Home Interviste Claudio Gioè a TvBlog: “Tutto finisce, spero che Màkari possa continuare. Saverio è pronto ad affrontare nuove sfide”. L’intervista

Claudio Gioè a TvBlog: “Tutto finisce, spero che Màkari possa continuare. Saverio è pronto ad affrontare nuove sfide”. L’intervista

TvBlog ha incontrato Claudio Gioé prima della quarta stagione di Màkari, la serie tv in onda su Rai 1 a partire dal 19 ottobre.

pubblicato 17 Ottobre 2025 aggiornato 17 Ottobre 2025 18:52

Claudio Gioè torna nei panni di Saverio Lamanna nella quarta stagione di Màkari, in onda a partire da domenica 19 ottobre su Rai 1. La colonna sonora è edita da Edizioni Curci e Palomar, e firmata da Ralf Hildenbeutel. In questa intervista a TvBlog, l’attore svela qualche retroscena di una serie che ha saputo conquistare il pubblico. Il suo segreto? Semplicità, narrazione genuina e una Sicilia che toglie il fiato. E su una probabile quinta stagione, Gioè dice: “Credo e spero che Màkari possa continuare“.

La sua carriera è ricca di personaggi potenti, ma in Màkari veste i panni di Saverio Lamanna, un uomo che torna a casa per un fallimento e riscopre la vita. Cosa ha trovato di così vero e catartico in questo “detective per caso” da renderlo un’icona così amata dal pubblico italiano?

Il fatto di ritornare alle proprie origini, il bisogno forte di riscoprire la cultura come elemento della propria identità, soprattutto in questo mondo di anomia e che ci vuole cittadini del mondo. Sembra che noi dobbiamo essere come delle palline impazzite che girano tra Londra e New York per essere affermati. Saverio Lamanna torna in un borgo marinaro e forse solo lì riesce a riscoprire sé stesso. Questo è l’aspetto che mi ha colpito di più e che mi ha fatto riflettere sul fatto di quanto le nostre radici culturali siano fondamentali per definire quello che siamo.

La quarta stagione è tra l’altro alle porte, e le anticipazioni dicono che verrà messo in discussione l’equilibrio tra Saverio e Suleima. Senza fare spoiler, quanto queste nuove puntate costringeranno Saverio ad affrontare le sue paure più grandi?

Questa è la serie che metterà più in crisi il nostro caro Saverio, perché avrà a che fare con i vari livelli di complessità sentimentale. Da un lato dovrà superare l’assenza di Suleima che parte per lavoro e che si allontana da Màkari, dall’altra dovrà gestire il ritorno in scena della professoressa Michela Pacino, che aveva già suscitato l’anno scorso il suo interesse. Per questo rimetterà in discussione i suoi sentimenti per Suleima. Avrà inoltre a che fare con un’adolescente terribile che gli verrà appioppata da una sua ex, la quale gli chiederà di tenerla per qualche mese a Màkari mentre lei svolge una ricerca all’estero.

claudio gioè intervista
Intervista a Claudio Gioè (foto Valentina Glorioso) – tvblog.it

Questo lo metterà di fronte ad alcuni aspetti legati ad una sorta di paternità che dovrà inventare, dato che lui è completamente impreparato a fare il padre e non ci ha mai minimamente pensato. Non solo dovrà vestire i panni del papà, ma dovrà farlo nei confronti di un’adolescente e quindi nel periodo più complicato della crescita di una persona, pieno di conflitti, scontri, di bisogni di affermazione che lui sarà del tutto impreparato a gestire.

Cosa si aspetta invece che il futuro riservi a Saverio Lamanna? C’è un aspetto della sua vita che le piacerebbe esplorare in una potenziale quinta stagione?

Non saprei, io faccio il mio e mi limito ad aspettare con grande curiosità, se mai ci sarà una quinta stagione, le sfide che i nostri bravi sceneggiatori metteranno in campo per tenere viva l’attenzione del pubblico e per sperimentare sicuramente nuovi aspetti. Già in queste quattro stagioni, abbiamo visto tanto di Saverio, ma sicuramente quest’anno c’è un Saverio più maturo. Magari si potrebbe continuare su questa strada e iniziare a far vedere quanto lui abbia bisogno di fuggire da sé stesso. Forse è ora pronto per affrontare nuove sfide, chi lo sa…

La serialità moderna tende spesso ad “allungare il brodo” pur di continuare le storie di successo. A suo parere, c’è un punto in cui un attore desidera che il suo personaggio chiuda il suo ciclo, piuttosto che vedere diluire la narrazione? A lei è mai capitato?

Dipende dal livello di curiosità che questi personaggi possono destare. Io sono abituato a vedere telefilm che sono andati avanti per tanti anni e che non hanno mai accusato il passare del tempo. Si pensi ad esempio a Friends, oppure a Il Tenente Colombo.

claudio gioè intervista
Intervista a Claudio Gioè (foto Valentina Glorioso) – tvblog.it

Gli sceneggiatori devono chiaramente essere bravi a tenere gli elementi di affetto e provare a giocare con questi. Tutto chiaramente finisce, ma io mi auguro che Màkari possa avere ancora una lunga storia.

Quale pensa che sia il punto di forza di questa serie?

Io penso che a conquistare il pubblico sia il tono di ironia e leggerezza, con le quali si affrontano anche le storie gialle. La coppia Piccionello – Lamanna continuerei a vederla per anni, e questo è senz’altro un elemento di forza. Lo straordinario Domenico Centamore ci regala sempre delle performance indimenticabili, e anche questo aspetto genuino di personaggi, che non hanno particolari abissi da esplorare, è importante. Sono persone come noi, che si trovano ad affrontare un quotidiano con i nostri problemi e che vivono con la stessa passione che noi siciliani e italiani siamo capaci di avere. Finché ci saranno questi elementi, credo e spero che Màkari possa continuare.