Home Notizie Intervista Esclusiva – Orietta Berti: “La TV cambia, ma il talento non dovrebbe mai essere in estinzione”

Intervista Esclusiva – Orietta Berti: “La TV cambia, ma il talento non dovrebbe mai essere in estinzione”

Ospite del Il Festival dello Spettacolo a Milano, Orietta Berti parla della televisione che le piace e la incuriosisce: e ci sorprende dicendo… “amo i documentari, soprattutto quelli storici”

25 Ottobre 2025 10:30

La storia di Orietta Berti passa attraverso la TV quando era giovanissima per poi tornare al centro dell’attenzione in modo molto singolare. E scoprire che in TV la signora della canzone italiana si divertiva un mondo quando ormai doveva essere quasi in età pensionabile.

Orietta Berti e la TV

Se il suo primo grande successo in TV passa da film e sceneggiati e ovviamente da Sanremo, Orietta Berti diventa un personaggio riconoscibile per tutte le generazioni solo a cavallo del millennio. Passa da Domenica In e si afferma definitivamente con Fabio Fazio a Quelli che il calcio. Dal 1997 in poi non c’è una stagione in cui i suoi impegni televisivi siano stati costanti e continui: e in qualche caso anche sorprendenti. Oggi si è scoperta di rimbalzo e suo malgrado popolarissima anche sui social… e la cosa la diverte molto.

“Amo i documentari e li guardo di notte”

Anche per questo una brevissima chiacchierata con lei è come aprire un baule della memoria. Ma cosa guarda la signora Berti in TV? “Credo che la TV di oggi sia molto bella perché offre tantissime opportunità, per tutti i gusti e le esigenze. Io per esempio sono una nottambula, la guardo fino a tardi. Adoro i documentari, in particolare quelli storici sulle civiltà antiche: quelli sull’Antico Egitto sono i miei preferiti, quelle civiltà mi affascinano ancora tantissimo”.

Ma di notte non dorme? “Dormo pochissimo. Questione di abitudine. Accendo la TV e guardo quello che passa, se ci sono repliche dei documentari me li guardo e li riguardo molto volentieri. Anzi… a volte li preferisco alle serie TV”.

Una passione che si è tradotta in diversi viaggi: “La cosa più bella in assoluto, vedere il mondo, viaggiare. Il fascino della storia e di quello che gli antichi ci hanno lasciato è straordinario: ed è senza tempo”.

Rivedersi giovani: “Tenerezza, ma anche orgoglio”

Orieta Berti fa parte di una generazione di artisti immortali. Autentici highlander. La sua amica Iva Zanicchi sale sul palco e va in onda con la freschezza e la lucidità di una ragazzina. Ma che effetto fa rivedere in TV la Orietta che aveva 20 anni e recitava negli sceneggiati o nei musicarelli…? “A me piace, rivedere quella che ero e quello che facevo all’inizio della mia carriera. È una cosa che mi suscita sempre molta tenerezza. Ero magari più ingenua e tante cose avrei forse potute farle meglio con l’esperienza che ho oggi. Ma dobbiamo essere molto orgogliosi di quello che abbiamo fatto. La TV era popolarissima: ci sono state trasmissioni cui ho preso parte che erano viste da milioni e milioni di persone. C’erano due soli canali. Ed era tutto meno dispersivo: la TV faceva anche cultura, univa le famiglie. Tutti uscivano molto meno”.

Paradossalmente nonostante l’offerta televisiva non sia mai stata così ricca, la gente sta molto meno in casa: “La TV del sabato sera era un vero evento. Partecipare a uno show del sabato sera come poteva essere Canzonissima ti dava una popolarità immensa. Oggi basta vedere i dati di audience per capire che non è più così. La gente esce, va fuori per il week-end. La TV era economica, non è che tutti potessero permettersi viaggi vacanze continue”.

orietta berti the voice senior
Orietta Berti sul seggio di The Voice, dove è stata giudice per due edizioni – Credits RAI (TVBlog.it)

Social e talent: “La finzione ha preso il posto della realtà”

Orietta Berti nel suo immenso curriculum televisivo si è prestata anche a moltissimi talent. Recentemente a Io Canto e ai suoi spin-off ma in precedenza anche a The Voice per due stagioni e prima ancora altre due stagioni a Ora o mai più come coach, a Ti lascio una canzone nel 2011.

Ma visto che si parla di talent show, e se ne parla tantissimo vista la mole di format di questo tipo c’è ancora così tanto talento da scoprire attraverso la televisione? “Sinceramente non lo so. Oggi anche i social fanno la loro parte, ma secondo me sono infinitamente peggio della TV. Troppi esempi negativi, troppe manie di protagonismo che si manifestano nel modo sbagliato. Nei talent ormai direi che si guarda sempre di più all’immagine, allo stile. Bisogna essere diversi da tutti gli altri. E a volte anche se non si è bravissimi o intonatissimi, questo basta”.

Le piace? “Beh, non deve piacere a me deve piacere ai giovani – risponde con eleganza senza sfiorare la polemica – però ammetto… Oggi, se hai una bella voce, rischi di essere quello sfortunato. Perché la bella voce non basta più…”.

La sua agenda è sempre piena: “Il segreto è quello di divertirsi sempre e io mi diverto ancora tanto anche perché mai come in questi ultimi anni ho fatto cose che hanno sorpreso anche me – dice riferendosi sicuramente anche ai singoli con Rovazzi o con Fedez – il pubblico lo capisce perché se mi diverto io si divertono anche loro”.

L’anno prossimo Orietta Berti festeggerà le sue nozze di diamante con la TV. Aspettando l’Alba, il suo primo programma televisivo, uscì nel 1966. Quest’anno, dopo la presenza da ospite speciale nei Delitti del BarLume è comparsa nella terza puntata de La Ricetta della Felicità interpretando se stessa.