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Warner Bros, nuovi progetti dopo la cessione degli Studios: il piano dell’azienda per diversificare l’offerta

Warner Bros Discovery cambia pelle: le nuove ambizioni dell’azienda dopo la cessione degli Studios a Netflix tra sviluppo televisivo e cinema indipendente.

20 Dicembre 2025 17:19

Warner Bros cederà la parte degli Studios a Netflix. Le cifre sono già state annunciate, le polemiche annesse degli addetti ai lavori del cinema hanno soltanto ampliato l’appeal attorno a questa operazione. Paramount ha addirittura provato a mettersi fra i due estremi per cercare di cambiare le carte in tavola, ma non c’è stato niente da fare. Il cinema, così come lo abbiamo conosciuto, targato WBD passerà presto nelle mani dell’azienda di Los Gatos.

I tempi sono chiari: 12-18 mesi affinché tutto diventi ufficiale, ovvero che i titoli del catalogo Warner passino di mano e venga fondata una nuova società a cui fare riferimento. Non si tratta di Sarandos e Peters, stavolta, ma di Warner global. Una costola che prenderà vita dalla Warner Bros Discovery per annoverare al suo interno tutti i programmi televisivi e di intrattenimento.

Warner Bros Discovery, i nuovi progetti dell’azienda

WBD, nello specifico, non abbandonerà l’audiovisivo. Si sposterà su nuove rotte, quelle del piccolo schermo. I vertici delle società Warner hanno compreso che, per loro, il futuro è altrove. Principalmente in tv. Si moltiplicheranno, infatti, i pacchetti dedicati da girare ai clienti che si mostreranno interessati. Senza contare i progetti legati alle singole emittenti, è sufficiente guardare il lavoro che WBD sta portando avanti in Italia con Nove e gli altri canali Discovery.

Inoltre, grande lustro avrà lo sport con canali dedicati al tennis e alle discipline olimpiche. Tutti contenitori che saranno all’interno della global sul piano societario, organo che si interfaccerà con diverse realtà sul territorio nazionale e internazionale. Basti pensare al nuovo e recente accordo, per restare in tema di compravendite, portato a termine con DAZN.

I prossimi investimenti

Insomma, dopo la cessione di parte delle proprie attività cinematografiche a Netflix, Warner Bros Discovery non starà certamente a guardare i propri concorrenti aggredire il mercato. L’azienda, con una nuova società alle porte, penserà a diversificare l’offerta che – nello specifico – non vuol dire lasciar perdere completamente il cinema. Il business di riferimento sarà quello televisivo, ma la settima arte non viene affatto esclusa dall’ampia rosa di scelte possibili.

Michael De Luca e Pam Abdy del Warner Bros Motion Picture Group stanno lavorando a una nuova etichetta cinematografica che potrebbe presto subentrare sul mercato. Le potenzialità della nuova realtà targata Warner saranno chiare fin da subito: la base del progetto è realizzare opere a budget contenuto ma con importanti campagne di innovazione e marketing ad accompagnare ciascuna uscita. Anche lo staff attorno alla nuova etichetta indica chiaramente il cambio di rotta, Christian Parkes – ex Direttore Marketing di Neon – sarà alla guida di tutto. Il team creativo sarà supportato da Jason Wald e Spener Collantes, altre due pedine piuttosto importanti che si sono fatte strada all’interno di Neon. Nomi sinonimo di garanzia ed espansione, una credibilità che metterà il mercato in allarme.

Come cambia il business

Il bacino d’utenza di riferimento sarà la generazione Z, con grande attenzione alla distribuzione di due o tre titoli all’anno. Per iniziare. L’obiettivo è dare spazio a registi emergenti, con loro nuovi sceneggiatori e financo interpreti sconosciuti. La priorità è aggredire il settore dell’audiovisivo dalla porta di servizio, si riparte di slancio ma sfruttando una nuova angolazione e un terreno poco battuto. I registi, tra gli altri, che potrebbero contribuire a ingrandire questa nuova realtà – il cui nome ufficiale sarà svelato tra poche settimane – sono Ryan Coogler, Paul Thomas Anderson, Maggie Gyllenhaal, Emerald Fennell e Alejandro G. Iñárritu.

Una vera e propria finestra sul cinema indipendente, senza dimenticare i blockbuster. Una virata necessaria, a livello economico, che potrebbe aprire nuove frontiere nel settore tenendo sempre conto delle potenzialità televisive che andranno sempre ad aumentare avendo ora più tempo e modo per investire in formati precisi. Rivoluzione tra piccolo e grande schermo, perchè la storia della Warner Bros Discovery non è ancora finita: ha solo cambiato interessi e prerogative. Il segreto del mercato, in fin dei conti, è sapersi adattare.