Home Notizie Maria Latella a UnoMattina e il gobbo della discordia: la polemica inutile (che giova alla Rai)

Maria Latella a UnoMattina e il gobbo della discordia: la polemica inutile (che giova alla Rai)

Maria Latella a UnoMattina è finita al centro di una polemica social dopo che il gobbo è comparso in diretta, ma si è trattato di un errore di regia più che di una sua mancanza. Una svista che ha generato discussioni, ma che non mette in dubbio la professionalità della giornalista: il classico “bello della diretta”.

25 Settembre 2025 12:08

UnoMattina sveglia i telespettatori fra rubriche, approfondimento giornalistico e rassegna stampa. Un mix importante che accompagna i più mattinieri, come si evince dal titolo, prima di iniziare la giornata di lavoro. In questo contenitore, importante e fruttuoso per la Rai, c’è anche Maria Latella che – negli ultimi giorni – è finita al centro di una polemica social: tutto comincia quando gli spettatori si rendono conto che, nel corso del suo spazio, la giornalista viene sorpresa a leggere il gobbo per enunciare una notizia poi approfondita con particolari e rimandi.

In un attimo il pubblico si dimentica quello che Latella afferma, riguardante la tossicità di certi rapporti sentimentali che potrebbe portare anche a conseguenze letali, per soffermarsi su un dettaglio. Il gobbo che entra in campo. Solitamente non dovrebbe vedersi nell’inquadratura. Resta un aiuto, una tecnica, per addetti ai lavori. Conduttori, giornalisti e persino opinionisti sono – in prima istanza – persone. Non macchine. Pertanto non possono sempre imparare tutto a memoria.

UnoMattina, Maria Latella al centro delle polemiche

Vengono pagati, talvolta anche profumatamente, per apparire inappuntabili. Qualche accorgimento affinché questo avvenga, tuttavia, è necessario. A maggior ragione nello spettacolo – che sia in televisione, in teatro o al cinema – esiste la ribalta (quello che vediamo in scena o a favore di telecamera) e i retroscena (tutti quei particolari che dovrebbero restare dietro le quinte).

UnoMattina Maria Latella
La giornalista bersagliata sui social (Instagram profilo ufficiale) – TvBlog

Il gobbo, con la sintesi delle notizie da fornire in quel momento, doveva restare dietro le quinte. Si è visto per un errore di regia che, nella fattispecie, ha cercato di rimediare inquadrando altro senza grandi risultati. UnoMattina accusa il colpo, ma il risultato è esclusivamente una polemica social che ha coinvolto la stampa italiana e qualche utente su X.

Il gobbo della discordia

Le proteste, però, si reggono su luoghi comuni che possono essere facilmente smontati al pari di tabù eccessivi: è vero che un conduttore dovrebbe apparire fluido e naturale, stesso discorso per le conduttrici. Viviamo, però, in un’epoca dove tutto avviene velocemente e occorre sempre rispondere in maniera puntuale. Infatti, anche nel corso di UnoMattina, vediamo spesso la conduttrice consultare freneticamente il tablet (che ha a disposizione in studio) per consultare le agenzie nell’eventualità di qualche ultim’ora o aggiornamento.

Maria Latella, tornando al punto della questione, stava leggendo ma non ripeteva pedissequamente quello che c’era scritto: si nota, in maniera palese, che sta cercando di individuare i nomi dei protagonisti di un caso di cronaca nera. Quindi cerca, in maniera specifica, di non sbagliare i rimandi e – quindi – si prende un momento in più per leggere e non sbagliare. Si poteva fare meglio? Certamente, infatti la regia del programma, che avrebbe dovuto tamponare una simile situazione, ne esce malconcia.

Tanto rumore per nulla

In tempi, però, dove i fuorionda hanno fatto discutere per motivi ben peggiori e dove nessuno si scandalizza quando, a Capodanno (non una vita fa), un ospite serale lancia sproloqui a microfono aperto – è accaduto sempre in Rai, quindi la regia resta la pietra dello scandalo – scagliarsi contro Maria Latella per una reazione normale e, oltretutto, composta risulta essere quantomeno pretenzioso. Il gobbo, in televisione e a teatro, lo usa chiunque. La differenza sta nel modo in cui si sceglie di farlo.

In questo caso specifico, una svista di troppo è stata letale, ma non al punto da mettere in discussione la professionalità di una cronista. Questi – quando accadono – sono errori da derubricare all’interno dell’espressione: “Il bello della diretta” che succedono soltanto a chi lavora. Chi resta a casa, sul divano o davanti una tastiera a commentare, non corre il rischio di sbagliare. La platea resta sovrana, infatti UnoMattina – da quando c’è stata la gaffe – è attenzionato come programma. Situazione che, però, potrebbe giovare alla Rai: magari, tanta gente, incuriosita da quanto accaduto cercherà di sintonizzarsi per scovare qualche altra imperfezione (come dimostra un aumento tra il 2 e il 4% in quella fascia, per un ascolto medio che si attesta sul 17.9%). Oppure per rendersi conto che è stato fatto tanto rumore per nulla.