Avanti Un Altro, chi è lo Iettatore: età, moglie e figli. Vita privata. Tutto su Franco Pistoni
Il suo arrivo è annunciato con il tuono e una marcia funebre, ma lo Iettatore di “Avanti un Altro!” è tra i personaggi più amati del minimondo di Paolo Bonolis.
Persona cui la superstizione attribuisce il potere di esercitare la iettatura, cioè di portare sfortuna. Una credenza popolare inquietante che nel minimondo di Paolo Bonolis, assume invece i connotati dell’ ironia, perchè in fondo è bello a volte non prendere tutto troppo sul serio. Alto, capelli lunghi e scuri l’immancabile completo nero: lo iettatore di Avanti un altro! è un personaggio amatissimo dal pubblico che porta il nome, nel mondo reale di Franco Pistoni.
Classe 1956, nato a Rieti e oggi 68enne, Pistoni è molto più di una macchietta televisiva. Attore, regista, musicista e poeta, ha attraversato oltre quattro decenni di sperimentazioni teatrali, lavorando con nomi altisonanti come Romeo Castellucci, Mario Martone, Giorgio Barberio Corsetti e Julian Beck del Living Theatre. La sua è una carriera che ha saputo coniugare impegno, ricerca e anticonformismo, lontana anni luce dai riflettori del grande pubblico.
Eppure è proprio grazie alla televisione che il grande pubblico lo ha conosciuto. Dal 2012 l’attore interpreta lo Iettatore su Canale 5, dando corpo e anima a un personaggio ispirato alla novella La patente di Pirandello, con tratti ereditati anche dall’omonima figura resa celebre da Totò. Un ruolo che Pistoni ha saputo trasformare da cupa caricatura a figura quasi tenera.
Una persona molto riservata
Franco Pistoni è diventato con il tempo un volto noto della televisione italiana, ma è anche una persona molto riservata che ha sempre protetto la sua sfera privata. Della sua famiglia infatti si sa poco e niente se non che ha una figlia Chandra, alla quale ha dedicato versi toccanti nelle sue raccolte poetiche.

Non si conosce la moglie o eventuali altri figli e i suoi profili social sono gestiti volontariamente senza riferimenti personali, il che conferma ampiamente il suo desiderio di lasciare nell’ombra tutto ciò che lo riguarda fuori dal palcoscenico o dagli studi TV. In un’intervista a Fanpage.it ha raccontato: “Sono figlio di un deportato nei campi di concentramento. La mondanità mi è sempre stata estranea. Se potessi, mi ritirerei domani”.
Nonostante la fama televisiva, Pistoni non ha mai rinnegato le sue radici teatrali. Ha esordito sul grande schermo con registi di alto livello, come Troisi, Bertolucci e Magni – lo ritroviamo per esempio in Le vie del Signore sono finite – e negli anni Novanta ha calcato palcoscenici internazionali. Franco Pistoni è uomo di cultura che ama scrivere: al suo attivo contiamo quattro raccolte di poesie, intense e intime, con titoli evocativi come Emporio di razza o Risonanze di costola.
Il ruolo dello Iettatore è anche, in fondo, una forma di riscatto: “Sì, ma nel mio caso non sostenevano che fossi uno “iettatore” ma ero considerato uno stravagante, uno strano fino a quando non partecipai al mio primo film, Il nome della Rosa. Da allora diventai quello che aveva lavorato con Sean Connery.” Ha rivelato sempre a FanPage. Oggi, quel diverso è protagonista su Canale 5, amato dal pubblico e riconosciuto persino dai più piccoli. Avanti un altro! è stato sicuramente la svolta della sua vita:
“In trasmissione non c’è nulla di preparato né di provato e lavorare con Paolo è, in realtà, molto semplice: ha una velocità di pensiero e una sapienza scenica tale da riuscire a gestire ogni situazione. Spente le luci ognuno torna giustamente al suo vivere. Credo che anche lui non abbia, come me, frequentazioni con chi fa il nostro mestiere.” Ha specificato.