Bella Ma di sera, chi affiancherà Pierluigi Diaco: l’inedito trio
Pierluigi Diaco debutterà in prima serata con “BellaMa’ di sera”: al suo fianco un trio sorprendente, che il conduttore ha da poco svelato
Bella Ma da daytime a prima serata: un traguardo importante che rispecchia il successo del programma condotto da Pierluigi Diaco. Si tratta di una formula rinnovata ma fedele alla sua missione originale: creare un ponte tra generazioni. “BellaMa’ di sera”, debutterà su Rai2 dal 14 settembre.
Pierluigi Diaco, ideatore e conduttore del programma, ha chiuso con grande successo la stagione precedente e ora si prepara a guidare questa nuova fase con lo stile che lo contraddistingue, e una squadra nuova un trio del tutto inedito che promette di sorprendere.
Il successo viene premiato
L’ultima edizione di “BellaMa’” ha toccato una media superiore al 7% di share, con picchi oltre il 12%, confermando la solidità del format e la sintonia con il pubblico. Diaco, come ha rivelato a TV Sorrisi e Canzoni, è molto soddisfatto: “È un privilegio rallegrare gli animi non soltanto di chi segue la trasmissione ma anche di chi ci lavora, il che non è scontato. Viviamo ogni puntata come se fosse un piccolo varietà da mettere in scena”

Per la versione serale, Diaco ha voluto al suo fianco tre nomi molto diversi ma complementari. C’è Michele Cucuzza, giornalista esperto, che porterà il suo sguardo attento e la sensibilità da cronista navigato. Al suo fianco, Attilio Romita, ex volto del Tg1, con la sua verve e l’eleganza di chi ha vissuto decenni di televisione dall’interno. Infine, la conduttrice e attrice Flora Canto, che aggiungerà freschezza, leggerezza e un tocco di empatia narrativa.
Ma non è tutto. Diaco conferma che in prima serata torneranno anche Gino Castaldo e Marco Morandi, già protagonisti della rubrica musicale “Tutti cantano le emozioni”, amatissima dal pubblico. “Hanno inventato un genere televisivo”, dice con orgoglio. Il programma, nato per far dialogare la Generazione Z e i Boomer, riflette la stessa anima del suo conduttore che va fiero di essere ancora “analogico”. “In un mondo digitale rivendico il diritto di essere analogico. I social non mi interessano, li ritengo degli “scappati di casa’”
Pierluigi Diaco non si limita a fare televisione: la plasma, la studia, la rispetta. E con “BellaMa’ di sera” punta a portare in prima serata non solo un programma, ma un modo diverso di stare insieme, raccontando l’Italia attraverso la musica, i ricordi e le differenze. Tuttavia non ha negato di avere un sogno nel cassetto, un nuovo programma che avrebbe già un titolo “Signora mia”: “Più che un sogno, è un programma: sono anni che ci lavoro e spero un giorno di realizzarlo. Si tratta di una versione senior di “Non è la Rai” dal titolo “Signora mia”. Mi piacerebbe uno studio tutto bianco, con cigni bianchi e neri in due piccoli laghetti. Le protagoniste sarebbero 100 signore dai 70 anni in su, e io sarei il loro “nipotino”. Pensi che l’idea dei cigni me la diede proprio Gianni Boncompagni, l’ideatore geniale di “Non è la Rai”. Chissà se si realizzerà