Home Notizie Bella Ma di sera, chi affiancherà Pierluigi Diaco: l’inedito trio

Bella Ma di sera, chi affiancherà Pierluigi Diaco: l’inedito trio

Pierluigi Diaco debutterà in prima serata con “BellaMa’ di sera”: al suo fianco un trio sorprendente, che il conduttore ha da poco svelato

6 Luglio 2025 10:30

Bella Ma da daytime a prima serata: un traguardo importante che rispecchia il successo del programma condotto da Pierluigi Diaco. Si tratta di una formula rinnovata ma fedele alla sua missione originale: creare un ponte tra generazioni. “BellaMa’ di sera”, debutterà su Rai2 dal 14 settembre.

Pierluigi Diaco, ideatore e conduttore del programma, ha chiuso con grande successo la stagione precedente e ora si prepara a guidare questa nuova fase con lo stile che lo contraddistingue, e una squadra nuova un trio del tutto inedito che promette di sorprendere.

Il successo viene premiato

L’ultima edizione di “BellaMa’” ha toccato una media superiore al 7% di share, con picchi oltre il 12%, confermando la solidità del format e la sintonia con il pubblico. Diaco, come ha rivelato a TV Sorrisi e Canzoni, è molto soddisfatto: “È un privilegio rallegrare gli animi non soltanto di chi segue la trasmissione ma anche di chi ci lavora, il che non è scontato. Viviamo ogni puntata come se fosse un piccolo varietà da mettere in scena”

Pierluigi Diaco sogno nel cassetto
Pierluigi Diaco ha un sogno nel cassetto-Fb@Pierluigi Diaco FanPage-tvblog

Per la versione serale, Diaco ha voluto al suo fianco tre nomi molto diversi ma complementari. C’è Michele Cucuzza, giornalista esperto, che porterà il suo sguardo attento e la sensibilità da cronista navigato. Al suo fianco, Attilio Romita, ex volto del Tg1, con la sua verve e l’eleganza di chi ha vissuto decenni di televisione dall’interno. Infine, la conduttrice e attrice Flora Canto, che aggiungerà freschezza, leggerezza e un tocco di empatia narrativa.

Ma non è tutto. Diaco conferma che in prima serata torneranno anche Gino Castaldo e Marco Morandi, già protagonisti della rubrica musicale “Tutti cantano le emozioni”, amatissima dal pubblico. “Hanno inventato un genere televisivo”, dice con orgoglio. Il programma, nato per far dialogare la Generazione Z e i Boomer, riflette la stessa anima del suo conduttore che va fiero di essere ancora “analogico”. “In un mondo digitale rivendico il diritto di essere analogico. I social non mi interessano, li ritengo degli “scappati di casa’”

Pierluigi Diaco non si limita a fare televisione: la plasma, la studia, la rispetta. E con “BellaMa’ di sera” punta a portare in prima serata non solo un programma, ma un modo diverso di stare insieme, raccontando l’Italia attraverso la musica, i ricordi e le differenze. Tuttavia non ha negato di avere un sogno nel cassetto, un nuovo programma che avrebbe già un titolo “Signora mia”: “Più che un sogno, è un programma: sono anni che ci lavoro e spero un giorno di realizzarlo. Si tratta di una versione senior di “Non è la Rai” dal titolo “Signora mia”. Mi piacerebbe uno studio tutto bianco, con cigni bianchi e neri in due piccoli laghetti. Le protagoniste sarebbero 100 signore dai 70 anni in su, e io sarei il loro “nipotino”. Pensi che l’idea dei cigni me la diede proprio Gianni Boncompagni, l’ideatore geniale di “Non è la Rai”. Chissà se si realizzerà