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Ore 14, che fine ha fatto la Bruzzone? Il litigio con Milo Infante e le tensioni in studio

Roberta Bruzzone è scomparsa da Ore 14 dopo giorni tesi e uno scontro in diretta con Milo Infante: un addio imminente? Tra post sibillini, assenze improvvise e un clima complicato, ecco cosa sta succedendo.

pubblicato 29 Novembre 2025 aggiornato 3 Dicembre 2025 17:08

Non è passato inosservato il silenzio di Roberta Bruzzone a Ore 14, il programma di approfondimento di RAI Due condotto da Milo Infanti che ogni giorno porta costanti focus soprattutto sui grandi temi di cronaca che interessano e dividono il paese.

Il silenzio di Roberta Bruzzone

Dopo settimane di presenza costante nel talk pomeridiano di Rai Due, la criminologa non è apparsa né nell’attesissima edizione serale di giovedì né nella puntata pomeridiana di ieri. Una mancanza che ha subito alimentato indiscrezioni, soprattutto perché arrivata a ridosso di un episodio particolarmente teso in diretta.

A far esplodere il caso è stato un lungo post pubblicato sui suoi canali social, nel quale Roberta Bruzzone ringrazia il pubblico del suo programma Nella Mente di Narciso ma soprattutto annuncia un 2026 “densissimo di nuovi progetti televisivi”. Fin qui, tutto nella norma. Poi la frase che cambia tutto: “Ho maturato una decisione molto chiara: voglio impegnarmi solo in spazi dove ho il pieno controllo sui contenuti, sulla loro affidabilità, sulla loro qualità scientifica”. Una linea netta, che molti hanno letto come un non detto indirizzato proprio a Ore 14.

Lo scontro in diretta: “Leggeteveli i verbali” – “Li leggiamo anche noi”

Il momento decisivo sarebbe arrivato nella puntata pomeridiana di giovedì 27 novembre, durante il segmento dedicato al caso Garlasco. La discussione si è accesa nel giro di pochi secondi. “Leggeteveli i verbali”, sbotta a un certo punto la Bruzzone, facendo intendere che alcune analisi in studio non rispecchiassero appieno gli atti ufficiali legati all’indagine. Ma il conduttore Milo Infante ha replicato a tono: “I verbali li leggiamo anche noi”.

Una frase secca, molto piccata, che ha gelato lo studio e segnato un confine evidente tra conduzione e contributo degli esperti.

Ma allo scontro verbale si sarebbe aggiunto un altro elemento: la presenza, nella puntata serale, di un ospite non gradito alla criminologa. Un dettaglio che avrebbe inciso sulla decisione di non presentarsi in studio quando invece la sua presenza era già data per scontata, proprio nel lungo segmento dedicato a Garlasco.

Roberta Bruzzone
Roberta Bruzzone, 52 anni, savonese di Finale Ligure, recentemente ospite a Belve – Credits RAI (TVBlog.it)

Il futuro a Ore 14: addio o pausa strategica?

Alla domanda diretta di un follower su cosa succederà con la sua partecipazione al programma, Bruzzone ha risposto con una frase lapidaria: “Scelte doverose. Spiegherò quando verrà il momento”. Parole che suonano come un addio già scritto, anche se senza una comunicazione ufficiale da parte della Rai. Poi però è arrivata anche una precisazione ulteriore da Roberta Bruzzone, pubblicata con un comunicato sui suoi canali social ufficiali:Le versioni fornite da “Ore 14” circa una presunta trattativa, un mio presunto veto sugli orari o addirittura una mia richiesta di essere invitata “solo al pomeriggio” sono totalmente false, destituite di ogni fondamento e smentite dai fatti e dai documenti in mio possesso. Semmai quella è stata una richiesta avanzata da uno dei responsabili del programma…non certo da me, per tentare di salvare il salvabile”.

E ancora….Mi riservo ogni azione nelle sedi competenti affinché venga ristabilita la verità su quanto accaduto e venga tutelata la mia immagine professionale, lesa da ricostruzioni infondate e da una narrazione artificiosa, completamente scollegata dai fatti reali“.

Quel che è certo è che il suo messaggio social, riletto dopo le tensioni in studio, assume i contorni di un vero e proprio manifesto professionale. Roberta Bruzzone rivendica autonomia, rigore e controllo totale dei contenuti: valori che potrebbero non conciliarsi più con il format pomeridiano di Rai2.

Chi è Roberta Bruzzone

Roberta Bruzzone, criminologa tra le più note del panorama mediatico italiano, è da anni una presenza fissa nei programmi televisivi dedicati alla cronaca. Laureata in Psicologia e specializzata in Scienze Forensi, ha costruito una carriera fondata sull’analisi scientifica dei casi più complessi, diventando un volto riconoscibile per autorevolezza e competenza. Oltre alla consulenza tecnica in tribunale, ha affiancato alle attività professionali la divulgazione televisiva, collaborando con numerosi programmi Rai e lavorando su format che intrecciano approfondimento psicologico, investigativo e narrativa del crimine. Nel 2024 ha debuttato con un proprio format, Nella Mente di Narciso, un progetto di cui rivendica pieno controllo creativo e scientifico, elemento diventato sempre più centrale nel suo percorso.

Per ora, la sua assenza di questi ultimi giorni resta ancora senza risposta. La presenza di Roberta Bruzzone, a giudicare anche dal consenso del pubblico, sembra essere un valore aggiunto nelle trasmissioni di approfondimento e di cronaca. Resta da vedere se Milo Infante, reduce da un altro caso che non è sfuggito al pubblico, che lo ha visto prendere le distanze da una certa aggressività in studio di Azzurra Barbuto, sua ospite, che aveva polemizzato con l’avvocato di Alessia Pifferi con una frase molto tranchant: “Ci vorrebbero far credere che la signora non se ne è accorta perché è stupida?” aveva detto la Barbuto quando l’avvocato Alessia Pontenani aveva sottolineato il deficit intellettivo della sua assistita.

Infante l’aveva ripresa in diretta, scusandosi poi con il pubblico. Ma da quel momento Azzurra Barbuto non è stata più presente nel parterre degli ospiti della trasmissione.