Io Canto Family 2025, trionfano Matteo e papà Mario Verga: finale senza scosse per il talent di Canale 5
La seconda stagione si chiude con la vittoria della coppia padre‑figlio, che alla vigilia sembrava essere la più accreditata, battuti in finale battuti Alice e papà Gianvito. Bilancio di un’edizione che ha puntato più sulle storie che sulla musica.
La finale di Io Canto Family incorona la coppia Matteo e papà Mario Verga. Il responso arriva in chiusura di una puntata costruita sul montaggio dei best of stagionali e su una progressione di sfide dirette tra le famiglie rimaste in gara.
Io Canto Family, la puntata finale
La narrazione televisiva non forza il ritmo, ritmi a tratti anche troppo compassati. Michelle Hunziker, guida il racconto con tono confidenziale e forse un po’ troppo zuccheroso, lasciando che siano le clip e i rientri musicali a scandire i passaggi decisivi.
Ma che potesse andare a finire così si è capito oltre che dalle ultime eliminatorie anche dall’inizio della puntata finale: Mario Verga e Matteo si sono presentati in scena per primi, accompagnati da Ermal Meta per cantare Lo Stadio, un classico di Tiziano Ferro.
Prima di iniziare a cantare Mario Verga si è commosso dedicando la sua presenza alla nonna: “Mi diceva… Morirò con il desiderio di sentirti cantare su un grande palco, fu lei a risvegliare in me la passione dopo avere deciso di mollare tutto per alcuni episodi di bullismo subito da ragazzino”.
Giuria, coach e ospiti
In giuria Noemi e Patty Pravo, che alternano registri e sensibilità: la prima più tecnica nel commento, la seconda con lo sguardo da esperta entertainer. Belle le immagini dalla sala prove, con la relazione molto intima e intensa tra i coach – Giusy Ferreri, Ermal Meta, Sal Da Vinci e Serena Brancale – e i concorrenti.
Tra i momenti più intensi della serata l’esibizione davvero stilosissima di Patty Pravo che si esibisce con il superclassico Pensiero Stupendo sulla quale spicca il suadentissimo slide della chitarra di Luca Colombo. Noemi ha invece scelto Vuoto a Perdere, scritto da Vasco e Gaetano Curreri e presentato a Sanremo ormai qualche anno fa.

Prove, percentuali e premio
Nella seconda manche Matteo e Mario Verga si sono esibiti con Si Può dare di Più insieme a Ermal Meta in una esecuzione molto rispettosa di arrangiamento e partitura originale: con il piccolo Mario che si esibisce nel ponte che nel classico che vinse Sanremo era stato affiato a Umberto Tozzi. La classifica definitiva a questo punto li vedeva primi con un ampio 25%.
In semifinale Mario e il padre scelgono Sere Nere, ancora di Tiziano Ferro, passando in carrozza.
Per la finalissima le due coppie scelgono due ballate moderne: Alice e Gianvito puntano su Un Mondo a Parte di Jovanotti, bellissima e bene eseguita. Ma con Balorda Nostalgia di Olly, vittoriosa a Sanremo, Mario e Matteo Verga scartano il jolly senza per altro commettere errori. Il duello conclusivo conferma il profilo della coppia vincitrice: intonazione solida, buon interplay padre‑figlio e scelta repertoriale capace di parlare a un pubblico estremamente ampio.
Io canto Family: vittoria ampia
E dopo l’ultima esibizione dei quattro coach con That’s What Friend Are For, scritta da Quincy Jones quasi quarant’anni fa per finanziare la ricerca contro l’HIV, la votazione finale premia quello che tutti immaginavano.
Il televoto premia Matteo e Mario Verga con uno scarto netto sui secondi classificati, 63% per i vincenti. Primo premio da 50mila euro e la tradizionale vetrina promozionale assicurata dallo show e dalla radio partner.