Home Retroscena Friends, lo spin-off diventa un caso: dal finale dimenticato alle 8 puntate che cambiano la storia, tutti i particolari sugli episodi conclusivi della serie

Friends, lo spin-off diventa un caso: dal finale dimenticato alle 8 puntate che cambiano la storia, tutti i particolari sugli episodi conclusivi della serie

Friends ha avuto anche un suo spin-off, basato sulla vita di Joey Tribbiani che cerca di trovare una nuova dimensione interpretativa lontano da Manhattan. La serie è stata tagliata per bassi ascolti, il retroscena sugli episodi finali.

21 Novembre 2025 18:52

Friends è molto più di una semplice serie tv. Il prodotto rappresenta un’epopea per molti giovani e non solo. Basti pensare che il regista Gary Halvorson, in accordo con Kevin Bright, l’altro direttore della serie, prima della messa in onda ufficiale della prima puntata della stagione iniziale ha voluto incontrare il cast. Le riprese erano ormai terminate e mancava soltanto il debutto televisivo. L’uomo guardò tutti i componenti, più i colleghi della troupe, del gruppo di lavoro e disse: “Godetevi queste ultime 24 ore di libertà prima di diventare famosi”.

Si è trattato, disse più avanti il cast di attori, semplicemente di un discorso motivazionale. Quelle parole, però, sono state una premonizione. Friends è stato, e continua a essere, un successo iconico. La serie, composta da dieci stagioni, è divampata in anni in cui la cultura seriale – legata agli espedienti narrativi della settima arte – non era una certezza come invece dimostra di essere attualmente. Prima, ovvero a metà anni ’90, regnavano i telefilm e le serie erano concepite come mosche bianche del sistema.

Friends, dalla serie allo spin-off

Un’utopia da cavalcare soltanto per provare l’ebbrezza di capire come sarebbe andata: l’equivalente di un salto nel vuoto. Friends il salto, di qualità, l’ha fatto fare a moltissimi. Attori, interpreti, produttori. Tutti i componenti di quel prodotto sono diventati icone e riferimenti dello star system. Al punto che quel progetto si porta dietro, ancora oggi, aneddoti e curiosità particolari. Per questo ogni rewatch diventa necessario.

come finisce lo spinoff di friends
Friends, arriva il finale dello spinoff dimenticato da tutti dopo 20 anni (Fonte Instagram @friends) – TvBlog.it

A distanza di tempo si possono scoprire cose e curiosità che nessuno avrebbe mai immaginato. Dal party a casa di Brad Pitt – ex marito di Jennifer Aniston – per festeggiare la fine delle riprese dopo l’ultima puntata dell’ultima stagione della serie, al finale alternativo che la produzione aveva pensato per non chiudere davvero la porta a un ritorno di quello che – ancora oggi – è definito un cult di genere. Un prodotto diventa senza tempo anche per la fama che riesce a suscitare e Friends, anche attualmente che le alternative simili in termine di ispirazione e possibilità ci sono, resta sempre un punto fermo.

Un successo crescente

La serie viene rivista da chi l’ha amata fin dal primo momento, ma anche da chi l’ha guardata e apprezzata tempo dopo. O per ragioni anagrafiche, magari è nato o nata successivamente alla messa in onda dei rispettivi capitoli, o per motivi di priorità. Immaginare che un Over 40 non abbia ancora mai visto Friends risulta difficile, ma non impossibile.

A maggior ragione, tuttavia, viene ritrasmessa. Per prendere e restituire tutto ciò che ancora non è stato detto, scritto o approfondito al termine di ciascuna visione. Dal 1994 al 2004 è stato un cammino particolarmente intenso fra indiscrezioni e curiosità di vario genere. Successivamente ci sono state reunion del cast, sorprese e stravolgimenti (come la dipartita di Matthew Perry) che hanno accompagnato la celebrità della serie e aumentato la fama di personalità radicate nello show business internazionale.

Joey Tribbiani e quel sogno incompiuto

Subito dopo la fine di Friends, ci fu l’idea di uno spin-off dedicato a Joey Tribbiani. Interpretato da Matt Le Blanc. La storia si basava sulla nuova vita dell’attore (appassionato di cinema e teatro anche per esigenze di copione oltre che nella vita reale), disposto a lasciare Manhattan per trovare una nuova dimensione professionale e non solo. Lontano dagli amici di sempre, per cercare nuove compagnie e instaurare altrettanti legami. A cominciare da quello con la sorella, interpretata da Drea de Matteo. La puntata pilot della serie venne vista da circa 18,6 milioni di spettatori. Una premessa che avrebbe dovuto portare a una nuova età dell’oro per l’universo seriale della Crane Production in collaborazione con Warner Bros Television.

Lo spin-off Joey, tuttavia, venne tagliato sul finale per bassi ascolti. Dopo le premesse più che incoraggianti, il consenso del pubblico iniziò a calare. Quindi le 38 puntate previste per il prodotto seriale diventarono 30. Gli ultimi otto episodi vennero cancellati per votare il peggio in termini di ascolto e introiti pubblicitari. Una decisione che sembrava attesa da molti nei primi anni Duemila. Infatti, i fan di Friends rimasero leggermente delusi dall’evoluzione che stava prendendo quel tipo di racconto. Aspetto sottolineato, poi, anche da alcuni rappresentanti del team creativo. Nel 2006, dunque, lo spin-off su Joey ha conosciuto il proprio epilogo prima del previsto.

Il finale tanto atteso

Quasi dieci anni dopo quella decisione apparentemente definitiva, la community di Friends è tornata a chiedere televisivamente giustizia: Joey non sarà come la serie madre, l’effetto non sarà lo stesso di Friends, ma il pubblico vuole conoscere il finale di quel sotto capitolo. Per chiudere, stavolta davvero in maniera definitiva, il capitolo legato agli “amici” più famosi della storia del cinema e della televisione americana. In qualche forum è iniziato il tam-tam mediatico.

Le richieste si sono fatte insistenti e così, sul canale YouTube dedicato alla serie, da qualche giorno sono disponibili gli ultimi 8 episodi di Joey. Necessari, secondo i fan, per mettere un punto. Andare a capo, per gli estimatori, sarà impossibile. Dato che l’effetto Friends, così come l’operazione nostalgia che lo accompagna, non passerà mai ma almeno ora è possibile sapere come sarebbe andata a finire una storia che non sarà stata bella come la prima (almeno questo ha stabilito la platea televisiva), ma resta ugualmente degna di una chiusura. L’universo Friends, ora, è davvero ricongiunto. Quasi come un cerchio perfetto che si ricompone ogniqualvolta qualcuno sceglie di continuare a premere il tasto del rewind per ripartire da quel 22 settembre 1994.