Diletta Leotta ospite del podcast Supernova di Alessandro Cattelan: il racconto senza filtri
Diletta Leotta è la nuova ospite di Supernova, il luogo in cui Cattelan ospita personaggi del mondo dello spettacolo.
Diletta Leotta è la protagonista della nuova puntata di Supernova, il podcast di Alessandro Cattelan che porta gli ascoltatori alla scoperta delle storie e delle sfumature più intime dei personaggi del mondo dello spettacolo.
Alessandro Cattelan ospita Leotta
Il volto di DAZN si apre in un racconto sincero e personale: dalla vita da mamma con la piccola Arya al matrimonio – vissuto a distanza – con il portiere dello Schalke 04 Loris Karius, fino al rapporto con il gossip e con i paparazzi. Nel corso della conversazione, la conduttrice si svela anche sul legame con i tifosi durante le dirette a bordo campo, affrontando altri argomenti come la passione per la moda e il modo in cui riesce a conciliare immagine pubblica e vita privata.

Ancora una volta, Supernova continua ad essere il luogo in cui le personalità dello spettacolo si raccontano senza filtri e regalano al pubblico storie vere, aneddoti e momenti di autenticità lontani dai riflettori.
Il racconto della conduttrice
La conduttrice ricorda i suoi esordi a Miss Italia, un’esperienza che, come racconta, ha vissuto in modo “particolare” e formativo: “Era un viatico per arrivare a raggiungere certe vette o per arrivare a fare televisione. Io partecipai proprio perché pensai che magari vincendo Miss Italia avrei raggiunto un primo step per entrare nel mondo spettacolo. Solo che fu un disastro, provavo vergogna. Io ero arrivata quasi alle semifinali. Avevo fatto la sfilata e dopo c’era la prova di ballo. Io sapevo che non avrei ballato, così feci bloccare la musica e dissi che avrei voluto recitare la poesia di Emily Dickinson, That love is all there is. Lo feci, e mi sentii in imbarazzo”.
Diletta Leotta ha inoltre raccontato la proposta di matrimonio, tenutasi durante una vacanza in Costa Azzurra: “Eravamo a Saint Tropez e dalle 18:30 inizia a stressarmi sul fatto che voleva andare a cena. Mi metteva ansia e fretta, quindi usciamo, andiamo a cena nell’hotel in cui eravamo. La cena era presto, alle 19:15 e quindi non avevo molta fame. Poi mi fa: “Prima di fare una passeggiata, devo prendere delle cose in camera”. Lo seguo e capisco che aveva fretta di lasciare la stanza perché delle persone avevano preparato tutto l’allestimento. La camera era piena di petali di rose, sul terrazzo c’erano tanti cuori: poi lui si è inginocchiato e ha fatto la proposta”.