Supercoppa, Napoli-Bologna assegna il trofeo: la diretta in TV in chiaro e in streaming
La sfida tra Napolie. Bologna a Riad assegna la Supercoppa: sfida tra campioni d’Italia e rivelazione delle ultime stagioni ma anche tra due tecnici e due modalità di gioco
La Supercoppa italiana 2025 mette una di fronte all’altra le due squadre che più si sono meritate il viaggio a Riad: da una parte il Napoli campione d’Italia, dall’altra il Bologna che ha alzato l’ultima Coppa Italia e ha confermato anche quest’anno di appartenere stabilmente alla fascia alta della Serie A.
Una finale che arriva al termine di due semifinali diversissime: gli azzurri hanno domato il Milan con un 2-0 autoritario, i rossoblù hanno eliminato l’Inter ai rigori dopo una partita ad alta tensione, confermando di avere ormai grande confidenza con le serate da dentro o fuori.
Supercoppa, Napoli-Bologna
All’Al-Awwal Park (King Saud University Stadium) si gioca questa sera alle 20.00 italiane, con clima caldo ma meno estremo rispetto alle prime edizioni saudite e con un trofeo che per il Napoli sarebbe il terzo in bacheca, mentre per il Bologna significherebbe entrare definitivamente in una nuova dimensione. Sullo sfondo, i precedenti recenti raccontano di una sfida molto più equilibrata di quanto dica la storia: negli ultimi sei incroci di campionato gli emiliani hanno perso solo una volta, diventando di fatto un piccolo tabù per i partenopei.
Il “fattore Conte” contro la fame di storia del Bologna
Napoli-Bologna è anche, inevitabilmente, Conte contro Italiano. Antonio Conte arriva alla finale forte di un feeling speciale con la Supercoppa: l’ha vinta cinque volte con la Juventus, tre da giocatore e due da allenatore, e ne conosce perfettamente i meccanismi emotivi. Il suo Napoli ha ritrovato compattezza, come certificano le vittorie recenti con Juventus e Milan, e ha una struttura chiara: difesa a tre, quinti molto offensivi, densità centrale per liberare la qualità di Neres ed Elmas alle spalle di Hojlund.
Il Bologna, però, non è più la sorpresa romantica della passata stagione: è una squadra che ha imparato a stare in alto e a reggere la pressione delle finali secche, come dimostra il successo in Coppa Italia contro il Milan. Con Vincenzo Italiano in panchina il baricentro è alto, il pressing resta marchio di fabbrica e la fase offensiva è costruita sulle catene laterali e sui movimenti senza palla di Castro, Cambiaghi e Orsolini. Il dato che preoccupa il Napoli è semplice: nelle ultime cinque sfide complessive tra campionato e coppe i rossoblù hanno ottenuto due vittorie, due pareggi e una sola sconfitta.
Sul piano tattico, il primo tema sarà la convivenza tra il palleggio del Bologna e la capacità del Napoli di ribaltare il campo. Gli azzurri hanno un regista puro come Lobotka e due esterni, Politano e Spinazzola, che possono sfruttare gli spazi alle spalle dei terzini di Italiano. Di contro, i felsinei proveranno a colpire sulle ricezioni tra le linee di Ferguson e Odgaard, costringendo Di Lorenzo e compagni a difendere molto larghi. L’equilibrio della finale potrebbe passare proprio dalla qualità delle uscite palla al piede e dalla gestione delle seconde palle in mezzo al campo.

Assenti, squalificati e diffidati
Nel Napoli manca ancora un blocco importante di giocatori: Anguissa, De Bruyne, Gilmour e Meret restano fuori per infortunio, così come Olivera, alle prese con un problema al polpaccio, e Beukema, che non è al meglio dopo il trauma contusivo al piede rimediato in settimana. Lukaku è stato convocato ma è ancora in recupero dopo l’infortunio e nelle intenzioni di Conte sembra destinato a subentrare a gara in corso. Non ci sono squalificati, né diffidati realmente a rischio in una competizione secca.
Il Bologna deve rinunciare a Skorupski, Freuler, Casale ma soprattutto Bernardeschi, fermato da un problema alla spalla dopo la semifinale con l’Inter e destinato a un lungo stop. Anche per Italiano nessuno squalificato, ma l’assenza del regista svizzero in mezzo al campo costringe a ridisegnare l’equilibrio della mediana.
Probabili formazioni Napoli-Bologna
Conte sembra orientato a confermare quasi in blocco l’undici che ha superato il Milan. Davanti a Milinkovic-Savic la linea a tre dovrebbe essere formata da Di Lorenzo, Rrahmani e Juan Jesus, con Spinazzola a sinistra e Politano a destra chiamati a coprire tutta la fascia. In mezzo al campo Lobotka sarà il metronomo basso, con McTominay pronto a inserirsi senza palla. Alle spalle di Hojlund, reduce da una prova dominante in semifinale, spazio ancora a Neres ed Elmas per garantire uno spartito offensivo tecnico ma anche di grande corsa.
Nel Bologna Ravaglia, eroe ai rigori contro l’Inter, difenderà ancora i pali. Davanti a lui linea a quattro con Holm e Miranda sugli esterni, Heggem e Lucumi centrali. In mediana, senza Freuler, dovrebbe essere Ferguson ad abbassarsi accanto a Pobega per alzare il livello di aggressività, lasciando a Odgaard il compito di muoversi tra le linee alle spalle di Castro. Sulle ali, Orsolini e Cambiaghi garantiscono uno sviluppo offensivo molto verticale, con Immobile pronto a subentrare nel secondo tempo per cambiare il peso dell’attacco.
NAPOLI (3-4-2-1) – Milinkovic-Savic; Di Lorenzo, Rrahmani, Juan Jesus; Politano, Lobotka, McTominay, Spinazzola; Neres, Elmas; Hojlund.
BOLOGNA (4-2-3-1) – Ravaglia; Holm, Heggem, Lucumi, Miranda; Pobega, Ferguson; Orsolini, Odgaard, Cambiaghi; Castro.
Arbitro
La finale di Supercoppa italiana tra Napoli e Bologna sarà diretta da Andrea Colombo. A Riad l’arbitro lombardo sarà affiancato dagli assistenti Berti e Vecchi, con La Penna nel ruolo di quarto ufficiale. Al Var ci sarà Di Bello con l’assistenza di Pezzuto.
Dove vedere Napoli-Bologna in tv e streaming
Napoli-Bologna inizierà alle 20.00 italiane di lunedì e sarà trasmessa in diretta tv, gratis e in chiaro, su Italia 1. La finale di Supercoppa sarà disponibile anche in streaming su Mediaset Infinity e sul sito SportMediaset, oltre che sulle app dedicate per smart tv, smartphone e tablet. Una programmazione pensata per portare nelle case italiane il primo trofeo della stagione, con ampio pre e post partita dedicati alle interviste dei protagonisti e alle analisi tattiche.