Una voce per Padre Pio 2016, un compendio di tutte le pecche televisive più irritanti
Una voce per Padre Pio | La recensione dell’edizione 2016.
Una voce per Padre Pio è l’evento benefico incentrato sulla figura di San Pio, in onda su Rai 1, che quest’anno è stato posticipato di una settimana, e andato in onda in differita, a causa dell’attentato terroristico a Nizza della settimana scorsa.
Esprimere un giudizio su programmi di questo tipo non significa insinuare malevolenze sulle finalità benefiche che sono ovviamente nobili e degne di plauso.
Siamo chiamati a giudicare esclusivamente il prodotto televisivo che viene offerto al pubblico, soltanto questo.
Una voce per Padre Pio, sostanzialmente, ha rappresentato un compendio di tutte le pecche televisive che, in più di un’occasione, abbiamo sottolineato negativamente ma, evidentemente, quando si è di coccio, si è di coccio, c’è ben poco da fare.
La differita era un’occasione per rendere il prodotto, dal contenuto non certo fruibile a tutti, perlomeno più ritmato ma la concezione di programma registrato, ormai, coincide soltanto con la pessima usanza di incollare applausi ad cazzum e nient’altro.
Gli interventi palesemente registrati spacciati come veri collegamenti in diretta, poi, sono di quanto più irritante si possa offrire al pubblico. Si tratta di un’urtante idea che, tra l’altro, mette in una condizione di inutile difficoltà il conduttore stesso. Lo capirebbe un bambino.
Alessandro Greco, il conduttore di questa serata, è stato apprezzabile per impegno e professionalità ma è incappato in un paio di autogol tipici di chi tende a farsi notare.
Le sue battute autoreferenziali (“E’ una band che fa furore!” o “Sono straniero di mio, sono greco!”), oltre che preparate in precedenza, non hanno sortito l’effetto sperato. Certi comportamenti ridondanti e poco misurati (“E’ stata una memorabile serata!”, il suo saluto finale), oltre che demenziali, minano seriamente alla sua credibilità ed è un peccato. Anche sottolineare con entusiasmo il successo delle donazioni, pur sapendo che il programma non è in diretta, offende il telespettatore: gli chiedono soldi e lo perculano allo stesso tempo.
Per quanto concerne gli ospiti musicali, poi, si puntano esclusivamente artisti che non risponderebbero mai di no.
Questo tipo di eventi, inoltre, valgono anche come cartina di tornasole per verificare se certi artisti provenienti dai talent show stiano camminando bene con le proprie gambe. Emma o il fresco Sergio Sylvestre, ad esempio, non accetterebbero mai di declassarsi, presenziando ad un programma del genere; Chiara Grispo o i Dear Jack, invece, sono costretti a dire sì.
Ma la domanda finale è la seguente: si può pretendere tanto da una evento benefico musical-religioso trasmesso a metà luglio?
Si potrebbe rispondere benissimo così: solo perché un programma va in onda in piena estate, non significa che debba essere realizzato alla bell’è meglio.
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21:34
Alessandro Greco intervista Graziella Maina, una donna non credente a cui fu diagnosticato un brutto male, che racconta la sua esperienza con Padre Pio e Frate Modestino: “Ho pregato sulla tomba di San Pio, gli ho chiesto la forza di veder crescere mio figlio. Avevo 6 mesi di vita. Mio figlio aveva 6 anni, oggi 23. E sono ancora qui. Sono stata miracolata. Ho cominciato a stare bene. Non avevo più cellule tumorali”.
Una voce per Padre Pio è un evento musicale benefico, giunto alla 17esima edizione, condotto da Alessandro Greco con la partecipazione di Gigi D’Alessio, in onda questa sera, sabato 23 luglio 2016, a partire dalle ore 20:35 su Rai 1.
Una voce per Padre Pio | 23 luglio 2016 | Anticipazioni
L’evento, che come di consueto si svolgerà a Piazza SS. Annunziata di Pietrelcina, paese in provincia di Benevento, vedrà la presenza dei seguenti ospiti: Anna Tatangelo, Fausto Leali, Stadio, Attilio Fontana, Clizia Fornasier, i Dear Jack, Dolcenera, Sal Da Vinci, Giulia Luzi, Francesco Gabbani, Chiara Grispo, Piero Mazzocchetti, Cesare Bocci, Michele Placido e Lina Sastri.
Ci sarà spazio anche per momenti di approfondimento riguardanti la figura di Padre Pio con Monsignor Orazio Piazza, vescovo di Sessa Aurunca, Padre Marciano Morra, amico di Padre Pio e confratello del Convento dei Cappuccini di San Giovanni Rotondo, Padre Victor Tudor, convertitosi al cattolicesimo dopo il miracolo di guarigione subìto da sua madre, Orazio Pennelli, pronipote di Padre Pio e di alcuni miracolati, l’attore Lino Banfi ed Enzo Palumbo, che racconterà i progetti realizzati in Costa D’Avorio nell’arco dei questi anni.
Anche l’edizione 2016 sarà legata ad una campagna di raccolta fondi a sostegno dei progetti dell’Associazione Una Voce Per Padre Pio Onlus.
Una voce per Padre Pio | Dove vederlo
Una voce per Padre Pio andrà in onda questa sera, a partire dalle ore 20:35, su Rai 1.
L’evento sarà disponibile anche in streaming su Rai.tv.
Successivamente, lo speciale sarà visibile per intero sempre sul sito Rai.tv, nella sezione Rai Replay.
Una voce per Padre Pio | Second screen
Una voce per Padre Pio è presente sul web con il sito ufficiale dell’associazione che cura l’evento.
L’associazione è presente anche su Facebook con una pagina ufficiale.
Per quanto riguarda il liveblogging, invece, l’appuntamento è su TvBlog, magazine di Blogo, a partire dalle ore 20:35.











































