, Frendrup, Malinovskyi, Martin; Vitinha, Colombo.
Arbitro
Luca Pairetto (Nichelino), assistenti Alessandro Baccini (Conegliano) e Davide Trinchieri (Milano), IV ufficiale Daniele Allegretta (Molfetta), VAR Daniele Paterna (Teramo), AVAR Gianpaolo Di Paolo (Pescara).
Dove vederla
Diretta su DAZN; per chi ha anche Sky, visione su DAZN 1 (canale 214) con Zona DAZN attiva.

Bologna–Fiorentina, Stadio Renato Dall’Ara – ore 15.00
Il Derby dell’Appennino arriva in un momento delicato soprattutto per la Fiorentina, mentre il Bologna prova a dare continuità a una stagione che, fin qui, lo vede stabilmente nella parte sinistra della classifica. Al Dall’Ara si affrontano due squadre con identità diverse: il Bologna di Vincenzo Italiano cerca intensità, pressione alta e ritmo costante, puntando su un sistema che valorizzi gli esterni e gli inserimenti dei centrocampisti; la Fiorentina di Paolo Vanoli, invece, è chiamata a una partita di grande attenzione tattica, perché la classifica non consente più passi falsi.
I rossoblù arrivano dalla vittoria nel recupero con il Verona, un successo che ha interrotto un digiuno lungo e ha restituito fiducia all’ambiente. L’idea è quella di replicare una gara aggressiva, cercando di portare la partita su binari fisici e di sfruttare la spinta del pubblico. La Fiorentina, reduce dai pareggi con Milan e Lazio e dalla vittoria sulla Cremonese, ha mostrato segnali di crescita ma resta fragile: la sensazione è che serva una partita di sostanza, più che di spettacolo, per uscire indenne da Bologna.
Il precedente dell’andata (2-2 al Franchi) e il bilancio recente raccontano di sfide spesso equilibrate, ma oggi il peso della posta sembra gravare soprattutto sulle spalle viola. Per il Bologna, invece, è un’occasione per consolidare posizione e ambizioni.
Squalificati, diffidati e assenti
Bologna – Squalificati: nessuno; Diffidati: Cambiaghi, Miranda; Assenti: Bernardeschi, Lucumì.
Fiorentina – Squalificati: nessuno; Diffidati: Fagioli, Mandragora, Nicolussi Caviglia, Parisi; Assenti: Dzeko, Lamptey, Sabiri, Kean.
Probabili formazioni
Bologna (4-2-3-1): Skorupski; Zortea, Vitik, Heggem, Miranda; Freuler, Pobega; Orsolini, Fabbian, Rowe; Castro.
Fiorentina (4-1-4-1): De Gea; Dodò, Comuzzo, Pongracic, Gosens; Fagioli; Parisi, Mandragora, Brescianini, Gudmundsson; Piccoli.
Arbitro
Daniele Doveri (Roma 1), assistenti Lorenzo Rossi (Rovigo) e Valerio Fontemurato (Roma 2), IV ufficiale Andrea Colombo (Como), VAR Matteo Gariglio (Pinerolo), AVAR Fabio Maresca (Napoli).
Dove vederla
Diretta su DAZN; per gli abbonati Sky con Zona DAZN attiva, visione anche su DAZN 1 (canale 214).
Torino–Roma, Stadio Olimpico Grande Torino – ore 18.00
Torino e Roma si ritrovano faccia a faccia a pochi giorni dalla sfida di Coppa Italia, e il contesto rende la gara ancora più “cattiva” del solito. I granata hanno già dimostrato di poter far male ai giallorossi in stagione, diventando una specie di spina nel fianco: non è solo una questione di episodio, ma di incastro. Il Torino di Baroni tende a sporcare le linee di passaggio, a rendere la partita fisica e spezzettata, e soprattutto prova a portarla su un piano di duelli e seconde palle, dove Vlasic può essere il grimaldello tra le linee e la coppia davanti (Zapata–Adams) dà peso e profondità.
La Roma di Gasperini, invece, arriva con l’obbligo di continuità in ottica Champions: a quota alta, ogni punto pesa doppio e una trasferta del genere chiede maturità, più che brillantezza. L’idea giallorossa è quella di aggrapparsi alle certezze: solidità del terzetto difensivo, centrocampo “di gamba” e qualità davanti con Dybala e Soulé a ridosso della punta. Il tema vero sarà uno: riuscirà la Roma a imporre ritmo e pulizia tecnica senza farsi trascinare nella battaglia che il Torino, per natura, sa accendere? Se i giallorossi riescono a uscire bene dalla prima pressione e a far correre il pallone, possono creare crepe; se invece la partita diventa spezzata, nervosa, da una giocata e via, il Torino ha già fatto capire di saperci stare benissimo.
Squalificati, diffidati e assenti
Torino – Squalificati: nessuno; Diffidati: nessuno; Assenti: Ilic, Ismajli, Pedersen, Schuurs.
Roma – Squalificati: nessuno; Diffidati: Wesley; Assenti: Baldanzi, Dovbyk, Ferguson, Gollini, Pellegrini, El Shaarawy, Bailey.
Probabili formazioni
Torino (3-4-1-2): Paleari; Tameze, Maripan, Coco; Pedersen, Ilkhan, Gineitis, Lazaro; Vlasic; Zapata, Adams.
Roma (3-4-2-1): Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso; Wesley, Koné, Cristante, Celik; Soulé, Dybala; Malen.
Arbitro
Daniele Chiffi (Padova), assistenti Alessio Berti (Prato) e Cristian Rossi (La Spezia), IV ufficiale Paride Tremolada (Monza), VAR Rosario Abisso (Palermo), AVAR Marco Guida (Torre Annunziata).
Dove vederla
Diretta su DAZN; visibile anche su Sky Sport Calcio (202), Sky Sport 4K (213) e Sky Sport (251), con streaming su Sky Go e NOW (Pass Sport).

Milan–Lecce, Stadio San Siro – ore 20.45
Il posticipo di San Siro mette insieme due necessità opposte: il Milan deve continuare a tenere il passo in alto, il Lecce ha bisogno di ossigeno per non farsi risucchiare nella bagarre salvezza. E proprio qui sta la chiave: per Allegri è una partita da vincere senza concedere appigli, perché i rossoneri arrivano da un periodo in cui la continuità fa la differenza più delle fiammate; per Di Francesco, invece, la priorità è restare agganciati al match il più a lungo possibile, sperando di portarlo su un terreno nervoso, sporco, dove un episodio (palla inattiva, ripartenza, errore) può cambiare tutto.
Dal punto di vista tattico, il Milan si presenta con l’idea di spingere soprattutto sugli esterni e con una gestione del possesso che non deve diventare leziosa: Saelemaekers e Bartesaghi possono dare ampiezza, mentre in mezzo Ricci può aggiungere ordine e tempi di gioco. Davanti, Leao e Pulisic insieme sono un messaggio chiaro: cercare subito qualità nell’ultimo terzo, forzare l’uno contro uno, entrare in area con più uomini e non trascinare la partita fino agli ultimi minuti.
Il Lecce, che ritrova Banda e Ramadani dopo la squalifica ma arriva da un momento complicato, deve scegliere con attenzione quando alzarsi e quando invece abbassarsi per proteggere la propria area. Se i salentini riescono a non farsi schiacciare stabilmente e a ripartire con lucidità, possono almeno provare a far “sentire” la partita al Milan. Ma per farlo serve una gara perfetta: linee corte, poche palle perse in uscita e massima attenzione sulle catene laterali, perché è lì che il Milan può spezzarla.
Squalificati, diffidati e assenti
Milan – Squalificati: nessuno; Diffidati: Fofana; Assenti: Gimenez, Pavlovic.
Lecce – Squalificati: Gaspar, Veiga; Diffidati: nessuno; Assenti: Berisha, Camarda, Fruchtl, Pierret.
Probabili formazioni
Milan (3-5-2): Maignan; Tomori, Gabbia, De Winter; Saelemaekers, Ricci, Modric, Rabiot, Bartesaghi; Leao, Pulisic.
Lecce (4-2-3-1): Falcone; Perez, Siebert, Tiago Gabriel, Gallo; Ramadani, Coulibaly; Morente, Gandelman, Banda; Stulic.
Arbitro
Luca Zufferli (Udine), assistenti Alberto Ceccon (Lovere) e Domenico Laudato (Taranto), IV ufficiale Matteo Marcenaro (Genova), VAR Luigi Nasca (Bari), AVAR Paolo Mazzoleni (Bergamo).
Dove vederla
Diretta su DAZN; per chi ha attiva Zona DAZN su Sky, visione anche su DAZN 1 (canale 214).
Serie A, 21esima giornata
Pisa–Atalanta 1-1 83’ Krstovic, 87’ Durosinmi
Sabato 17 gennaio
Udinese–Inter 0-1 20’ Lautaro Martinez
Napoli–Sassuolo 1-0 7’ Lobotka
Cagliari-Juventus 1-0 65’ Mazzitelli
Domenica 18 gennaio
Parma–Genoa 12.30
Bologna–Fiorentina 15.00
Torino–Roma 18.00
Milan–Lecce 20.45
Lunedì 19 gennaio
Cremonese–Hellas Verona 18.30
Lazio–Como 20.45
Classifica
Inter 46, Napoli 43, Milan 42, Juventus e Roma 39, Como 34, Atalanta 32, Bologna 30, Lazio 28, Udinese 26, Torino 23, Cremonese, Cagliari e Parma 22, Genoa 19, Lecce 17, Fiorentina 14, Pisa 14, Hellas Verona.
Prossimo turno, 22esima giornata
Venerdì 23 gennaio
Inter–Pisa 20.45
Sabato 24 gennaio
Como–Torino 15.00
Fiorentina–Cagliari 18.00
Lecce–Lazio 20.45
Domenica 25 gennaio
Sassuolo–Cremonese 12.30
Atalanta–Parma 15.00
Genoa–Bologna 15.00
Juventus–Napoli 18.00
Roma–Milan 20.45
Lunedì 26 gennaio
Verona–Udinese 20.45