“Ballando con le Stelle”, la vittoria di Andrea Delogu e Nikita Perotti: “Questa coppa va a casa di mio padre”
Andrea Delogu e Nikita Perotti vincono la ventesima edizione di Ballando con le Stelle, al termine di una finale-fiume decisa solo all’ultimo ballo contro Francesca Fialdini e Giovanni Pernice.
Sono le 02 passate da un pezzo quando la finale di Ballando con le Stelle arriva alla sua conclusione decisiva: finale lunga, davvero troppo, troppo lunga… persino peggio di Sanremo con tanti tempi che forse potevano essere accorciati e parti di cui sinceramente non si sentiva la necessità.
In una finale più talk che show, così come ormai sembrano essere orientati tutti i programmi anche sulla RAI, Andrea Delogu e Nikita Pierotti conquistano la vittoria della ventesima edizione.
Ballando con le Stelle, vincono Andrea Delogu e Nikita Pierotti
Una finale in piena notte che tuttavia offre una sensazione molto chiara: Ballando con le Stelle è ancora un varietà degno di di Rai 1, capace di tenere incollato il pubblico per ore tra gara, storytelling e colpi di scena. Con un peso probabilmente eccessivo dato a opinioni e tessuto connettivo: tra giurie che di tecnico sembrano avere sempre meno ma pretendono di mettere bocca su tutto, solo per scatenare i social. In un senso o nell’altro.
Il ring decisivo è un faccia a faccia che certifica il livello altissimo di questa stagione: da una parte Andrea Delogu, la conduttrice di Viva Rai 2!…, dall’altra il volto dell’informazione di Rai 1, entrambe reduci da stop dolorosi durante il percorso: un grave lutto familiare per Delogu, che ha perso il fratellastro, vittima di un drammatico incidente in moto, un brutto infortunio alle costole per Fialdini. Il meccanismo finale mischia ancora una volta giudizi della giuria in studio, voti dei tribuni del popolo e televoto social: alla fine, a spostare l’ago della bilancia è proprio il pubblico da casa.
Il trionfo di Delogu e Perotti
Il verdetto arriva dopo l’ennesima maratona di esibizioni a sorpresa. Delogu e Perotti chiudono il loro percorso con un tango argentino e un freestyle che confermano la crescita tecnica e la tenuta emotiva della coppia di cui si è sicuramente parlato di più anche in termini narrativi e che, probabilmente anche per questo, viene premiata con la vittoria finale. Al momento di alzare la coppa, Andrea si commuove e trova le parole che sintetizzano il senso di questi mesi: “Siete stati una cosa meravigliosa nella mia vita, grazie al mio maestro Nikita che è incredibile. Grazie alla mia famiglia, questa coppa va direttamente a casa di mio padre”.
Dietro quella frase c’è il lutto per la morte del fratello Evan, che aveva costretto la conduttrice a interrompere il programma e poi a rientrare in corsa. In più di una clip, Delogu ha raccontato di essersi “vista dentro attraverso gli occhi degli altri” e di essersi “perdonata tante cose” proprio grazie al lavoro in sala prove con Nikita. La vittoria finale chiude idealmente un arco narrativo in cui la gara è sempre andata a braccetto con un racconto personale molto forte.

Classifica finale e percentuali del televoto
Dal punto di vista agonistico, il cammino della finale è stato tutt’altro che lineare. Dopo la prima manche, con tutte le coppie in pista, Martina Colombari con Luca Favilla, Filippo Magnini con Alessandra Tripoli e Rosa Chemical con Erica Martinelli si fermano al quinto posto ex aequo, lasciando la corsa al podio a quattro coppie: Andrea Delogu–Nikita Perotti, Francesca Fialdini–Giovanni Pernice, Barbara d’Urso–Pasquale La Rocca e Fabio Fognini–Giada Lini. Passano le coppie migliori, o comunque quelle che prima della finale avevano in un modo o nell’altro convinto di più.
Il primo snodo arriva quando, forte del primo posto provvisorio, Fialdini può scegliere l’avversario e decide di sfidare Fognini: il tennista esce tra gli applausi nonostante una caduta durante l’esibizione e chiude comunque sul podio, terzo a pari merito con Barbara d’Urso. Nella seconda sfida, infatti, la ex conduttrice di Pomeriggio Cinque viene battuta da Delogu al televoto e si accomoda sul gradino più basso, sempre ex aequo con Fognini. Nel ring conclusivo, testa a testa tra Delogu e Fialdini, con la coppia Andrea–Nikita che conquista il titolo con il 55% delle preferenze, in una delle finali più combattute degli ultimi anni.
Fialdini, D’Urso, Fognini: i percorsi degli altri protagonisti
Se Andrea Delogu è la vincitrice ufficiale, il racconto di questa edizione passa inevitabilmente anche da chi si è fermato un passo prima. Francesca Fialdini ha trasformato in storyline televisiva l’infortunio che l’aveva costretta allo stop: edema osseo, costole incrinate, settimane di pausa e poi un ritorno in pista raccontato come una vera e propria rinascita. Nel tango argentino della finale, la coppia con Giovanni Pernice si conferma tra le più solide dal punto di vista tecnico e scenico.
Barbara d’Urso, in coppia con Pasquale La Rocca, ha portato dentro Ballando il suo percorso di “ripartenza” televisiva, ballando perfino con il tutore dopo l’infortunio alla spalla e dividendo il tavolo dei giurati tra applausi e frecciate sul presunto scarso margine di crescita. Fabio Fognini, guidato da Giada Lini, è stato invece il concorrente-sorpresa per attitudine e autoironia: jive scatenati, qualche capitombolo, vivaci botta e risposta con Selvaggia Lucarelli e il ruolo ufficioso di “campione della simpatia” di questa stagione.

Curiosità e retroscena di una edizione ad alta intensità
La ventesima edizione di Ballando con le Stelle si chiude così nel segno di una coppia amatissima dal pubblico social, che ha interpretato alla perfezione lo spirito del programma: competizione sì, ma anche percorso umano, fragilità, seconde possibilità. In mezzo restano alcune delle immagini più forti di quest’anno: il tango esplosivo di Rosa Chemical ed Erica Martinelli, le lacrime di Filippo Magnini per l’amico Massimiliano Rosolino, i continui botta e risposta tra Selvaggia Lucarelli e le concorrenti più “combatttive”, da Marcella Bella alla stessa d’Urso. Una parte di aggressività e di spinosità di cui francamente non si sente l’esigenza.
Per Milly Carlucci e per Rai 1, il successo di Andrea Delogu e Nikita Perotti è la chiusura simbolica di un’edizione complessa ma sempre al centro della conversazione social, tra sondaggi, pronostici, polemiche e hashtag. Il sipario cala con la promessa di una ventunesima stagione, ma anche con la consapevolezza che il format, a vent’anni dal debutto, resta uno dei pochi appuntamenti in grado di mettere insieme famiglie, tifoserie e commentatori seriali davanti alla stessa pista da ballo.
In conclusione
Resta da capire se il successo di una trasmissione dipende dalla sua qualità o dalla quantità di messaggi che suscita, nel bene e nel male. La trasmissione è più pesante, meno tecnica, meno televisiva, probabilmente anche meno bella e scorrevole delle sue prime versioni: enormemente più pesante rispetto alle versioni più belle, quella americana e inglese. Tanto da sembrare un altro format. Ma la gente ne parla. Ed evidentemente in RAI basta questo…