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Sinner-Alcaraz, rivincita a Riad: il tennis del futuro torna in finale al Six Kings Slam

Dopo Wimbledon e Parigi, Jannik Sinner e Carlos Alcaraz si ritrovano di fronte nella finale del Six Kings Slam 2025 a Riad.

18 Ottobre 2025 12:35

Ci sono partite che sembrano scritte nel destino, come capitoli di una stessa storia che si ripete e si rinnova. Quella tra Jannik Sinner e Carlos Alcaraz è ormai la rivalità più vibrante del tennis moderno, e questa sera Riad, nella finale del Six Kings Slam 2025, si consumerà un nuovo atto di questa saga.

Il Six Kings Slam

Non è un torneo ufficiale del circuito ATP, si tratta di un evento a invito che non porta punti al ranking internazionale. In compenso la posta in gioco è comunque altissima: prestigio, ma soprattutto una valanga di denaro. Oltre al gettone di presenza che è di oltre due milioni di dollari, chi vince si porta a casa una delle borse più ricche in assoluto del tennis moderno: quattro milioni di dollari. Con la conferma di un duello che, anche lontano dai punti in classifica, vale quasi quanto una finale dello Slam.

Il palcoscenico sarà l’ANB Arena della capitale saudita, con diretta globale su Netflix e un montepremi record da sei milioni di dollari per il vincitore. Non male per una competizione nata come esibizione tra i sei “re” del tennis mondiale – Djokovic, Friz, Tsitsipas e Zverev oltre ovviamente ad Alcaraz e Sinner – e che nel giro di due anni è diventata uno degli eventi più seguiti al mondo. A confermarlo sono i dati d’ascolto e l’eco sui social.

Sinner vs Alcaraz, di nuovo

Sinner-Alcaraz è un classico già mitico, un confronto che racconta stili, epoche e visioni diverse del tennis.

L’italiano arriva in finale dopo aver travolto Novak Djokovic in semifinale con un eloquente 6-4, 6-2 al termine di una partita dominata tatticamente, in cui Sinner ha imposto ritmo e precisione, spostando l’avversario con una lucidità quasi glaciale. Djokovic ha avuto anche modo di scherzarci sopra… “Il ragazzo mi ha asfaltato – ha detto l’ex numero uno del mondo e campione olimpico – ma è forte, forte davvero. Ho fatto quello che ho potuto”.

Sinner, sorridendo e in un clima disteso, ha dimostrato di avere recuperato i problemi fisici che gli avevano impedito di proseguire il suo torneo in Cina la settimana scorsa, dove era tormentato da crampi e problemi muscolari.

“Mi sto divertendo a giocare, e quando mi diverto il tennis scorre meglio”, ha detto Jannik dopo la vittoria, con il suo solito tono pacato e sincero.

Dall’altra parte del tabellone Carlos Alcaraz ha superato in semifinale Taylor Fritz con un doppio 6-4, mostrando progressi continui al servizio e la solita energia esplosiva. “Contro Jannik è sempre una sfida vera – ha raccontato lo spagnolo – ci conosciamo, ci rispettiamo, ma vogliamo batterci ogni volta come fosse la prima”.

Jannik Sinner
Jannik Sinner punta a una vittoria che vale sei milioni di dollari di montepremi – Credits US Open (TVBlog.it)

I precedenti tra Sinner e Alcaraz

Il bilancio dei precedenti ufficiali ATP è favorevole ad Alcaraz, avanti 10-5, ma negli Slam del 2025 la rivalità è in perfetto equilibrio: lo spagnolo ha vinto al Roland Garros, rimontando da due set di svantaggio, mentre Sinner si è preso la rivincita a Wimbledon, conquistando il suo primo titolo sull’erba di Londra, ma Alcaraz ha confermato il momento d’oro conquistando lo US Open e scalzando l’azzurro dalla prima posizione nella classifica ATP. Un’alternanza che riflette l’equilibrio tra i due: il talento imprevedibile, esplosivo e istintivo di Alcaraz contro la lucidità geometrica e mentale di Sinner, due facce opposte della stessa generazione dorata.

A Riad il campo sarà veloce, condizione che favorisce gli scambi rapidi e il gioco piatto dell’azzurro. Ma Alcaraz resta favorito nei confronti diretti, soprattutto indoor. “Non esistono più partite di allenamento tra noi – ha commentato Sinner – ci spingiamo sempre oltre, ed è quello che rende ogni sfida speciale”.

Il Six Kings Slam è anche spettacolo mediatico: luci, musica, pubblico internazionale e un formato pensato per la tv, con interviste live e slow motion dedicati. Non sarà un evento ATP, ma per atmosfera e tensione ricorda una finale del Masters. E come accade sempre, quando Sinner e Alcaraz si guardano da una parte all’altra della rete, il tennis del futuro diventa improvvisamente presente.

Dove vedere la sfida di Riad tra Alcaraz e Sinner

La partita andrà in onda alle 20, subito dopo la finalina di consolazione in programma alle 18.30 tra Djokovic e Fritz. Niente diretta TV sui canali tradizionale: l’unico modo per seguire il big match è in streaming, su Netflix.