Funerali di Pippo Baudo: orari, diretta tv e il possibile omaggio del Teatro delle Vittorie
Oggi, mercoledì 20 agosto, ultimo saluto a Pippo Baudo a Militello. La RAI ha predisposto a tempo di record la trasmissione della diretta delle esequie dello storico conduttore mentre si continua a parlare di una possibile dedica del Teatro delle Vittorie.
La salma di Pippo Baudo ha lasciato ieri il Teatro delle Vittorie che aveva ospitato per due giorni la camera ardente e l’ultimo saluto del suo pubblico al conduttore. Poi il lungo viaggio verso Militello in Val di Catania dove Baudo è arrivato nella notte. la sua città d’origine ospiterà oggi pomeriggio le esequie del gigante della televisione italiana, scomparso sabato sera.
I funerali si terranno nella Chiesa di Santa Maria della Stella, dove Baudo aveva fatto il chierichetto da ragazzino frequentando l’oratorio ed esibendosi giovanissimo nelle prime recite.
Pippo Baudo e la diretta TV dei funerali
I funerali del conduttore saranno seguiti da un’ampia copertura mediatica, come si addice a un protagonista assoluto della storia dello spettacolo nazionale. Non solo la Sicilia, ma tutta l’Italia televisiva avrà la possibilità di seguire in diretta il rito.
Dove e come seguire i funerali di Baudo in diretta
Così com’era accaduto nel corso del fine settimana con le reti RAI che avevano letteralmente rivoluzionato il proprio palinsesto con tutta una serie di omaggi al conduttore, la RAI ha predisposto una programmazione speciale.
Già dalle prime ore del mattino, a partire dalle 8, RaiNews24 seguirà l’omaggio al conduttore con servizi, collegamenti e testimonianze. Il momento centrale della giornata sarà trasmesso dal Tg1 in diretta dalle 16.00, quando avrà inizio la cerimonia funebre a Militello. Sarà possibile seguire i funerali anche in streaming su Rainews.it, dalle 15.30 alle 18.10, con un flusso continuo di aggiornamenti testuali e multimediali.

Baudo, i funerali su RAI e Rete4
I funerali saranno irradiati anche da Rete4, una scelta non casuale anche da parte di Mediaset che Pippo Baudo diresse per un breve periodo. Perché proprio su Rete4, quando il network era ancora di Mondadori, prima che insieme a tutto il gruppo passasse a Mediaset, Baudo si cimentò per la prima volta dopo molti anni fuori dalla RAI con il gioco a premi Un Milione a Secondo.
La testata regionale TgR Sicilia avrà un ruolo di primo piano, raccontando il saluto della comunità locale all’illustre concittadino nelle due edizioni dei telegiornali regionali, alle 14 e alle 19.35, occupando con servizi dei propri corrispondenti e inviate anche gli aggiornamenti dei notiziari nazionali. Servizi anche sui Giornali Radio Rai. Anche Radio1 dedicherà uno spazio speciale, con “Pippo, l’ultimo saluto”, in onda dalle 15.30 alle 18.00, condotto da Miriam Mauti e Marcella Sullo e Federica Gentile ospite in studio.
Mercoledì 20 agosto, alle 15.35 su Retequattro, andrà in onda “Diario del Giorno – Addio Pippo”, condotto da Monica Bertini, che seguirà in diretta i funerali di Pippo Baudo, allungandosi fino alle 18.55 per cedere poi la linea al consueto appuntamento con il Tg4.
Pippo Baudo la folla della camera ardente
La camera ardente, allestita al Teatro delle Vittorie di Roma, tra lunedì e martedì ha visto la processione di non meno di 15mila persone. Un omaggio significativo non solo per la presenza costante e continua di tutti i personaggi che hanno fatto la storia della TV italiana di questi ultimi anni, attori, conduttori, produttori e registi ma anche per la partecipazione di migliaia di fan.
Oggi l’ultimo bagno di folla: in chiesa non più di 300 persone, tutti i parenti e gli invitati che arriveranno per salutarlo. Sicuramente ci saranno il presidente del Senato Ignazio La Russa, il presidente della Regione Sicilia Schifani e numerosi amici e colleghi: Lorella Cuccarini è stata una delle prime a confermare la sua presenza.
Una giornata di lutto e memoria
Le esequie di Baudo saranno, di fatto, una giornata di lutto nazionale televisivo. Nei palinsesti Rai sono previste variazioni e omaggi in tutte le edizioni di Tg1, Tg2 e Tg3, con servizi dedicati e collegamenti. Non sarà solo la celebrazione di un addio, ma anche la consacrazione di un’eredità: la sua voce, le sue scoperte musicali, la sua capacità di “fare tv” nel corso dei suoi sessant’anni di carriera resteranno patrimonio condiviso.
Dedicare a Pippo Baudo il Teatro delle Vittorie
Quanto al Teatro delle Vittorie, che proprio Baudo aveva fortemente difeso quando la vecchia proprietà aveva deciso di metterlo in liquidazione – sarebbe dovuto diventare un supermercato – è sempre più intensa e forte la richiesta che venga dedicato al conduttore.
Baudo lo presentò come una grande occasione ai dirigenti della rete di stato che lo acquisì nel 1961 trasformandolo in un centro di eccellenza della produzione televisiva.
Sarebbe un modo per legare per sempre l’immagine di Baudo alla casa in cui, da conduttore, presentatore, direttore artistico e autentico “padrone di casa”, aveva scritto alcune delle pagine più memorabili della RAI.
Una scelta in linea con quella che era stata una delle ultime iniziative da parte della RAI, molto apprezzata dal pubblico: quella di dedicare al ricordo di Fabrizio Frizzi gli studi della DEAR di via Romagnoli dove lo stesso Frizzi era di casa avendo condotto numerosi programmi, da quelli dell’esordio con la TV dei Ragazzi nel pomeriggio, a Domenica In e Scommettiamo Che.
Baudo aveva spesso chiesto di poter realizzare i suoi live del sabato sera al Teatro delle Vittorie: Canzonissima, Luna Park, Fantastico. Il suo ultimo varietà al Teatro delle Vittorie fu Centocinquanta, nel 2011.