La7, prossima stagione: chi torna a settembre (e chi no). Tutte le novità
Tante conferme, qualche uscita di scena e nuovi progetti per volti noti: la rete di Urbano Cairo si prepara a una stagione all’insegna della continuità con qualche di novità
I palinsesti televisivi sono entrati ufficialmente nel mood della stagione estiva con ritmi rallentati e programmi di passaggio. Tuttavia La7 sta lavorando dietro le quinte per costruire la nuova, che ripartirà a settembre. L’emittente guidata da Urbano Cairo, da sempre focalizzata su informazione, attualità e approfondimento culturale, si appresta a tornare con una programmazione in gran parte riconfermata ma non priva di novità, aggiustamenti e qualche cambio di rotta.
Nelle ultime settimane sono emerse indiscrezioni sempre più solide su quello che vedremo nei prossimi mesi. Tra ritorni attesi, programmi saldi e qualche addio senza troppi clamori, il palinsesto autunnale sembra puntare sulla continuità con un pizzico di innovazione.
L’obiettivo resta chiaro: consolidare l’identità del canale come punto di riferimento per un pubblico esigente e ormai ben fidelizzato, che cerca informazione di qualità, inchieste serie e talk di spessore. Senza rinunciare ai volti storici né all’autorevolezza delle sue firme, La7 si prepara a rinfrescare alcune fasce orarie con cambi di conduzione e nuovi format.
Non tornerà Alessandro Barbero
A partire dalla fascia mattutina, l’intera struttura del daytime verrà confermata, con “Omnibus” che continuerà ad aprire le giornate di La7. A prendere le redini del programma sarà Gerardo Greco, giornalista di lungo corso ed ex volto del servizio pubblico, che subentra al veterano Edgardo Gulotta, prossimo alla pensione. Greco si alternerà con Alessandra Sardoni, presenza ormai consolidata dell’informazione mattutina della rete.

Tra le novità meno attese, si segnala lo stop a due titoli che non torneranno in palinsesto: il format divulgativo “Barbero risponde” dovrebbe essere messo in pausa, almeno per questa stagione, e lo stesso destino toccherà al game show “Famiglie d’Italia” condotto da Flavio Insinna. Ma per quest’ultimo, l’addio è solo di facciata: La7 punta ancora molto su di lui, al punto da avergli affidato un nuovo progetto in fascia preserale, con maggiori risorse a disposizione. Dopo un lungo corteggiamento da parte della rete, Insinna ottiene così fiducia e un rilancio in chiave più centrale.
Rimane invariata invece la fascia dell’access prime time, spazio indiscusso di Lilli Gruber con il suo “Otto e Mezzo”, che si conferma anche quest’anno come il talk politico più seguito del panorama televisivo italiano. Una leadership che La7 non ha intenzione di mettere in discussione, anzi, intende rafforzare.
Per quanto riguarda la prima serata, tra i progetti di punta spiccano quattro speciali dedicati alla criminalità organizzata. A guidarli sarà il magistrato Nicola Gratteri, figura simbolo della lotta alla mafia, già protagonista di numerose inchieste e documentari. Un ciclo che punta a coniugare il rigore dell’analisi giudiziaria con la forza narrativa del reportage televisivo.