Rai, licenziato Enrico Varriale per “giusta causa”: i fatti
È arrivata a un epilogo la vicenda legale che ha visto di fronte il conduttore e giornalista Enrico Varriale e la RAI che aveva avviato un procedimento nei confronti del popolarissimo volto della testata giornalistica sportiva della TV di Stato
Licenziato per giusta causa. Con un comunicato ufficiale diramato oggi – giovedì 2 ottobre – la Rai ha ufficializzato la risoluzione del rapporto di lavoro con Enrico Varriale, popolarissimo volto della RAI, e in passato anche vicedirettore della testata giornalistica sportiva della rete di Stato.
Enrico Varriale vs Rai Sport
La questione andava avanti da diverso tempo. Varriale, imputato in due diversi vicende di rilievo penale e che negli ultimi anni aveva presenziato a tutti gli eventi sportivi più importanti – Nazionale e Serie A conducendo per diversi anni le finestre di collegamento e le interviste del dopo partita degli Azzurri ma anche la storica striscia domenicale di 90° Minuto – da tempo era stato chiamato fuori da qualsiasi trasmissione in attesa che la sua vicenda personale si chiarisse.
Oggi, facendo riferimento ai procedimenti penali che riguardano il giornalista, uno concluso in primo grado con una condanna a dieci mesi (pensa sospesa con la condizionale), l’altro tuttora in corso, la RAI ha annunciato di avere risolto il contratto del professionisa.
Enrico Varriale in RAI
Enrico Varriale, 65 anni, era entrato in RAI da professionista dopo avere lavorato a Napoli con Il Mattino e Canale 21 nel 1985, nel corso degli anni ha condotto alcune delle trasmissioni più popolari in assoluto della rete sportiva di stato entrando a far parte fin dall’inizio della sua attività della testata giornalistica sportiva.
Affiancherà Biscardi nel Processo del Lunedì, poi in predicato di passare a Tele+ resterà in Rai per seguire la Nazionale da inviato e corrispondente prendendo parte a Domenica Sprint, La Domenica Sportiva e 90° minuto per poi tornare al Processo del Lunedì che condurrà per quattro stagioni, fino al 2016. Diventa vicedirettore di Rai Sport nel 2019.
Famose alcune delle sue litigate in televisione: in particolare con Mourinho, Mazzone, Zenga – che lo insultò in diretta – e l’allora presidente del Genoa Enrico Preziosi.

La vicenda personale e aziendale
Il 27 giugno scorso il Tribunale di Roma aveva condannato Varriale a 10 mesi di reclusione, con sospensione condizionale della pena, per atti persecutori e lesioni aggravate nei confronti di una ex compagna. La sentenza di primo grado ha disposto anche il risarcimento del danno e il pagamento delle spese processuali. La difesa di Enrico Varriale ha annunciato l’intenzione di proporre appello. Si tratta quindi al momento di una decisione non definitiva.
Ma è pendente anche un secondo procedimento penale, avviato nel 2022, in cui Varriale è imputato per reati analoghi contestati da un’altra donna. Per questo fascicolo l’inchiesta è andata avanti in attesa dell’iter processuale.
Sul piano lavorativo, dopo l’avvio delle indagini nel 2021, Varriale era stato allontanato dal video e destinato ad attività di redazione ma senza alcun coinvolgimento nella messa in onda. Il suo stipendio non era stato sospeso. Nel 2024 il giornalista ha promosso un’azione civile contro l’azienda sostenendo il suo demansionamento.
Il braccio di ferro andrà avanti
La nota Rai formalizza la cessazione del rapporto in via immediata. L’espressione “giusta causa” identifica, sul piano giuslavoristico, una risoluzione senza preavviso per fatti ritenuti tali da non consentire la prosecuzione del rapporto. L’azienda richiama a fondamento la condanna di primo grado e l’esistenza di un secondo procedimento.
Ma dall’altro lato va avanti anche il procedimento di Varriale nei confronti della rete, ed rventuali sviluppi giudiziari e civili (inclusa la causa per demansionamento) potranno incidere sul quadro complessivo nei prossimi mesi soprattutto se in un secondo momento le due vicende penali dovessero chiudersi senza conseguenze con un ribaltamento della sentenza di primo grado del primo processo.
Al momento nessun commento ufficiale da parte di Varriale, ancora attivissimo sui social dove gli ultimi Tweet si riferiscono alle prestazioni delle squadre italiane in Europa.