Mondiale per club volley 2025: Perugia infinita contro Osaka, ora la sfida al Sada Cruzeiro
Perugia a punteggio pieno nel prestigiosissimo Mondiale Club di Volley dopo un tie-break al cardiopalma chiuso 23-21 contro Osaka 3-2. Umbri vicini alla semifinale, a breve l’ultimo snodo del girone contro il Sada Cruzeiro.
Perugia è a punteggio (quasi) pieno al mondiale per club di Volley dopo la vittoria in cinque set su Osaka al termine di una di quelle partite che ti restano addosso: non per la pulizia assoluta, ma per la tensione continua, i ribaltoni e quel finale interminabile che sembra non finire mai. La Sir Sicoma Monini Perugia batte l’Osaka Bluteon 3-2 e lo fa nel modo più estremo possibile, chiudendo il tie-break 23-21 dopo oltre due ore di pallavolo ad alto voltaggio.
Vittoria decisiva per Perugia
Il match si apre e si sviluppa a ondatee. Osaka strappa il primo set 25-23, Perugia reagisce con forza e ritmo nel secondo (25-16) e dà l’idea di avere in mano l’inerzia anche nel terzo, vinto 25-22. Ma i giapponesi, trascinati da una fase difensiva impressionante e dalla capacità di rimanere sempre dentro la partita, la riaprono nel quarto (25-23) e la portano al quinto. Lì succede di tutto: Perugia parte forte, Osaka rientra, ci sono palle match, controbreak, e alla fine la Sir la spunta in una volata di nervi e scelte, con Simone Giannelli che, oltre a reggere la regia, mette la firma anche sulle giocate che spostano l’aria nei momenti decisivi.
I protagonisti: muro, nervi e un Giannelli da partita mondiale
Il dato che racconta meglio la serata è quello del muro: Perugia costruisce gran parte della sua vittoria lì, con una produzione a tratti devastante che spezza il ritmo nipponico e trasforma gli scambi lunghi in occasioni da capitalizzare. È una Perugia che vive di rete, di letture e di compattezza, e che nel tie-break riesce a restare lucida anche quando la partita sembra scivolare verso un epilogo diverso.
Attorno a Giannelli si accendono più uomini: Wassim Ben Tara dà peso offensivo e continuità, Kamil Semeniuk cresce con il passare dei set e si ritaglia un ruolo da “risolutore” nei frangenti caldi, mentre al centro Augustin Loser lavora da specialista, tra tempi a muro e presenza costante nei momenti in cui serve alzare il livello fisico. Dall’altra parte Osaka trova in Miguel Ángel López un terminale inesauribile, capace di tenere in vita i giapponesi anche quando i parziali sembrano compromessi.

Perugia per la semifinale: l’ultima giornata del girone
Con questo 3-2 Perugia si porta in una posizione di vantaggio nel girone e vede la semifinale più vicina, ma non ancora blindata in modo automatico. L’ultima partita della pool contro il Sada Cruzeiro (oggi alle 14) resta lo snodo decisivo: per l’aritmetica, alla Sir può bastare anche “gestire” il risultato, ma senza abbassare di un millimetro l’attenzione.
Il punto è semplice: i brasiliani, campioni in carica, arrivano alla sfida con l’obbligo di spingere forte dopo la sconfita contro Osaka. Per loro i margini sono stretti e lo scenario li costringe a cercare una vittoria netta, mentre Perugia ha più combinazioni utili dalla sua. Tradotto: sarà una partita con pressione addosso, e con un contesto ambientale che può pesare.
Perugia-Sada Cruzeiro: orario, programma e dove vederla
L’ultima gara del girone per la Sir Sicoma Monini Perugia è in programma alle 14.00 (orario italiano) contro il Sada Cruzeiro. La sfida si gioca a Belém, in Brasile.
In Italia non è prevista diretta TV in chiaro: la partita sarà visibile in streaming su DAZN (per abbonati) e sulla piattaforma ufficiale VBTV. È il classico match che può cambiare tutto: Perugia ci arriva dopo una maratona emotiva contro Osaka, il Sada con la necessità di dare un segnale pesante al torneo. E quando si incrociano squadre così, la fase a gironi smette di essere “girone” e assomiglia molto a uno spareggio. Osaka dal canto suo giocherà contro i campioni africani dello Swehly Misurata (alle 17,30), anello debole del gruppo, ormai eliminati.