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Tragedia Crans-Montana, Rete4 in prima linea: il dramma raccontato sul piccolo schermo

Tragedia Crans-Montana, Rete4 dedica una programmazione speciale rispetto a quanto accaduto in Svizzera con l’inizio del nuovo anno: occhi sulla tragedia che ha spazzato via 47 vite. Oltre 100 tra feriti e ustionati.

2 Gennaio 2026 13:52

La televisione italiana ha gli occhi puntati sul Crans-Montana. L’incendio che ha devastato il locale La Constellation, nel Canton Vallese svizzero, ha portato via almeno 47 persone. Oltre 100 invece i feriti e gli ustionati. Una vera e propria tragedia che apre l’anno giornalistico nel modo peggiore.

Un bilancio che diventa insostenibile non appena è chiaro che le vittime sono, in larga parte, adolescenti: ragazzi e ragazze tra i 16 e i 20 anni che stavano festeggiando l’arrivo del nuovo anno. Il dramma di una vera e propria carneficina non ha fermato il ruolo – ingrato ma fondamentale – dell’informazione televisiva.

Il racconto di Rete4

Nello specifico Rete4 ha scelto di approfondire la questione, subito dopo le prime importanti conferme di quello che stava accadendo in Svizzera, con una programmazione specifica sulla generalista. Aggiornamenti dal luogo della tragedia, collegamenti e conferme riguardanti le condizioni e le fonti di quella che con il passare delle ore stava diventando una strage.

La fattispecie del racconto televisivo di questa strage ha visto in access prime time 4DiSera News con 821.000 spettatori sintonizzati, mentre la seconda parte arriva a 819.000. Gli standard restano gli stessi per un interesse crescente del pubblico alla vicenda anche rispetto ai rumors che si stanno susseguendo da diverse ore.

Le scelte di palinsesto

Sulla stessa lunghezza d’onda lo speciale di Quarto Grado, annunciato anche sulle altre reti Mediaset, per determinare i contorni di una vicenda altamente drammatica e profondamente intensa anche per chi ha scelto di continuare a raccontare. Lo Share ha segnato quasi il 9% di Share, a conferma che l’interesse generale del pubblico per capire le sorti delle famiglie colpite dal dramma non si è mai fermato.

Un racconto preciso e puntuale, quello di Mediaset sulla generalista, che esula dalla tv del dolore e arriva dritto al nocciolo della questione: stesso codice deontologico anche in day-time e preserale con Speciale TG4 – Diario del Giorno e 10Minuti che – vista la situazione – si è allungato fino alle 20.00.

La tragedia in tv

Il primo programma ha segnato un interesse medio che passa dal 6,38% di Share al 5,87% di Share nelle due porzioni di trasmissione. Il format, invece, con Sallusti alla conduzione totalizza il 7,25% di Share. Numeri importanti che sottolineano quanto è sentita questa vicenda che trasuda violenza e dramma, ma anche profondo dolore.

Una tragedia su cui ancora si sta cercando di capire evoluzioni e sviluppo. Il racconto televisivo entra prepotentemente nella quotidianità delle persone come unico riferimento possibile. La copertura informativa sul tema sarà garantita anche nel giorno 2 gennaio 2026. L’anno è cominciato in maniera particolarmente spiazzante e l’informazione Mediaset resta in prima linea nel racconto degli eventi.