I consigli di TvBlog
Home Canale 5 Terra! – Stasera su Canale5 l’ultima puntata della stagione

Terra! – Stasera su Canale5 l’ultima puntata della stagione

Ultima puntata dell’edizione 2011 di Terra!, approfondimento giornalistico di Toni Capuozzo e Sandro Provvisionato. Si parla di crimini contro l’umanità

pubblicato 5 Giugno 2011 aggiornato 5 Settembre 2020 05:57


Termina questa sera, in seconda serata su Canale5, il settimanale del Tg5 Terra!, uno dei pochi approfondimenti giornalistici validi del nostro panorama televisivo. Purtroppo gli ascolti non sono quelli che il programma di Toni Capuozzo e Sandro Provvisionato meriterebbe: salvo un paio di eccezioni, negli ultimi mesi infatti Terra! si è assestato poco sopra ai 700mila spettatori e non sarà sicuramente l’argomento “pesante” – ma assolutamente importante – di questa sera a fargliene guadagnare qualcuno in più, nonostante la scarsa concorrenza.

Stasera si parlerà di crimini contro l’umanità, genocidi, stupri etnici. Le più efferate azioni compiute nel caos della guerra sono l’argomento al centro di questo appuntamento conclusivo. Sandro Provvisionato darà il via ad una puntata incentrata sulle violenze che, puntualmente, in tempo di guerra vengono compiute su popolazioni inermi. Un tema tornato alla ribalta con la cattura, dopo 16 anni di latitanza, di Ratko Mladić, noto in tutto il mondo per il massacro di Srebrenica, in cui, nel luglio del 1995, vennero trucidati oltre 8.300 musulmani bosniaci.

Sarà Toni Capuozzo, in Libia, a dare conto della situazione nel paese africano che da mesi è al centro di un braccio di ferro tra i fedelissimi pro-Gheddafi e gli insorti spalleggiati dalle Nazioni Unite. Una situazione confusa, in cui resta alta la possibilità che si verifichino violazioni dei diritti umani.



Anna Migotto e Sabina Fedeli accenderanno i riflettori sulla situazione in Siria, dove le manifestazioni per avere maggiori libertà vengono represse nel sangue, dal Governo. Proprio in questi giorni sta facendo il giro del mondo la storia di un bambino di 13 anni, Hamza al Khatib, arrestato il 29 aprile durante una protesta e riconsegnato, dopo un mese, cadavere alla famiglia. Un atto brutale (sul corpo i palesi segni delle torture subite) che ha spinto molte persone a reagire e raccontare quanto sta accadendo, nel silenzio, nel loro Paese.

Marco Corrias, infine, raggiungerà Srebrenica, in Bosnia-Erzegovina, luogo tristemente noto per essere stato il teatro del massacro di migliaia di musulmani. Lo sterminio, uno dei più sanguinosi avvenuti in Europa, compiuto dalle truppe guidate dal generale Mladić si era consumato in una zona che, al momento dei fatti, si trovava sotto la tutela delle Nazioni Unite. L’ex generale, arrestato il 26 maggio 2011, è stato estradato da pochi giorni a L’Aia per essere processato dalla Corte Penale Internazionale.