“Chi ha puntato Pier Silvio Berlusconi”; spunta il nome Rai più ambito
Mediaset prova a strappare il noto conduttore alla Rai: il progetto di Pier Silvio Berlusconi punta a rivoluzionare i palinsesti con volti freschi e carismatici
Non sono ancora finite le grandi manovre dietro le quinte della Tv generalista in vista della nuova stagione. Sono settimane di grande fermento che vedono protagoniste le grandi aziende come Mediaset che sotto la guida di Pier Silvio Berlusconi, sta cercando di rinfrescare la propria offerta puntando su volti capaci di attrarre il pubblico giovane e sofisticato.
Un nome su tutti si sta facendo strada tra i bisbigli dei corridoi di Cologno Monzese : Alessandro Cattelan. Conduttore versatile, dal profilo internazionale, abituato a ritmi dinamici e a linguaggi contemporanei, è da tempo un punto fermo del servizio pubblico. Dopo l’esperienza con Sky, Cattelan è entrato stabilmente nell’universo Rai, dove ha guidato progetti trasversali tra talk show, varietà e contenuti digitali. Tuttavia forse il fatto di essere più adatto ad un pubblico giovane che alla platea per la maggior parte agè del servizio pubblico, non sempre ha dato i risultati attesi.
Negli ambienti televisivi si vocifera di un interesse concreto da parte di Mediaset, che avrebbe avviato contatti preliminari con il conduttore, nel tentativo di farlo migrare verso l’azienda del Bisione. Un’operazione che, se confermata, segnerebbe un colpo simbolico, prima ancora che editoriale: sottrarre un volto Rai per costruire su di lui nuovi format cuciti su misura.
Per un target fresco e giovane
L’interesse di Pier silvio Berlusconi verso Cattelan non è un caso isolato. La strategia dell’amministratore delegato di Mediaset potrebbe essere quella di sottrarre alla concorrenza risorse capaci di portare una ventata di freschezza. Dopo aver blindato l’arrivo di Max Giusti, e aver mostrato attenzione anche per figure emergenti come il divulgatore Vincenzo Schettini, l’attenzione di Mediaset sembra essersi focalizzata su quei profili che possono catalizzare l’attenzione di un target più giovane, senza rinunciare alla qualità.

Non solo intrattenimento. Anche il settore dell’approfondimento giornalistico è stato oggetto di tentativi di rafforzamento. In questo senso, la volontà di portare a casa un nome come Andrea Scanzi dimostra quanto l’azienda sia decisa a mescolare le carte e rendere più competitiva la propria offerta anche sotto il profilo giornalistico. Ma ancora niente è deciso.
Così come non è ancora deciso il futuro di Alessandro Cattelan, che rimane, ad oggi, un enigma. Dopo un’annata densa di impegni – dal Dopofestival a “Stasera c’è Cattelan”, passando per podcast e contenuti web – il conduttore non figura nei palinsesti Rai di prossima pubblicazione. Nessun progetto ufficiale lo vedrà protagonista nei prossimi mesi, complice anche un tour teatrale già calendarizzato fino a fine autunno. Questo vuoto nella programmazione alimenta dubbi e supposizioni.
Il destino del suo talk in seconda serata resta appeso a un filo. Gli ascolti non entusiasmanti e i costi sostenuti mettono in dubbio la sostenibilità del progetto. Allo stesso tempo, Rai2 punterà ancora su di lui in estate con il format “Hot Ones”, a dimostrazione che il legame con la rete non è del tutto reciso.