BJK Cup Finals, Italia–Ucraina è la semifinale: Paolini guida le Azzurre all’impresa | Quando e dove vederla in TV
L’Italia campione in carica trova in semifinale una Ucraina estremamente solida e motivata trascinata da Svitolina e Kostyuk alla vittoria nei quarti contro la Spagna. Possibili
È senza dubbio una semifinale dal peso specifico enorme. L’Italia arriva alla fase finale della Billie Jean King Cup – la versione femminile dalla Coppa Davis – da detentrice del titolo e con una profondità che negli ultimi 12 mesi ha fatto la differenza soprattutto nelle competizioni a squadre. Ma rispetto all’anno scorso alcune cose sono cambiate…
Italia-Ucraina, semifinale di BJK Cup
Dall’altra parte c’è un’Ucraina al suo miglior risultato di sempre nella manifestazione: vittoria 2-0 sulla Spagna con il punto d’apertura firmato da Marta Kostyuk e la chiosa, in tre set, di Elina Svitolina. Non è solo una storia sportiva: per le giocatrici ucraine questo cammino ha un valore simbolico fortissimo, come ha ricordato Svitolina, che ha parlato di “momenti di gioia” capaci di ispirare il Paese, coinvolto in un drammatico conflitto che sta proseguendo da anni e che sta mettendo a durissima prova una popolazione stremata.
Il momentum emotivo è dunque tutto dalla loro, ma l’esperienza dell’Italia nelle ultime fasi calde di BJK Cup spesso ha fatto la differenza in passato…
Le protagoniste: Paolini & co. contro Svitolina/Kostyuk
L’Italia si affida alla leadership tecnica e caratteriale di Jasmine Paolini, punto di riferimento nei singolari e opzione credibile anche per il doppio. Attorno a lei, un gruppo collaudato: Cocciaretto, Trevisan, Bronzetti (o un’altra soluzione in base a condizione e match-up) offrono alternative di qualità per modulare gli accoppiamenti.
L’Ucraina risponde con una coppia di singolariste fortissime sul cemento: Svitolina – solidità, lettura tattica, gestione dei momenti – e Kostyuk: aggressività in risposta, fisicità. Oltre a un’arma pesante per il doppio rappresentato da due specialiste, le sorelle Ljudmila e Nadiia Kichenok, pronte a trasformare l’eventuale bella in un terreno estremamente favorevole.
Formato e gestione delle energie: perché il doppio “pesa”
La semifinale si gioca sul format “due singolari ed eventuale doppio” nella stessa giornata. Questo accentua la gestione delle energie e la capacità del capitano Tathiana Garbin di leggere l’andamento del primo singolare per impostare il secondo (e, se necessario, il doppio). L’Ucraina, con le Kichenok, parte da una base di altissimo livello nel match decisivo; l’Italia, però, ha più combinazioni possibili e la possibilità di “mischiare” una singolarista in gran forma con una specialista: flessibilità che può diventare un vantaggio tattico nell’ultimo metro.
Cosa aspettarsi: equilibrio e nervi saldi
Sulla carta è una semifinale da 55–45 Italia: maggiore profondità complessiva e un “core” che ha già gestito finali recenti. Ma l’Ucraina arriva col vento in poppa e due singolariste pronte a giocare sopra il loro ranking nei big points. Tradotto: margini sottili, dettagli enormi. Tenuta mentale, prime palle e qualità nelle transizioni verso la rete determineranno chi andrà a giocarsi il titolo.
Dove vederla in TV e streaming (Italia)
SuperTennis detiene i diritti e trasmette in diretta e in chiaro tutte le partite delle Finals di Shenzhen; la visione in streaming è garantita su SuperTenniX. La semifinale italiana è in programma alle 11 di domani, venerdì. L’eventuale finalissima è fissata per domenica: l’altra semifinale verrà decisa oggi con gli due ultimi quarti in programma, Kazakhstan-USA e Giappone-Stati uniti.
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