Home Fiction Blanca 3 e il coraggio di mostrarsi fragili: la nuova stagione alza l’asticella e cambia tono

Blanca 3 e il coraggio di mostrarsi fragili: la nuova stagione alza l’asticella e cambia tono

La nuova stagione di Blanca cambia sguardo e si fa più matura: ecco cosa aspettarci dalle nuove puntate in onda dal 26 settembre su Rai 1.

23 Settembre 2025 20:14

Blanca 3 è pronta a tornare e noi non vediamo l’ora di immergerci di nuovo nelle atmosfere di quella Genova così poco vista sul piccolo schermo. Quello che vedremo su Rai 1 per sei serate dal 29 settembre, però, sarà qualcosa di molto diverso da ciò che ci aveva entusiasmato nelle scorse stagioni. Al centro c’è sempre Blanca Ferrando (Maria Chiara Giannetta), consulente non vedente della Polizia a Genova, ma stavolta la vediamo in un momento più fragile della sua vita: ha appena perso il suo cane guida Linneo e fatica a ripartire e ritrovare la sua personalissima verve.

Come è stato detto nella conferenza stampa di presentazione, il procedural rimane ma si intreccia con una trama portante che parte dalla scomparsa di un bambino e tiene insieme tutti gli episodi. Cambia anche la mano registica, Nicola Abbatangelo infatti fornisce un’impronta più intima senza per questo snaturare l’anima pop della serie che è il suo punto di forza.

Sul fronte relazioni, poi, il rapporto con Michele Liguori (Giuseppe Zeno) si complica – entra in gioco la gelosia – mentre fanno il loro ingresso due personaggi nuovi: Domenico Falena (Domenico Diele) ed Eva Faraldi (Matilde Gioli). Infine Genova, che come sempre non è affatto uno sfondo ma un personaggio in più in una narrazione che intreccia crime, drama e non accantona quel non so che di frizzante che l’ha sempre caratterizzata.

Dove eravamo rimasti: il punto dopo la stagione 2 di Blanca

Il finale della seconda stagione aveva congelato il rapporto tra Blanca e Liguori: lui ha scelto di convivere con Veronica, lei ha finto di poter archiviare un sentimento che, in realtà, continua a pulsare sotto pelle per entrambi. Sul fronte professionale, il talento sensoriale della consulente ha trasformato San Teodoro in un laboratorio d’indagine atipico, sospeso tra procedure e intuizioni. Il nuovo capitolo di Blanca riparte da qui, ma con una ferita fresca: la morte di Linneo. È lo shock che incrina l’assetto psicologico della protagonista (e il nostro) facendo virare il tono della serie verso una maturità diversa.

Cosa cambia in Blanca 3: il tono, lo sguardo e il nuovo assetto creativo di questa stagione

Il cambio più evidente è di sguardo. Lo sintetizza Maria Chiara Giannetta in conferenza stampa: “Abbiamo sempre visto Blanca a colori. Quest’anno, invece, la vedremo in bianco e nero“. Ma non è una scelta estetica, bensì narrativa. La protagonista attraversa il lutto negandolo, respinge l’aiuto, fatica ad accettare il nuovo cane guida (che, significativamente, chiama solo Cane 3). L’attrice è esplicita sulla traiettoria emotiva: “Blanca deve sicuramente ritrovare la sua leggerezza” – afferma – “però non può rifiutare il momento buio che sta attraversando: deve viverlo e metabolizzarlo, per poi cambiare e reinventarsi“.

Blanca 3
Blanca 3, Maria Chiara Giannetta

Al timone di regia arriva Nicola Abbatangelo, che definisce “un’esperienza splendida raccogliere l’eredità di una serie potentissima ma anche stimolante dal punto di vista umano“. “Questa stagione” – spiega – “ruota tutta intorno a questo sguardo, perché i personaggi guardano la propria vita e soprattutto cercano di dare un nome alle cose, e quindi ai sentimenti che provano e alle scelte che compiono“. È l’indicazione di poetica più chiara: una Blanca che osserva e si osserva, mentre Genova viene esplorata nei suoi “posti magici e anche quelli più scuri“.

Blanca 3, le new entry di stagione e il caso che attraversa le sei serate

La novità più destabilizzante ha un nome e un passato operativo: Domenico Falena (Domenico Diele), contractor della sicurezza navale legato alla SSG – Superba Security Group. Entra in scena tramite l’indagine sulla scomparsa di un bambino: un filo rosso che parte dal pilot di questa nuova stagione e tende la trama fino al finale, costringendo Blanca a stringere alleanze non scontate.

A sorvegliare Domenico – professionalmente e forse non solo – c’è Eva Faraldi (Matilde Gioli), una manager carismatica e pragmatica. Sul versante affettivo torna il nucleo storico: l’amica del cuore Stella (Federica Cacciola), ma anche Lucia (Sara Ciocca) e il padre di Blanca Leone (Ugo Dighero), senza dimenticare lo scontroso vicequestore Bacigalupo (Enzo Paci).

Ma il vero sismografo resta Liguori, che vede avvicinarsi Blanca a Domenico e vacilla. La presenza, infine, di Cristian Gardi (Biagio Forestieri), medico legato al mondo delle adozioni internazionali, segnala che il caso orizzontale toccherà corde etiche e sociali molto sensibili.

Liguori tra orgoglio e gelosia: l’evoluzione del personaggio e il peso sulle indagini in Blanca 3

Giuseppe Zeno lo dice senza giri di parole: “Quando incontra Blanca nella prima stagione, [Liguori] pensa di doverle insegnare qualcosa… salvo poi accorgersi che lui sta imparando tantissimo“. Il cuore della sua evoluzione è infatti psicologica e l’attore la spiega affermando che “Liguori probabilmente… aveva una disabilità emotiva“.

Blanca 3
Blanca 3 maria chiara giannetta giuseppe zeno

E quest’anno il sentimento inedito che si insinua prepotentemente dentro di lui si chiama gelosia. Qualcosa di inaspettato, certo, con cui però l’ispettore deve fare i conti. Ma ne sarà in grado? Il triangolo che si disegna – senza rinunciare alla leggerezza tipica della serie – sposta in avanti la serialità italiana di prima serata: il romance qui non è tappabuchi tra due casi, ma una spinta nell’azione che incide sulle scelte investigative e sulle fragilità dei personaggi.

Cane 3, ovvero come raccontare il lutto

La sostituzione di Linneo con un nuovo cane guida (il “Cane 3” che poi diventerà Ronda) non è un espediente di superficie: è materia drammaturgica. “Tante persone perdono il cane e non ne riprendono un altro proprio per la sofferenza che hanno provato“, dice Maria Chiara Giannetta, che spiega così questa scelta narrativa. “Nessun cane avrebbe potuto essere una seconda Linneo e quindi abbiamo optato per Ronda, un cane molto meno controllato. Cane 3 è buffo ed è questo ciò di cui ha bisogno Blanca all’inizio della stagione 3“. Il rapporto che nasce – imperfetto, comico, tenero – restituisce il percorso reale di un’elaborazione del lutto: accettare che la sostituzione è impossibile, ma che si può ricominciare.

Genova, una città che non rimane a guardare da lontano

Il porto, i quartieri popolari, i musei, le scogliere di Camogli: il paesaggio di una Genova complessa e suggestiva torna a essere racconto. Il regista confessa il proprio istantaneo innamoramento per la città e per il suo respiro: “Mi è piaciuto molto il porto di Genova, che nella sua maestosità ti porta a pensare cosa voglia dire partire e cosa invece significhi restare, che poi è il tema forte di questa stagione“. La città non è solo cornice, al contrario gli spazi modellano i casi verticali (dallo psichiatra al Museo del Buio allo sfregiatore seriale legato alla chirurgia estetica), intercettando questioni sociali attuali.

Perché Blanca ci piace (ancora) così tanto

La ricetta del successo sta in un equilibrio mobile: un procedural d’autore che mette al centro una protagonista non definita dalla disabilità ma da una curiosità attiva sul mondo. Il tono elastico – capace di scivolare dal dramma alla commedia senza perdere aderenza – e l’uso creativo del sound design per suggerire la percezione di Blanca sono marchi di fabbrica. L’innesto di un arco orizzontale forte promette un ritorno al binge sentimentale dentro un contenitore generalista, mentre la coppia Giannetta–Zeno ha un’alchimia che regge la prova del tempo (e che ci fa impazzire!). Ma soprattutto, la serie racconta la vulnerabilità come forza e lo fa senza paternalismo né abilismo ed è questo che la rende un unicum nel panorama italiano.

Ma quindi quando vederla? Blanca 3 – una produzione Lux Vide in collaborazione con Rai Fiction – debutta lunedì 29 settembre in prima serata su Rai 1 e ci farà compagnia per sei appuntamenti settimanali.